L’obiettivo é quello di aiutare l’Italia a uscire dalla crisi: così il neopremier Monti ha annunciato quella che sarà la prossima manovra finanziaria. “Se faremo un buon lavoro aiuteremo il Paese a uscire da una situazione molto difficile”, ha detto Monti. Da pochi giorni il professore della Bocconi ha nominato anche il titolare della Funzione Pubblica portando a 18 il numero complessivo dei ministri e continua a insistere sulla manovra correttiva per arrivare al pareggio di bilancio in accordo con la Commissione e il Consiglio Europeo. La manovra correttiva, per un valore di 15 miliardi ha l’arduo compito di portare all’Italia il pareggio di bilancio entro il 2013.
Redazione
Linkedin a Milano, apre la prima sede
Il social network dedicato al lavoro che conta 135 milioni di iscritti nel mondo, sbarca in Italia e precisamente a Milano, dove sarà inaugurata in questi giorni una nuova sede. Con i suoi tantissimi iscritti, Linkedin é diventato un osservatorio economico oltre che una grande possibilita’ di collocamento per privati e aziende che, all’interno del social network si scambiano proposte, cv, contatti e tanto altro. Dopo Parigi, Stoccolma, Londra, Dublino, Amsterdam e Monaco, sarà Milano ad ospitare la nuova sede, con il benestare di Ariel Eckstein, amministratore delegato per Europa, Africa e Medio Oriente di LinkedIn.
Ansaldo Sts firma un accordo per la Metro ad Honolulu

Finmeccanica attraverso la Ansaldo STS e Ansaldo Breda è riuscita a chiudere un accordo da 1.334 milioni di dollari per la costruzione della linea metropolitana di Honolulu. La Ansaldo STS si occuperà della parte tecnologica della linea, quella relativa ai nuovissimi vagoni e alle varie stazioni che andranno a coprire i 32 chilometri della linea ferroviaria. Le stazioni saranno un totale di 21 stazioni. La quota di Ansaldo STS ammonta a 1.136 milioni di dollari, mentre quella di AnsaldoBreda a 198 milioni di dollari.
Rischio default multipli nell’area euro
La grave crisi finanziaria che sta colpendo i mercati europei mette a rischio il rating nell’intera Unione Europea: l’agenzia di rating Moody’s ha sottolineato la precarietà della situazione e non sembra essere ottimista. Sembra che i mercati non siano assolutamente convinti delle capacità dei leader europei di tirar fuori dalla crisi i vari Paesi che si trovano in condizioni più critiche. I mercati finanziari hanno messo Italia, Spagna e ora anche Francia sotto crescenti pressioni e Moody’s lancia il monito.
Ocse: crisi del debito é grande minaccia mondiale
Molti italiani sono stati “sedotti” ad acquistare il debito pubblico: al fine di ridare fiducia ai mercati, i tassi di prestito dell’Italia hanno raggiunto il 7%. Solo alcuni giorni fa sono stati emessi 567 milioni di euro di obbligazioni, un livello giudicato insostenibile nel tempo, per un paese che vive un momento di austerità, con un debito di 1.900 miliardi di euro (pari al 120% del suo PIL). La crisi debitoria che sta attraversando la zona euro costituisce la principale minaccia dell’economia, come sottolineato dall’Ocse nell’Economic Outlook reso noto nei giorni scorsi. Lo scenario presentato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, ha tagliato le proprie stime di crescita, indicando un forte rallentamento della ripresa mondiale.
Termini Imerese, presidio permanente degli operai
Mentre il ministero dello Sviluppo economico sotto la guida di Corrado Passera sta lavorando per trovare al più presto una soluzione sulla vicenda Termini Imerese, prosegue il presidio permanente dei metalmeccanici dello stabilimento che, ricordiamo, ha cessato definitivamente la produzione automobilistica giovedì scorso. Organizzato un tavolo riunito dal ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera al quale é stata convocata anche la Fiat, i sindacati, Dr Motor, Invitalia e Regione Sicilia, un incontro che potrebbe rappresentare una svolta per la vertenza dello stabilimento.
Fitch: declassamento e outlook negativo per otto banche italiane
Resa dei conti per otto istituti italiani: la discesa dei tassi di interesse e al contrario, l’aumento dei costi della raccolta hanno messo alle strette le banche italiane di media dimensione, che si trovano così a fare i conti con il giudizio dell’agenzia internazionale Fitch, che ieri ha rivisto al ribasso la valutazione a lungo termine e l’outlook di alcune banche nostrane. L’Italia “probabilmente è già in recessione” sottolinea l’agenzia di rating Fitch in una nota. Tempi duri e outlook negativo per Bpm, Popolare di Sondrio, Credito Emiliano, Credito Valtellinese, Bper, Veneto Banca, Banca Popolare di Vicenza e Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio.
Bankitalia: Visco chiede intervento per i giovani

Non c’è una ricetta per uscire dalla crisi – avverte – bisogna solo lavorare molto, ascoltare e riflettere. Ascoltare i giovani, che sbagliano quando chiedono.
È la volta di Ignazio Visco, il governatore di Bankitalia sottolinea la necessità dell’Italia di uscire dall’euro, di improntare la politica su un rigido sistema di bilancio, ma soprattutto di investire nei giovani. Si studia poco e si studia male, non sono pochi i laureati più capaci che decidono di “fuggire” all’estero dove il loro lavoro viene maggiormente remunerato. Il neo Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco nel corso del suo intervento alla rassegna “Investire in conoscenza: giovani e cittadini, formazione e lavoro” riporta l’aneddoto di Federico Caffè, il quale diceva sempre che bisogna avere il coraggio di riformare, non quello di difendere posizioni preesistenti.
Bot e Cct, i rendimenti volano al 6,5%
Nel week end i BoT a sei mesi e i CTz a 24 mesi, hanno raggiunto rendimenti che hanno impressionato: i Buoni semestrali sono stati venduti per 8 miliardi al 6,504% (+2,969% rispetto al 3,535% dei BoT collocati solo un mese fa). I CTz biennali per 2 miliardi hanno raggiunto il 7,814% (+3,186% contro il 4,628% dell’asta precedente). E’ come se sulle scadenze a corto raggio gli investitori chiedessero di essere meglio remunerati rispetto alle scadenze a lungo termine. Chiudere le aste a qualsiasi costo: é questo l’obiettivo dello Stato, e i rendimenti sono letteralmente schizzati. Per acquistare un BOT gli italiani in questo contesto hanno bisogno di maggiori garanzie o perlomeno rendimenti più elevati. La manovra aggiuntiva del neo premier Monti, sembra essere più indirizzata sull’imposizione di nuove misure fiscali che su un sistema che incentivi la crescita economica.
Genova: sicurezza territorio è un obiettivo economico
Finora sono segnalati danni per circa 20 milioni di euro, di cui 16 già resi disponibili grazie a delle anticipazioni a carico del bilancio dell’amministrazione comunale. Marta Vincenzi, sindaco della città di Genova, nei giorni scorsi ha incontrato il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, insieme al quale ha fatto il punto della situazione. Il Comune è intervenuto fino ad ora per 165 persone, provenienti da 80 alloggi, alcuni cittadini sono stati sistemati in hotel, altri saranno sistemati in 12 alloggi del Comune e altri si sono organizzati privatamente.
Merkel e Sarkozy a Monti: crollo Italia è fine dell’Euro
Una grande responsabilità quella data all’Italia e al suo nuovo premier: Merkel e Sarkozy esprimono piena fiducia al governo del professor Monti, ma sottolineano senza mezzi termini che un nostro crollo porterebbe inevitabilmente alla fine dell’euro. Un’affermazione che sa tanto di avvertimento, il crollo del nostro Paese potrebbe provocare, secondo i due governatori, delle conseguenze imprevedibili a livello europeo. Sia Merkel che Sarkozy hanno apprezzato il contributo fornito dall’esecutivo di Monti alla guida della terza economia più grande della zona euro. Il governatore tedesco ha definito le riforme di Monti “davvero impressionanti”, da parte sua il nuovo premier ha garantito che l’Italia come ogni altro Paese deve fare di tutto per garantire la sopravvivenza dell’area euro.
Iva al 23%, gli aumenti del governo Monti
Non sappiamo se riscuoterà lo stesso successo dei primissimi giorni: questo nuovo esecutivo, presentatosi con le migliori intenzioni, aveva permesso agli italiani di maturare delle buone aspettative. Le prime notizie però, sono sugli aumenti delle tasse, mosse che spesso non risultano molto apprezzate dai cittadini, ma di cui il nuovo premier sottolinea la necessità, per rilanciare il mercato del lavoro. Salirà ancora l’Iva, che potrebbe passare dal 21 al 23% e aumenteranno anche le accise sulla benzina e su gas e gasolio da riscaldamento. Il governo sta valutando anche l’ipotesi di aumentare l’IVA per i prodotti con aliquota al 10%, che potrebbe salire all’11% e al 12. Monti intanto, continua a delineare le principali direttrici lungo le quali il suo governo intende muoversi per rimettere in riga la crescita del paese. Sono davvero queste le misure necessarie per ripartire? Le misure sono ancora allo studio ma il segnale, é che diventeranno presto realtà.
Fiat Termini Imerese chiude, operai disperati
Ultimo giorno di lavoro per gli operai Fiat di Termini Imerese, da oggi inizia un lungo periodo di cassa integrazione fino al 31 dicembre, quando la fabbrica cesserà definitivamente le attività. Sconforto tra gli operai dello stabilimento che, dopo 41 anni, si appresta a chiudere i battenti. Grande la delusione per i lavoratori, i quali sono tristi e amareggiati, alcuni di loro si definiscono “malati terminali che aspettano tra pochi momenti che gli venga staccata la spina”. A Termini oggi rimane l’incertezza sul futuro, i lavoratori attendono la notizia che arrivi il nuovo proprietario, a cui la fabbrica andrà in proprietà, la Dr del costruttore di automobili Di Risio, che però non conta di riassumere tutti gli operai.
Grecia: ultima chance per restare nell’area euro
La Grecia deve evitare l’uscita dalla zona euro e riportare i propri standard di vita a livelli accettabili. Stavolta é la Banca centrale ellenica. La Grecia è arrivata alla sua ultima spiaggia, gli accordi a livello europeo raggiunti nel vertice del mese scorso possono essere l’ultima chance per risanare l’economia del Paese. Ancora pressioni sulla Grecia arrivano dalla cancelliera tedesca Angela Merkel che ha ricordato ai partiti di centrodestra la necessità di sostenere il governo di Papademos, in caso contrariò sarà negata la nuova tranche di aiuti internazionali. La cancelliera ha inoltre ribadito che gli Eurobond non sono una soluzione alla crisi e che di questo strumento si potrà parlare solo quando la situazione in Europa sarà migliorata.