Aggiornamento pomeridiano di quanto accade sui mercati finanziari. La giornata, molto attesa poiché rappresentativa della prima tornata di negoziazioni utile dopo l’accordo della Grecia, sta deludendo le aspirazioni di molti investitori, convinti che la risoluzione (parziale) degli scogli sulla raggiunta intesa degli aiuti dell’Eurogruppo ad Atene, avrebbe potuto generare una linfa positiva duratura e persistente a Piazza Affari e sulle altre Borse europee.
Le attese sono tuttavia state deluse, poiché i listini europei sembrano girare in negativo con percentuali più o meno significative. Per il momento Milano si accomoda su una performance negativa per circa 0,3 punti percentuali, replicando l’andamento di Londra. Francoforte fa peggio, con una contrazione dell’indice più rappresentativo pari a 0,7 punti percentuali, mentre Parigi contiene le perdite con un – 0,4 punti percentuali.

Brutta giornata a Piazza Affari; dopo due giorni di incertezza l’indice sembra cedere terreno e la divergenza con il Dow Jones pesa sull’Europa a metà ottava. L’andamento positivo e lineare dell’indice USA contrasta il sentiment di incertezza che domina l’Eurozona e crea una nuova fase divergente che allontana le due valute generando una sorta di “turbolenza” sui book del Forex.



