Ita avrebbe già assunto metà del personale a lei necessaria per partire con i primi voli il prossimo 15 ottobre: un passo in avanti importante mentre i vecchi operatori di Alitalia continuano a protestare per avere assicurazioni sul loro futuro.

Ita avrebbe già assunto metà del personale a lei necessaria per partire con i primi voli il prossimo 15 ottobre: un passo in avanti importante mentre i vecchi operatori di Alitalia continuano a protestare per avere assicurazioni sul loro futuro.

Con il passare del tempo, la questione del rispetto dell’ambiente si è trasferita a un gran numero di ambiti e settori. E, nel momento in cui si avvicinano delle ricorrenze particolarmente importanti, ecco che c’è bisogno di tener conto anche di tale aspetto nel momento in cui si devono scegliere i gadget aziendali più adatti da regalare ai propri dipendenti o ai propri clienti.

Un addio pesante ma che non dovrebbe lasciare strascichi: Mike Manley abbandona il gruppo Stellantis dove gli era stato assegnato il ruolo di responsabile della divisione Stati Uniti e Americhe per divenire, dal prossimo novembre l’amministratore delegato di AutoNation.

Il Governo ha in mente un piano per contrastare il caro bollette che dovrebbe discutere e approvare nel corso del prossimo Consiglio dei Ministri: sono queste le indiscrezioni che arrivano da Il sole 24 ore e che fanno ben sperare per il futuro e per le tasche degli italiani.

Era una decisione che tutti si aspettavano ma che speravano potesse essere evitata miracolosamente all’ultimo momento: Bruxellles ha definito illegale il prestito di 900 milioni di euro fatto dal Governo ad Alitalia nel 2017. Viene spontaneo chiedersi cosa possa accadere ora in merito a questo preciso tema.

Conad pronta a mettere in campo l’aspettativa non retribuita per i dipendenti privi di green pass? Sembrerebbe proprio di sì, dato che l’amministratore delegato Francesco Pugliese avrebbe espresso tale intenzione presso il programma televisivo “Quarta Repubblica” di Rete 4.

Fisco, pensioni e reddito di cittadinanza: sarà questo il focus della prossima manovra 2021. Tre temi chiave e caldi sui quali la politica sarà chiamata a scegliere una strategia che sia in grado di accontentare tutti senza danneggiare la popolazione.

Ora che il passaggio da Alitalia ad Ita si fa sempre più “ufficiale”, scatta il momento di affrontare quello che è il nodo più importante a livello pratico, ovvero quello delle assunzioni. Il tema è tra i più scottanti e con molta probabilità tra i più difficili di affrontare.

L’autunno potrebbe rappresentare un momento davvero difficile per diverse famiglie in ambito economico: il Codacons prevede che sia in arrivo per molti nuclei una vera e propria stangata, dettata da alcuni aumenti decisi nelle scorse settimane e specifici consumi per un totale che potrebbe toccare i 1500 euro.

Dal 26 agosto Alitalia cesserà di vendere i biglietti per il periodo post 15 ottobre, lasciando il posto a Ita che da domani potrà avviare ufficialmente la sua attività commerciale e quindi essere pronta alla piena operatività il prossimo 15 ottobre, giorno del via libera stabilito per il nuovo vettore.

Niente aumento di capitale, almeno per il momento. È questo il messaggio chiaro che la banca senese affida a un comunicato stampa, emesso sotto richiesta della Consob che voleva chiarimenti in merito alle indiscrezioni stampa di agenzie di rating come Bloomberg.

Combattere l’evasione fiscale riuscendo a recuperare 12 miliardi di euro in tre anni: si tratta di un obiettivo ambizioso quello ricercato da Mario Draghi su un terreno già battuto dai suoi predecessori. L’attuale presidente del Consiglio sarà capace di fare meglio?

Gedi avrebbe messo in cantiere di dare vita a nuovi prepensionamenti a Repubblica, confermando come non sia un buon momento per l’editoria: ancora una volta la crisi del settore si abbatte sui quotidiani, senza tener conto della loro storia e longevità.

Il caro vacanze in questa estate del 2021 fa sentire il suo peso più degli altri anni: è in particolare la benzina a far salire i costi degli italiani che vogliono partire a ridosso di Ferragosto o subito dopo questa celebrazione. Il Codacons è chiaro: le vacanze degli italiani costano di più rispetto al 2020.
