Commenti dati positivi per Tenaris

 Tenaris chiude l’ultima parte del 2012 con risultati positivi, seppure in grado di manifestare una graduale flessione del profitto. Il quarto trimestre dello scorso anno ha infatti portato l’utile netto pari a 350,3 milioni di dollari, in calo del 18 per cento rispetto a quanto conseguito nello stesso periodo dello scorso anno. Ad ogni modo, per l’intero 2012 l’utile netto è salito del 20 per cento a 1,7 miliardi di dollari, permettendo così al consiglio di amministrazione di proporre un dividendo comunque soddisfacente.

Air France chiude 2012 in perdita

 Il gruppo Air France – Klm ha dovuto chiudere il 2012 con un risultato negativo per 1,19 miliardi di euro, schiacciato dal peso della ristrutturazione in corso. Una perdita, quella dello scorso esercizio, che va pertanto ad aggravare la già deludente situazione del 2011, quando il rosso si fermò a quota 809 milioni di euro. Notizie un po’ più positive dalle righe più alte del conto economico, con perdita operativa diminuita a 300 milioni di euro contro i 353 milioni di euro del 2011, e crescita del 5,2 per cento – a 25,6 miliardi di euro – del fatturato

Lufthansa taglia risorse umane

 Lufthansa, leader dei cieli dell’Europa continentale, ha annunciato di voler ridurre le fila delle proprie risorse umane nella misura di 3.500 unità. Una decisione che – unitamente alla necessità di non distribuire alcun dividendo nei confronti degli analisti – sembra essere figlia della volontà di ridurre quanto possibile le spese, sostenendo – di contro – gli investimenti da effettuarsi sui nuovi aerei: una mossa che potrebbe permettere alla compagnia di contrastare l’accresciuta concorrenza che arriva dall’oriente.

Utili in crescita per Allianz

 Allianz ha pubblicato i nuovi risultati per il 2012. Risultati certamente positivi, favoriti anche dal miglioramento dell’esposizione nei confronti dei mercati più a rischio. Ne è conseguita una forte crescita dell’utile netto, più che raddoppiato rispetto al 2011, quando tuttavia il bilancio Allianz dovette scontare l’effetto negativo legato alle svalutazioni sui titoli greci in portafoglio. I ricavi sono cresciuti di 2,7 punti percentuali a 106,4 miliardi di euro.

Analisi Unicredit su piano Rcs

 Il piano industriale di Rcs Mediagroup non sembra convincere uno dei principali soci di Mediobanca, a sua volta punto di riferimento del patto di sindacato della società editoriale. Il programma siglato dall’amministratore delegato Pietro Scott Jovane ha infatti incontrato lo scetticismo molto esplicito da parte di Unicredit, che con il suo 8,7 per cento è uno dei soci di spicco di Mediobanca, a sua volta primo socio del patto di sindacato del gruppo di via Rizzoli, nonché tra i principali creditori della società.

Danone riduce posti di lavoro

 Danone ha annunciato l’intenzione di ridurre 900 posti di lavoro. Una scelta che riguarderà fondamentalmente il personale dirigenziale e amministrativo, e che si è resa più concreta dopo la pubblicazione delle ultime analisi sulla marginalità operativa dell’azienda, ancora sotto pressione, in questo 2013, a causa della crisi del mercato del sud Europa, dove Danone dovrebbe ottenere una quota rilevante del proprio giro d’affari.

Italia ripresa economica solo dal 2014

 Secondo la Commissione Europea, l’Italia tornerà a crescere solo a partire dal 2014 mentre quest’anno resterà ancora in recessione. Infatti, la stima sul pil italiano per il 2013 è a -1%, ovvero una recessione più profonda rispetto alla precedente stima di -0,5%. Nel 2014, invece, arrriverà la tanto agognata crescita, con un rialzo frazionale del prodotto interno lordo stimato a +0,8%. Per quanto riguarda, invece, lo scorso anno, la flessione del pil è stimata a -2,2%, a causa del crollo della domanda interna e delle importazioni. E’ cresciuto, invece, l’export nei paesi non-Ue.

Tenaris utile netto 2012 sale del 20%

 Partenza sprint a Piazza Affari per le azioni Tenaris, che evidenziano un rialzo del 2,91% a 15,56 euro a seguito della diffusione dei risultati relativi al quarto trimestre del 2012. In realtà, il quadro complessivo presenta luci e ombre, ma gli investitori hanno premiato la capacità di generare reddito da parte della società leader nella produzione di tubi senza saldatura. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 15,62 euro, salendo sui livelli più alti delle ultime due settimane. Nel 2012 l’utile netto è salito del 20% a 1.701,4 milioni di dollari.

Bce metà dei bond in portafoglio sono italiani

 La Banca Centrale Europea ha diffuso i conti relativi al 2012, svelando così anche la composizione del proprio portafoglio titoli. L’istituto monetario di Francoforte, guidato da Mario Draghi, ha in pancia una grossa quantità di bond governativi della periferia europea soprattutto italiani. Infatti, emerge che quasi la metà dei titoli di stato presenti nel portafoglio della Bce sono italiani. Gli acquisti sono stati effettuati tra il 2010 e il 2012, quando imperversava pericolosamente la crisi dei debiti sovrani europei che stava alimentando la “febbre da spread”.

Bundesbank fiduciosa su prospettive economia

 La Banca Centrale della Germania ha affermato che l’economia tornerà a crescere fin dal primo trimestre dell’anno, grazie al rimbalzo della produzione industriale. A ricordarlo è la Bundesbank nel suo ultimo bollettino mensile, che contribuisce pertanto a rassicurare gli osservatori sui mercati europei, in merito alle speranze di rimbalzo della produttività nazionale e internazionale. Per poter vedere una ripresa italiana occorrerà invece attendere (forse) il terzo o il quarto trimestre 2013.

Analisi bilancio Ferrari 2012

 Il bilancio 2012 di Ferrari si chiude in maniera molto positiva. Il cavallino rampante schiva i pericoli della crisi del settore automobilistico e porta a casa un risultato certamente soddisfacente, arrivando a toccare record storici. Il presidente del consiglio di amministrazione, Luca Cordero di Montezemolo, non nasconde l’entusiasmo e – al termine della riunione del cda che ha esaminato i conti – afferma: “E’ motivo di grande orgoglio per tutti noi chiudere un anno con simili risultati, pur in presenza di un contesto non certo favorevole in tanti Paesi europei se non addirittura ostile, come nel caso dell’Italia”.

Angela Merkel non vuole Pd al governo secondo Monti

 Il premier uscente Mario Monti, che domani chiuderà la sua campagna elettorale a Firenze, ha dichiarato che il cancelliere tedesco Angela Merkel avrebbe dato un giudizio politico non benevole nei confronti del candidato premier del Pd, Pier Luigi Bersani. Secondo quanto affermato dal professore di Varese, la Merkel non vedrebbe di buon occhio un governo italiano guidato dal centro-sinistra. Nella tarda serata di ieri, però, è arrivata una secca smentita da Berlino.

Oro è arrivato il momento di vendere?

 Il nuovo anno non è iniziato nel migliore dei modi per l’oro, che da inizio 2013 segna una performance negativa del 6,7%. Stamattina le quotazioni del prezioso metallo giallo sono scese sui minimi più bassi da luglio scorso, toccando quota 1.555 dollari l’oncia. A inizio anno l’oro valeva più di 1.660 dollari e sul finire di gennaio aveva sfiorato quota 1.700 dollari l’oncia. I massimi storici di 1.921 dollari, toccati nel settembre del 2011, sono sempre più lontani e molte banche d’affari iniziano a rivedere al ribasso le loro stime sul metallo.

Italia danno da 120 miliardi dalle agenzie di rating

 La Procura generale della Corte dei Conti del Lazio ha annunciato che l’inchiesta relativa al declassamento del rating sovrano italiano, effettuato dalle tre principali agenzie internazionali (Standard & Poor’s,Moody’s, Fitch) nel corso del 2001, sta proseguendo facendo registrare tra l’altro importanti passi in avanti, grazie al contibuto fornito dalla Procura di Trani e all’attività investigativa della polizia tributaria di Bari. Entro fine 2013 dovrebbe chiudersi l’istruttoria contro almeno due delle tre agenzie di rating. Il presunto danno alla Repubblica Italiana viene quantificato in oltre 120 miliardi di euro.