Giornata positiva a Piazza Affari per le azioni Indesit Company, che evidenziano un progresso dell’1,06% a 6,22 euro. Le quotazioni sono salite sui livelli più alti delle ultime tre settimane a 6,295 euro. Il titolo potrebbe ben presto attirare su di sé l’attenzione dei grandi investitori, considerando che a breve la famiglia Merloni farà sapere come intende proseguire la sua avventura nella compagnia di elettrodomestici rilevata nel 1987. Entro il 10 aprile la holding Fineldo deve comunicare la lista di maggioranza per il rinnovo del cda e il nome del presidente.
Ottimi risultati per Bridgestone
Bridgestone ha concluso il 2012 con ottimi risultati reddituali, predisponendo altresì un convincente piano di crescita anche per quanto concerne il 2013 recentemente avviato. Unica notizia negativa, per il produttore di pneumatici, è relativa al confronto degli utili trimestrali conseguiti nel quarto trimestre 2012, rispetto a quanto era invece atteso dagli analisti: una parziale delusione che tuttavia non sembra minare la solidità dell’iniziativa imprenditoriale internazionale della compagine.
Risultati trimestrali di Carlsberg
Carlsberg, uno dei nomi più noti nel settore della birra, ha chiuso il quarto trimestre con risultati che hanno parzialmente deluso i mercati finanziari. La società ha infatti determinato un incremento del giro d’affari sicuramente positivo, ma una redditività della propria gestione non in grado di rispettare il consensus degli analisti, alla vigilia della pubblicazione della trimestrale. Vediamo allora come si è concluso il quarto periodo dell’anno per l’azienda, e in che modo i risultati conseguiti hanno “mancato” i target imposti dai mercati finanziari.
Google supera 800$ per la prima volta nella storia
Il titolo Google ha superato ieri quota 800 dollari per la prima volta nella sua storia. Ieri alla borsa di Wall Street le azioni del motore di ricerca più famoso al mondo hanno chiuso la seduta con un rialzo dell’1,76% a 806,85 dollari. E’ stato toccato il livello più alto di sempre in borsa a 807,05 dollari e oggi è atteso un nuovo exploit. La società di Mountain View ha ora una capitalizzazione di mercato pari a 264 miliardi di dollari.
Telco svaluta Telecom Italia a 1,2 euro
Al termine del consiglio di amministrazione della holding finanziaria Telco, partecipata da Telefonica, Generali, mediobanca e Intesa Sanpaolo, riunitosi ieri nella sede della banca di Piazzetta Cuccia, è stato deciso di svalutare la quota detenuta in Telecom Italia a 1,2 euro per azione. Telco controlla il 22,4% del capitale del colosso telefonico italiano e aveva iscritto a bilancio la sua quota a 1,5 euro per azione. La svalutazione era però nell’aria e un atto dovuto, considerando che ora il titolo Telecom Italia quota a 0,622 euro.
Scalata Herbalife
Si tinge di mistero la scalata ad Herbalife, la nota società di vendita di prodotti dietetici. Uno degli “scalatori” per definizione, Carl Icahn, ha infatti acquistato il 13 per cento dell’azienda: secondo la stampa americana ed europea, la motivazione dietro tale transazione sarebbe solamente quella di porre i bastoni tra le ruote della bicicletta del rivale Bill Ackman, che avrebbe a sua volta speculato al ribasso sulla compagine, accusandola di essere una sorta di “catena” di Sant’Antonio.
Immatricolazioni auto in Europa ai minimi storici
Il declino del settore auto in Europa non accenna a fermarsi. Il nuovo anno si è aperto nel peggiore dei modi per il settore automobilistico, che già nel corso del 2012 aveva manifestato clamorosi segnali di debolezza. A gennaio le immatricolazioni di nuove auto in Europa sono scese dell’8,5% su base annua a 918.280 unità. Il dato comprende sia l’Ue-27 che l’Efta. Non era mai stato registrato un valore così basso dall’inizio delle serie storiche, ovvero dal 1990. Secondo le rilevazioni dell’Association des Constructeurs Europeens de l’Automobiles (ACEA), nell’Ue-27 è avvenuto un calo dell’8,7%.
Antitrust indaga su compagnie farmaceutiche
L’Antitrust torna a indagare su alcune delle principali compagnie farmaceutiche internazionali. L’istituto ha infatti affermato di aver riaperto i fascicoli di riferimento, avviando un’istruttoria nei confronti di Roche e Novartis, le due compagnie svizzere in grado di presentare un fatturato complessivo e aggregato pari a 100 miliardi di euro. L’accusa è quella di aver messo in atto, sul mercato italiano, un’intesa restrittiva della concorrenza per farmaci a carico del servizio sanitario nazionale.
Tasse troppo alte in Europa secondo Draghi
Il governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, ha dichiarato ieri in un’audizione al Parlamento europeo che il risanamento dei conti pubblici sta avendo un impatto positivo anche sul difficile finanziamento delle imprese che ormai sta diventando la sfida più importante per l’Eurotower. Il banchiere italiano ha affermato che nella prima parte dell’anno l’economia europea resterà debole, ma è attesa una graduale crescita a partire dalla seconda metà dell’anno. Draghi ha sottolineato che il 2013 è iniziato con un quadro più stabile, grazie alle riforme promosse dai governi nazionali.
Telecom Italia sceglie Cairo per La7
Il consiglio di amministrazione di Telecom Italia, presieduto da Franco Bernabè e riunitosi ieri per valutare le manifestazioni di interesse per gli asset in vendita della controllata Telecom Italia Media, ha approvato a maggioranza l’avvio di una fase di negoziazione in esclusiva con Cairo Communication per la cessione della tv La7, escludendo perà Mtv (controllata al 51% dalla stessa La7 Srl). La decisione è stata già comunicata ai vertici della controllata attiva nel settore dei media. Ieri il titolo TI Media aveva chiuso la seduta di borsa con un balzo del 10,67% a 0,1742 euro.
Scenari post-elezioni 2013 ipotizzati da Credit Suisse
A poco meno di una settimana dalle elezioni politiche italiane, i mercati finanziari sembrano guardare con ottimismo alla tornata elettorale fiduciosi in una vittoria della coalizione di centro-sinistra pro-euro e magari appoggiata dai centristi guidati da mario Monti, favorevoli alle riforme strutturali e alle politiche di austerità promosse dall’Europa. Secondo gli esperti di Credit Suisse bisogna, però, considerare anche altri scenari, in quanto queste elezioni potrebbero riservare qualche sorpresa considerando il recupero del centro-destra e l’elevato numero di elettori indecisi.
Previsioni Renault sul futuro
Renault non sembra temere la crisi del mercato auto, nè la più imponente crisi internazionale, economica e finanziaria. Stando a quanto è emerso dal commento dei dati 2012, e dalle principali previsioni di breve e medio termine, infatti, la compagnia autonomibilistica sembra professare un ottimismo che trova le sue fondamenta in risultati comunque discretamente soddisfacenti, e in qualche spiraglio di ripresa per l’attuale 2013 e, soprattutto, per il 2014.
Previsioni Anglo American sul 2013
Destino comune tra i big operanti nelle materie prime, anche Anglo American ha chiuso il 2012 con un risultato negativo. Oltre alle svalutazioni (nella fattispecie, ha pesato tantissimo quella relativa al sudamericano Minas Rio), il bilancio societario sembra aver risentito pesantemente del crollo dei prezzi delle materie prime e di un aumento altrettanto deciso dei costi, che sono stati a loro volta gonfiati dalle ondate di scioperi sudafricani del 2012.
Italia rischia di avere governo debole secondo FT
Le elezioni politiche che si terranno in Italia il 24 e 25 febbraio rischiano di consegnare alla nazione una maggioranza debole, che potrebbe avere seri problemi nel portare avanti le riforme strutturali e di austerità chieste dall’Europa per risanare i conti pubblici ed evitare nuovi shock sistemici. Secondo Wolfgang Muenchau del Financial Times, ritiene che prevedere l’esito delle elezioni italiane equivale praticamente a un azzardo. L’esperto sospetta che “la destra emergerà come il grande vincitore di queste elezioni”.