Trichet: occorre una exit strategy
Il presidente della Banca Centrale Europea, Jean-Claude Trichet, seppur prudentemente, parla di ripresa economica: Ci stiamo avvicinando, per quanto riguarda la crescita, ad un punto
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Pollice verso anche a marzo in Italia per la produzione industriale. L’indice calcolato dall’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha fatto registrare nel periodo un calo
La quarta, nonché ultima edizione del “Diario della crisi”, il documento stilato dal Censis ha fotografato in maniera nitida la situazione degli italiani dopo la
Nell’ambito dei progetti che vedono impegnato Barack Obama nella crociata contro la finanza creativa ed i “prestiti facili”, il Presidente degli Stati Uniti ha spostato
Prima perdita in 59 anni per il gruppo gruppo giapponese: oggi la Toyota ha annunciato perdite per 434 miliardi di yen (4,4 miliardi di dollari)
Errare è umano, ma perseverare è diabolico. La crisi finanziaria degli ultimi mesi, una delle peggiori degli ultimi decenni, deve essere da lezione affinchè non
Telecinco, la tv spagnola controllata da Mediaset, annuncia i risultati del primo trimestre 2009: 29,26 milioni di euro di utile netto, margine operativo EBITDA rettificato
Torna a guadagnare punti l’indice di vitalità del mercato pubblicitario, dopo un calo che durava dallo scorso ottobre. Si tratta di un indicatore particolare, che
La crisi del settore auto sta dando vita ad un vero e proprio riassetto su scala mondiale che ha tutto il sapore di una vera
Potrebbe essere questione di giorni, forse ore, l’abbandono del mercato inglese da parte dell’Isp sardo Tiscali. Il titolo, nella sessione di ieri, è letteralmente decollato
Oggi prima di mezzogiorno Silvio Berlusconi parlando nell’aula Giulio Cesare del Campidoglio, ha elogiato “l’atmosfera e la collaborazione” che si e’ instaurata sulla riforma del
L’Europa è un continente che invecchia, e nel giro di una decina d’anni i conti pubblici dei Paesi dell’UE rischiano di “saltare” senza l’adozione di
Fischi, cori poco “amichevoli” e striscioni. E’ stato accolto così, con una vera e propria contestazione, Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione,
La crisi finanziaria ed economica sta mettendo sotto pressione i conti pubblici dei Paesi del Vecchio Continente, con la conseguenza che il loro rapporto deficit/PIL