La manovra finanziaria é una partita non ancora chiusa

 È stata l’affermazione della leader Cgil, Susanna Camusso, durante il presidio sindacale davanti a Montecitorio contro la manovra finanziaria del nuovo governo diretto da Mario Monti. Il nostro Paese negli ultimi mesi ha cambiato volto: dal governo Berlusconi all’avvento del nuovo governo tecnico in una fase di certo non facile tra crisi economica interna e crisi europea. Lo splendore economico dell’Italia di alcuni fa sembra ancora più lontano e il nuovo esecutivo probabilmente, oltre alle riforme strutturali, dovrà trovare il modo per ripristinare la fiducia dei cittadini.

Canone RAI sale a 112 euro

 In linea con gli ultimi rincari, sale anche il canone RAI: 112 euro, esattamente un piccolo aumento pari a 1,5 euro che però viene giustificato con l’adeguamento al tasso di inflazione reale come previsto dall’articolo 47 del Testo unico sulla televisione. Il pagamento del canone RAI deve essere effettuato entro il 31 gennaio ed è possibile rateizzare l’importo dovuto in due tranches semestrali di 57,16 euro, la prima entro il 31 gennaio 2012 e la seconda al 31 luglio 2012. É possibile anche optare per il pagamento in quattro rate trimestrali da 29,76 euro, con scadenze rispettivamente al 31 gennaio 2012, 30 aprile 2012, 31 luglio 2012 e 31 ottobre 2012.  Chi optasse per le due rate pagherà in tutto 114,32 euro, chi per le quattro rate 119,04.

Disciplina di bilancio e sanzioni più rapide secondo Sarkozy

 Il presidente francese e il cancelliere tedesco Angela Merkel hanno sottolineato la volontà di astenersi dal dare giudizi in merito ai compiti eventuali della BCE in questo periodo di crisi. Ciò nonostante il presidente francese Nicolas Sarkozy ha affermato di essere convinto che la Banca centrale europea agirà di fronte al rischio di deflazione che potrebbe seguire all’immissione di moneta nel sistema economico attuale. Inoltre ha sottolineato che una maggiore solidarietà tra i membri della zona euro non sarà possibile se prima non si ripristina una disciplina di bilancio più adeguata. In un discorso a Tolone il presidente ha detto di non voler discutere sulla eventuale riforma allo statuto della Bce, ma che comunque quest’ultima ha e manterrà un ruolo determinate.

Inflazione e Tasse sugli stipendi degli italiani

 Inflazione e tasse rappresentano un vero e proprio fardello per gli italiani. Un fardello che però, al posto di appesantire le tasche, le alleggerisce. Negli ultimi 15 anni la media degli stipendi italiani non vanta  una buona posizione rispetto alle altre retribuzioni internazionali. I dati 2010 dell’Ocse sottolineano che Italia si piazza  al 22esimo posto su 34 nella classifica delle retribuzioni nette: 25.155 dollari, circa 1000 euro in meno della media Ocse e quasi 4 mila in meno della media dell’Ue a 15. E ora confrontiamo le nostre tasche con quelle dei Paesi vicini di casa: nel Regno Unito la retribuzione netta è stata di 11 mila euro superiore, in Germania di 5 mila euro, in Francia 2 mila e in di 1.500 euro.

Spread BTP-Bund dopo approvazione Manovra Monti

 Il Senato dice sì alla manovra Monti: stretta fiscale, IMU, tassa sui capitali scudati, riforma sulle pensioni, sono solo alcuni dei temi toccati dal nuovo governo. L’Italia chiude l’anno 2011 con la quarta manovra d’emergenza degli ultimi sei mesi, ma é passato ancora troppo poco tempo dall’approvazione e ancora non si riesce a vedere lo spread Btp-Bund sotto quota 450. La differenza di rendimento Btp/Bund sul tratto a dieci anni é stata ferma a 497 punti base per poi raggiungere i 501 punti ieri pomeriggio, il tasso del decennale marzo 2022 ha raggiunto un valore del 6,918%.

BCE e quantitative easing in caso di necessità

 Bini Smaghi nonostante non si dica favorevole né agli eurobond né al concetto di Bce come prestatore di ultima istanza, si dice favorevole all’ipotesi di quantitative easing, il termine inglese che indica un “alleggerimento quantitativo”, una delle modalità con cui avviene la creazione di moneta da parte della BCE attraverso operazioni di mercato aperto, nel sistema finanziario ed economico. Il membro del comitato esecutivo della Bce lascerà la carica tra qualche giorno e assumerà la posizione di docente nel Centro di Affari internazionali dell’Università di Harvard a gennaio 2012. L’anno prossimo assumerà anche la carica di presidente della utility italiana Snam Trasporto.

Manovra finanziaria 2011 approvata al Senato

 Prima del giorno di Natale, arriva come promesso il pacchetto da 35 miliardi di euro che servirà a rimpinguare le casse del nostro Stato: ben 21,4 miliardi verranno da Imu e stretta sul fisco. Sebbene il governo avesse promesso che la manovra avrebbe contemplato non solo balzelli fiscali ma anche incentivi e stimoli per la crescita economica, il pacchetto é composto per ben l’85% di tasse, mentre il restante 15% é dedicato ai tagli sugli sprechi. In molti auspicano che le misure strettamente per la crescita arrivino in un futuro non troppo lontano. Ad ogni modo il decreto salva Italia passa al Senato, tra polemiche varie.

Asta Bce si chiude con domanda record

 Risultati oltre le aspettative per l’asta straordinaria della Bce a tre anni che fornirà al sistema bancario europeo 489 miliardi di liquidità, pari a circa il 44% del total funding 2012 delle banche italiane (stima di Intermonte). Non solo l’importo ha superato le aspettative di mercato ma anche la durata dell’operazione conclusasi nel giro di poche ore. La maggior parte dei finanziamenti dovrebbe essere andata a banche dei Paesi del Sud Europa, per le quali risulta più difficile finanziarsi sul mercato. Questa operazione d’altronde é stata attuata con lo scopo di ridurre i rischi di razionamento dei flussi finanziari a imprese e famiglie e uscire dalla recessione.

Per Fonsai probabile aumento di capitale

 Diviene sempre più probabile l’ipotesi di un aumento di capitale per Fondiaria-Sai. Secondo quanto emerso dall’incontro tenutosi tra l’advisor finanziario Goldman Sachs, l’advisor legale Carbonetti, il direttore generale Piergiorgio Peluso e alla presenza dei cinque consiglieri indipendenti dell’azienda, l’ipotesi di un aumento di capitale é da prendere in seria considerazione. Il gruppo assicurativo italiano con sede a Torino potrebbe finire per non essere più controllato dalla famiglia Ligresti? E’ alquanto improbabile, in quanto la famiglia ne detiene una percentuale pari a circa il 47%. la quota di partecipazione però potrebbe subìre una “diluizione” con l’ingresso di nuovi soci, anche se non mancheranno i diritti di opzione spettanti ai Ligresti.

Svezia taglia tassi di riferimento all’1,75%

 La Banca centrale svedese ha tagliato il costo del denaro di 25 punti base portandolo all’1,75% dopo aver rivisto al ribasso le stime di crescita dell’economia del Paese: per il 2012 era prevista una crescita del 1,5%, ma le nuove stime indicano cifre non superiori all’1,3%. L’inflazione 2012 invece dovrebbe attestarsi sull’1,5% dalla precedente stima del 1,9%. Ricordiamo che la Svezia, dopo la Norvegia, é il secondo Paese che ha mantenuto il deficit al livello più basso della media europea. Insieme al Paese nord europeo, proprio in questi giorni un’altra autorità ha preso decisioni di politica economica: la Bank of Japan ha mantenuto invariati i tassi di interesse ad un valore prossimo allo zero (0-0,1%) con un voto all’unanimita’, ha inoltre ridotto le stime sulla crescita economica del Paese.

L’UE aumenta i fondi del FMI di 150 mld

 L’Eurogruppo straordinario dei ministri finanziari dei 17 Paesi di Eurolandia ha deciso di erogare la somma di 150 miliardi di euro per il Fondo monetario internazionale di Washington (Fmi), il quale a sua volta utilizzerà questa somma per concretizzare iniziative a sostegno della moneta unica. La Germania sarà il principale contributore mentre l’Italia parteciperà con una somma proporzionale alla sua quota di partecipazione al Fondo di Washington in 23,48 miliardi di euro. Il nostro Paese tra l’altro, viste le ultime vicissitudini economico finanziarie, potrebbe essere uno dei primi beneficiari degli interventi del FMI. Il risultato di 150 miliardi é ancora insufficiente, si potrà raggiungere la quota prevista di 200 miliardi solo con il contributo di altri paesi extraeuropei, ai quali si é rivolto l’Ecofin:

Come combattere l’evasione fiscale

 Il decreto salva-Italia ha il principale scopo di evitare il tracollo economico finanziario del nostro Paese, nonostante l’introduzione di operazioni difficili, fastidiose e impopolari come ad esempio l’IMU, l’innalzamento dell’addizionale regionale Irpef e le modifiche alla previdenza, proseguono i lavori per portare a termine l’operazione di risanamento dei conti pubblici, senza escludere la lotta all’evasione fiscale. É proprio l’evasione uno degli argomenti più discussi degli ultimi giorni, sia in Parlamento che sui media: oltre all’introduzione della soglia di 1.000 euro per gli acquisti in contanti, sarà acquisita una enorme quantità di informazioni da parte dell’anagrafe tributaria allo scopo di individuare eventuali operazioni volte a evitare il pagamento delle tasse.

Federconsumatori prepara class action sul prestito convertendo di Bpm

 Federconsumatori indirà un’assemblea a Milano per discutere della questione prestito convertendo di Bpm: alla fine del 2009 le banche per la loro debolezza patrimoniale sono ricorse al mercato e ai Tremonti Bond e BPM, optando per entrambe le soluzioni, ha lanciato un prestito destinato al pubblico che poi sarebbe stato convertito in azioni. Quando é arrivato il momento di convertire le il prestito obbligazionario in azioni, l’aumento di capitale da 800 milioni della Banca Popolare di Milano ha superato il 94 per cento di adesioni.

Fondo Efsf e disciplina fiscale per ristabilire fiducia nell’Eurozona

 Ripristinare la disciplina fiscale all’interno dell’Unione Europea e rimodulare i compiti del Fondo di sostegno (Efsf) sono le due misure che potrebbero ristabilire la fiducia nell’Eurozona, allentare le pressioni sui bond e sulle banche. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, nel corso di un’intervista al “Financial Times”. Il banchiere centrale ha chiarito che il raggio di azione della Bce é piuttosto circoscritto, che in assenza di un braccio più forte all’interno di questo mercato la crescita economica mondiale non si riprenderà facilmente e l’incertezza continuerà ad aumentare. Draghi ha anche espresso il suo rammarico per la situazione creatasi fra la Gran Bretagna e l’Unione europea dopo il mancato accordo sulla riforma dei Trattati.