Borsa di Caracas +302% nel 2012

Il 2012 è stato un anno davvero molto particolare sui mercati finanziari, in quanto i migliori investimenti sono arrivati in quei paesi che nessuno si aspettava potessero evidenziare performance positive o addirittura stellari. In Europa la borsa migliore è stata quella greca, nonostante il paese sia stato tenuto a galla da una ristrutturazione del debito senza eguali nell’era moderna e dagli aiuti finanziari internazionali. I migliori bond governativi europei sono stati quelli greci, portoghesi, irlandesi e italiani, ovvero quattro dei cinque paesi appartenenti al novero dei Piigs.

Eni annuncia il piano strategico 2008-2011

L’amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, ha annunciato ieri il piano strategico 2008-2011. Gli obiettivi sono ambiziosi: la società punta a raggiungere un incremento delle vendite di gas fuori dall’Italia del 9%, nonostante la competizione si faccia sempre più aggressiva.

Il 2007 si è chiuso con un utile netto di 10 miliardi (+8,6%) e le vendite di gas sono aumentate dello 0,9%. Paolo Scaroni lo ha definito comunque un risultato eccellente, considerato l’apprezzamento dell’euro sul dollaro, i problemi legati alla nazionalizzazione dei pozzi venezuelani ed i ritardi nelle estrazioni in Nigeria e Kashagan.

Il “problema Venezuela” è stato risolto proprio ieri con un accordo che sancisce la fine della disputa sul giacimento di Dacion. Eni infatti riceverà una compensazione cash in linea con il valore contabile dell’asset. La compagnia nazionale PDVSA aveva infatti annullato il precedente accordo nel 2006 e secondo Eni il raggiungimento di questa soluzione è il segno di un miglioramento dei rapporti con le autorità locali, miglioramento che permetterà una maggiore produttività anche degli altri giacimenti venezuelani di cui la società italiana possiede delle quote.