Recordati aggiorna massimi storici a Piazza Affari

 Il titolo Recordati non finisce mai di stupire. A Piazza Affari le azioni della società farmaceutica continuano a salire incessantemente e anche ieri hanno aggiornato i massimi storici. Spinto anche da buoni volumi di scambio, il titolo Recordati (ticker: “REC”) ha toccato un nuovo record assoluto a 8,195 euro portando la performance a dodici mesi sopra il 65%. A dare slancio al titolo in borsa ci hanno pensato i conti trimestrali superiori alle attese, ma anche il miglioramento della guidance 2013 e il lancio del piano di buyback.

Mediaset prima trimestrale 2013 migliore delle attese

 Mediaset ha archiviato il bilancio d’esercizio relativo al primo trimestre del 2013 con risultati superiori alle stime del mercato, grazie soprattutto a un’attenta politica di contenimento dei costi in un contesto economico particolarmente sfavorevole per il settore dei media. Il gruppo televisivo di Cologno Monzese ha registrato un giro d’affari di 831,6 milioni di euro, in calo del 14,6% rispetto a dodici mesi prima. L’ebitda è sceso del 13,5% a 321,5 milioni di euro, mentre l’ebit è cresciuto del 38,7% a 53,4 milioni di euro.

Tod’s trimestrale con ricavi in lieve calo

 Tod’s ha chiuso il primo trimestre dell’anno con ricavi in lieve flessione a 253,5 milioni di euro, -3,7 punti percentuali in meno rispetto al primo trimestre 2012, e leggermente sotto le attese degli analisti, pari a 257 milioni di euro. A penalizzare il giro d’affari societario è stata l’Italia, dove il fatturato è calato del 26,7 per cento, compensato dall’incremento del 55,4 per cento in Cina e del 31 per  cento delle Americhe, a conferma della maggiore peculiarità di tali mercati per il bilancio dell’azienda.

Azioni Generali Assicurazioni ancora troppo care secondo Citi

 Il processo di ristrutturazione societaria avviato la scorsa estate dal nuovo ceo group Mario Greco ha consentito a Generali Assicurazioni di migliorare la redditività e di presentare un bilancio trimestrale superiore alle attese. I risultati raggiunti dal Leone di Trieste non sono passati inosservati agli occhi degli analisti di Citigroup, che però hanno deciso di confermare la loro view negativa sul titolo in quanto ancora troppo caro rispetto ai competitor europei. Eppure Citi ha aumentato le stime sull’eps 2013 a 1,42€ da 1,32€ e sull’eps 2014 a 1,51€ da 1,4€.

Intesa Sanpaolo utile primo trimestre 2013 batte le stime

 Buone notizie per Intesa Sanpaolo dal bilancio del primo trimestre del 2013. Il gruppo bancario di Ca’ de Sass ha registrato un utile netto in calo del 61,9% a 306 milioni di euro, rispetto agli 804 milioni di euro dello stesso periodo del 2012, ma si tratta pur sempre di un risultato migliore delle stime del mercato ferme a 270 milioni di euro. L’utile prima delle imposte è raddoppiato a 768 milioni di euro dai 386 milioni del primo trimestre dello scorso anno.

Inflazione aprile 2013 rivista in calo all’1,1%

 Non si ferma la discesa dei prezzi al consumo in Italia, evidenziando contestualmente pericolose pressioni deflazionistiche provocate dalla grave crisi economica e dal forte calo dei redditi delle famiglie, dovuto a mancanza di lavoro ed eccessiva pressione fiscale. Secondo quanto pubblicato dall’Istat, ad aprile il tasso di inflazione ha mostrato un aumento tendenziale dell’1,1%. Si tratta del dato definitivo, rivisto al ribasso dalla stima preliminare dell’1,2% su base annua e dello 0,1% su base mensile. Rispetto a marzo, quando l’inflazione segnò un +1,6%, il calo tendenziale è dello 0,5%.

Erg trimestrale con risultati positivi

 Il gruppo Erg ha affermato di aver chiuso il primo trimestre del nuovo anno conseguendo un risultato netto pari a 27 milioni di euro. Complessivamente soddisfatto il comunicato societario, che sottolinea la forte crescita del mol adjusted, aumentato del 55 per cento a 173 milioni di euro, e la ottima performance dei parchi eolici di Erg Wind, che hanno fornito un contributo certamente positivo alla maturazione dei risultati finali.

Speculazione sul riassetto Camfin

 Nonostante la debolezza del mercato azionario italiano mostrata nella giornata di ieri, il titolo Camfin resta molto tonico e sempre più sotto i riflettori in virtù delle speculazioni sul riassetto della holding che controlla anche il gruppo Pirelli & C. Il titolo è salito fino a 0,9095 euro sui livelli più alti degli ultimi tre mesi e mezzo, sfiorando il massimo più alto dell’anno posto a 0,918 euro. Secondo indiscrezioni di stampa, sarebbe sempre più vicino il lancio di un’offerta pubblica d’acquisto fino al 70% della holding.

Bond Digital Magics

 Digital Magics ha collocato un bond da 3 milioni di euro, finalizzato a sbarcare sull’Aim Italia entro breve tempo. Un’operazione che ha dei risvolti particolarmente interessanti e che – più che sull’importo e sul controvalore della transazione – sembra essere piuttosto significativa sul piano strategico e operativo. Vediamo dunque come è andato il collocamento del titolo di debito, e cosa potrebbe ora accadere in casa Digital Magics.

Che cos’è l’Abenomics

 Per Abenomics si intende la ricetta di politica economica del primo ministro giapponese Shinzo Abe, necessaria per risollevare le sorti del paese del Sol Levante dopo 15 anni di deflazione e stagnazione economica. La ricetta di Abe si basa sull’aumento massiccio della spesa pubblica e su una manovra di stimoli monetari senza precedenti. L’obiettivo è rilanciare l’economia, attraverso la svalutazione competitiva dello yen sui mercati internazionali, e raggiungere un target di inflazione al 2% nel giro di un paio d’anni. La politica economica di Abe mette da parte il contenimento del debito pubblico.

Goldman Sachs consiglia di comprare Italia

La maggiore stabilità politica in Italia sta spingendo gli investitori internazionali a dare fiducia al Belpaese, come dimostrato nelle recenti aste di titoli di stato che hanno visto i tassi a 6 e 12 mesi scendere ai minimi di sempre, mentre lo spread Btp-Bund quota intorno ai 250 punti base. La formazione del governo di larghe intese, guidato da Enrico Letta, piace a Goldman Sachs. La banca di investimenti newyorkese sottolinea che l’esecutivo di centro piace molto ai mercati, stuzzicati anche dall’idea di un’opposizione “muscolare ed energica” del M5S di Beppe Grillo.

Italiani senza conto corrente

 Stando alla recente stima condotta dalla Cgia di Mestre quasi 3 italiani su 10 non posseggono un conto corrente. Il che, tradotto in termini assoluti, significa che 15 milioni di italiani non tengono i propri risparmi (spesso, pochi) in una banca. A livello europeo nessun altro Paese può contare un numero così elevato di cittadini che non possiede un rapporto di deposito in un istituto di credito.

Nuovo consiglio di gestione Intesa Sanpaolo

 Intesa Sanpaolo ha dato il via al “restyling” del proprio consiglio di gestione, con un voto unanime espresso per la nuova versione a 10 componenti. Gian Maria Gros-Pietro sarà il nuovo presidente del consiglio, mentre per Enrico Cucchiani è arrivata la conferma (ampiamente attesa) nel ruolo di consigliere delegato e chief executive officer. Suo vicario sarà Carlo Messina, chief financial officer e possessore delle deleghe alla Banca dei Territori.

Unicredit prima trimestrale 2013 superiore alle attese

La prima trimestrale dell’anno di Unicredit è stata superiore alle attese degli analisti finanziari. La redditività della banca di Piazza Cordusio è nettamente migliorata, con un utile netto cresciuto del 2,8% a 449 milioni di euro. Gli analisti si aspettavano un ritorno all’utile, dopo la perdita di 124 milioni di euro dell’ultimo trimestre dello scorso anno, ma in misura inferiore a 156 milioni di euro. La reazione del titolo in borsa, però, è fiacca. Le azioni Unicredit segnano un rialzo dell’1,06% a 4,106 euro.