Fujitsu Ltd., la maggiore compagnia giapponese di servizi di software, è molto vicina a chiudere l’accordo per l’acquisto del 50% della partecipazione della Siemens AG: l’operazione è volta a creare una joint venture tra aziende di computer, al fine di aumentare le operazioni dei server. La società informatica asiatica potrebbe a tal fine spendere una cifra compresa tra i 50 miliardi (515 milioni di dollari) e i 60 miliardi di yen: è atteso per la prossima settimana l’annuncio riguardo a questa intesa.
Un acquisto di questo tipo permetterebbe alla compagnia di Tokyo di avere il controllo completo sulla Fujitsu Siemens Computers Holding BV per poter espandere le vendite di computer in Europa, visto che il mercato giapponese si trova ancora in difficoltà. Per quanto invece riguarda la Siemens, la compagnia tedesca vedrebbe di buon occhio l’intesa, alla luce dei piani del direttore generale Peter Loescher, il quale punta a focalizzare le operazioni della società sul settore energetico, industriale e nei servizi sanitari. Michael Busse, analista economico di Magonza (Germania), ha così commentato la notizia:
Se si assume il punto di vista della Siemens si può sicuramente guardare con ottimismo al futuro. In questo ambiente, infatti, la società tedesca dovrebbe essere lieta di ottenere denaro dall’accordo.