L’agenzia di rating Moody’s ha lanciato un avvertimento a Fiat, che sarebbe una delle case automobilistiche europee maggiormente a rischio taglio del rating. Attualmente il Lingotto presenta una valutazione del merito di credito di lungo periodo pari a Ba3. Tuttavia, Moody’s ha sottolineato che il giudizio potrebbe peggiorare nel caso in cui non dovessero esserci miglioramenti nel mercato dell’auto europeo nei prossimi anni. Ieri a Piazza Affari le azioni della casa automobilistica torinese hanno concluso la seduta di borsa registrando un ribasso dello 0,43% a 5,825 euro.
Telecom Italia vola in borsa su consolidamento settore tlc
Prende sempre più corpo l’ipotesi di un consolidamento nel settore delle telecomunicazioni e le bistrattate azioni Telecom Italia riprendono decisamente quota. Il titolo del grupo telefonico milanese ha chiuso l’ultima seduta di borsa con un guadagno del 9,36% a 0,5295 euro, finendo più volte sospeso per eccesso di rialzo. Il titolo ha toccato il massimo più alto degli ultimi 30 giorni a 0,531 euro. A far volare le azioni Telecom Italia sono le recenti operazioni di M&A nel settore delle tlc, in particolare il maxi-deal Vodafone-Verizon.
Brunello Cucinelli utili in crescita nel primo semestre 2013
Continua il processo di crescita di Brunello Cucinelli, che ha presentato i risultati di bilancio relativi al primo semestre del 2013 evidenziando ricavi, utili ed ebitda in deciso aumento. La società, che produce capi di abbigliamento pregiato in cashmere, ha realizzato un utile netto in crescita del 10,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a 13,3 milioni di euro. I ricavi netti sono aumentati del 16,5% a 157,6 milioni di euro. L’ebitda è salito del 19,7% a 27,1 milioni di euro. I dati sono in linea con le attese.
Ubi Banca utile primo semestre 2013 migliore delle attese
Il gruppo Ubi Banca ha chiuso il bilancio del primo semestre del 2013 con un utile netto migliore delle attese degli analisti finanziari. Il profitto della banca si è attestato a 52,9 milioni di euro, il 201,5% in meno rispetto a quanto realizzato nello stesso periodo dello scorso anno (159,5 milioni di euro). Gli analisti si aspettavano un profitto netto di 18 milioni di euro, ovvero quasi tre volte in meno rispetto all’utile effettivamente realizzato. Stamattina a Piazza Affari il titolo Ubi Banca evidenzia un rialzo provvisorio dello 0,64%.
Italcementi crolla in borsa su caos in Egitto
Il gruppo Italcementi è una delle aziende italiane più esposte alla crisi politico-sociale in Egitto, alle prese con gravi disordini che stanno provocando centinaia di morti. Il paese nordafricano conta per il 20% dell’ebitda di Italcementi, che stamattina evidenzia una pesante battuta d’arresto alla borsa di Milano. Già ieri il titolo era crollato rovinosamente nel corso della seduta, per poi recuperare quasi tutte le perdite in chiusura. Oggi le azioni Italcementi perdono il 3,84% a 5,26 euro. E’ stato toccato finora un minimo intraday a 5,245 euro.
Andamento MPS 19 agosto 2013
Continua il rally di MPS in Borsa Italiana. Al momento in cui scriviamo il titolo dell’istituto di credito toscano è in incremento di oltre 4 punti percentuali, con volumi che rimangono costantemente al di sopra della media giornaliera dell’ultimo mese, e con punte che oggi toccano i 203 milioni. Con quella odierna sono sei le sedute consecutive al rialzo: troppo presto per dire che la banca ha lasciato alle spalle il periodo più buio, e probabilmente troppo tardi per lucrare sulla corsa al rialzo del brevissimo termine.
Previsioni titolo Unicredit fine agosto 2013
Unicredit ha corso troppo nella prima parte dell’anno e – nonostante alcuni aspetti molto positivi sul fronte della trimestrale recentemente sbarcata sui tavoli degli stakeholders – tale elemento potrebbe nuocere alla tenuta delle quotazioni dell’istituto di credito italiano. A pensarla così sono gli analisti di Credit Suisse, che rivedono in rialzo le proprie stime sul 2013 / 2015 del 16 – 20%, ma consigliano cautela considerato il recente rally borsistico.
Banca Mediolanum con raccolta in forte crescita
Buone notizie per gli investitori e gli stakeholders di Banca Mediolanum. Stando a quanto annunciato dallo stesso istituto, l’azienda di credito guidata da Massimo Doris avrebbe concluso il mese di luglio 2013 con un andamento molto soddisfacente della raccolta, siglato un nuovo traguardo nella propria strada di espansione. Vediamo pertanto quali sono i risultati conseguiti dalla compagnia in queste ultime settimane, e in che modo si propone per le prossime.
Previsioni Intesa Sanpaolo 2013
Secondo quanto affermato dall’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Enrico Cucchiani, il proprio istituto di credito vanta una posizione patrimoniale estremamente solida e – pertanto – non necessita di alcuna ricapitalizzazione. In altri termini, e contrariamente a quanto accadrà per altre banche, Intesa Sanpaolo non sembra destinata a dover attraversare processi di aumento di capitale.
Previsioni Prysmian 2013
Secondo quanto affermato dalla stessa società, il primo semestre del 2013 di Prysmian si sarebbe chiuso con un risultato calo. Tuttavia, l’incremento del portafoglio ordini delle attività Power Transmission sembra conferire il giusto ottimismo al produttore di cavi, che prevede un recupero della redditività nel secondo semestre, e che per l’intero esercizio stima un ebitda rettificato compreso tra i 600 e i 650 milioni di euro.
Interesse Cdp su scorporo rete Telecom
La Cassa Depositi e Prestiti ha esplicitamente confermato il proprio interesse al progetto dello scorporo della rete Telecom. Ad affermarlo è stato lo stesso amministratore delegato della Cassa, Giovanni Gorno Tempini, il quale – durante una recente audizione al Senato – ha dichiarato come l’interesse strategico all’operazione sia del Paese, e come l’impegno dovrà essere quello nei confronti di una maggiore accelerazione degli investimenti infrastrutturali.
Debito pubblico italiano nuovo record a 2.074,7 miliardi a maggio 2013
Non c’è pace per il debito pubblico italiano, che continua clamorosamente a salire nonostante la tassazione a livelli record, la discesa dello spread e il doloroso piano di austerità che si protrae ormai da un paio d’anni. A maggio è stato aggiornato un nuovo record negativo, che mette il governo Letta in una difficile situazione proprio mentre si discute delle modalità di copertura di importanti voci di entrata momentaneamente sospese (Imu sulla prima casa) o rinviate (aumento dell’Iva al 22%).
Fiat target price alzato a 6,3 euro da Mediobanca Securities
A Piazza Affari il titolo Fiat sta riducendo i guadagni, dopo una buona partenza nella prima parte della giornata. Le azioni della casa automobilistica torinese registrano al momento un progresso dello 0,52% a 5,85 euro, ma i prezzi sono riusciti a toccare un top intraday a 5,94 euro. Attualmente la quotazione è molto vicina ai minimi di giornata posti a 5,83 euro. Il buon andamento del titolo in borsa è favorito dalla promozione ricevuta da Mediobanca Securities, che ha deciso di aumentare il prezzo obiettivo.
Rating Italia tagliato da S&P a BBB
A distanza di 18 mesi dall’ultimo declassamento, Standard & Poor’s ha deciso di tagliare il rating di lungo termine sul debito sovrano della Repubblica Italiana al nuovo livello di “BBB”. Il precedente giudizio era “BBB+”. L’outlook sul rating sovrano è negativo, per cui c’è una possibilità su tre che nei prossimi trimestri avvenga un nuovo downgrade. Ennesimo schiaffo di S&P all’Italia, dunque, che arriva in una fase di divisioni tra i partiti politici su alcune questioni economiche fondamentali, come il dossier relativo all’Imu e quello dell’incremento dell’Iva.