Consumi 2011: famiglie asfissiate dalle spese obbligate

 Se nel nostro Paese i consumi non ripartono con forza è anche colpa delle spese obbligate, dalle tariffe alle utenze, che sono chiamate a sostenere mese dopo mese le famiglie italiane. Secondo quanto emerso dall’Outlook sui consumi a cura del Censis e della Confcommercio, infatti, sono proprio le spese obbligate che soffocano in Italia i consumi dei nuclei familiari.

Sciopero benzinai 26-27 luglio sospeso

 Dopo una prima proclamazione, seguita da un anticipo dell’agitazione, le Associazioni di categoria dei gestori delle pompe di carburante hanno sospeso lo sciopero programmato per il 26 e 27 luglio del 2011. In particolare, secondo quanto reso noto da Fegica e Faib con un comunicato congiunto, le Associazioni, con la sospensione dello sciopero, hanno preso la decisione di rispondere positivamente all’invito da parte della Commissione di Garanzia, la quale si è in particolare attivata al fine di conciliare la vertenza.

Istat: vendite al dettaglio giù a maggio 2011

 Dal fronte dei consumi continuano ad essere poco incoraggianti i dati forniti dall’Istat. Relativamente allo scorso mese di maggio del 2011, infatti, l’Istituto Nazionale di Statistica ha rilevato un calo dell’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio pari allo 0,1% rispetto al mese precedente, così come rispetto a maggio 2010 c’è stato addirittura un calo più marcato, pari allo 0,6%.

Microsoft comunica un quarto trimestre fiscale molto positivo

 Il quarto trimestre fiscale di Microsoft è stato davvero brillante: il periodo in questione, il quale è terminato lo scorso 30 giugno, è stato caratterizzato da ricavi pari a 17,37 miliardi di dollari (in aumento di otto punti percentuali rispetto a un anno fa) e da un utile netto in grande spolvero, con un guadagno di trenta punti percentuali e una quota complessiva pari a 5,87 miliardi di dollari (tale risultato equivale a 0,69 dollari per ogni singolo titolo azionario). Le aspettative degli analisti erano decisamente inferiori, dunque la compagnia informatica di Redmond può dirsi più che soddisfatta.

Nokia, il dominio in Cina è a forte rischio

 Nokia, celebre colosso finlandese di telefonia mobile, non sta soltanto perdendo quota nel confronto con la Apple e l’iPhone: in effetti, la multinazionale finnica rischia di veder crollare anche il dominio finora conquistato nel mercato cinese, il più grande a mondo per quel che concerne il wireless. Si tratterebbe di una perdita incommensurabile, ma ormai la caduta dei prezzi sta erodendo questa leadership asiatica. Come è emerso infatti dal secondo trimestre di quest’anno, gli equipaggiamenti della compagnia di Espoo nell’ex Impero Celeste sono diminuiti fino a 11,3 milioni, meno della metà di quanto previsto e il 41% in meno rispetto a quanto rilevato nel 2010.

Pil Italia: rischio crescita zero

 Dopo il tonfo del Pil negli anni più bui della crisi, l’Italia rischia non solo una bassa crescita anche per gli anni a venire, ma anche un prodotto interno lordo in espansione, anzi in stagnazione, in prossimità dello zero. E’ questo, in estrema sintesi, l’allarme lanciato dalla Confindustria, attraverso il proprio Ufficio Studi, nel rilevare e stimare come di questo passo l’Italia rischi fasi prolungate di crescita del Pil, annualmente, sotto la soglia dell’1%.

Oro e argento in ritirata dopo i timori per il debito Usa-Ue

 L’oro e l’argento erano riusciti a far registrare dei record davvero interessanti negli ultimi giorni, ma poi sono state le preoccupazioni per il debito di Stati Uniti e Unione Europea ad avere la meglio: in effetti, questi timori hanno posto un freno al rialzo in questione, con i due metalli preziosi che hanno chiuso le loro ultime contrattazioni presso il London Metal Exchange con una presa di beneficio. Nel dettaglio, l’oro si è attestato a quota 1.588,40 dollari l’oncia, mentre l’argento è sceso fino a 38,75 dollari.

Fondo mutui prima casa 2011

 Sono alcuni mesi ormai che è entrato ufficialmente in vigore il regolamento per i contributi ai giovani: si tratta di una agevolazione fondamentale per coloro che hanno un’età inferiore ai 35 anni e che intendono acquistare un immobile da adibire a prima casa. Gli altri requisiti che sono richiesti in tal caso sono sostanzialmente due, vale a dire un reddito totale che non superi i 35mila euro e il non possesso di altri edifici simili. Inoltre, la casa che deve essere acquistata non deve essere di lusso e quindi non superare i novanta metri quadri.

Piazza Affari: STM sottoperforma l’indice

 Dal top di Marzo poco sopra a 9.5 Euro STM è scesa lentamente verso i sei Euro ormai prossimi sul grafico giornaliero, rispettando fedelmente le trend-line dinamiche disegnate in verde nell’immagine a lato; quello che ha confermato la validità (anche per l’immediato futuro) delle linee di forza è il rimbalzo avvenuto alla fine di Giugno proprio in prossimità di un incrocio di setup, da cui il movimento di ripresa diretto precisamente verso il successivo punto di incrocio.

Banca Popolare di Milano: nuovo Piano Industriale

 Utile netto, nel 2015, a 394 milioni di euro, a fronte di costi fissi del personale stabili, proventi operativi a 2,1 miliardi di euro, ed un miliardo di dividendi distribuiti agli azionisti dal 2011 al 2015. Sono questi alcuni dei target economici e finanziari del Piano Industriale 2011-2015 che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo Bipiemme, Banca Popolare di Milano.

Cisco Systems taglia 6.500 posti di lavoro

 E’ tempo di tagli in casa Cisco Systems, tagli ai posti di lavoro. La società americana, leader nel settore del networking, ha infatti annunciato che ridurrà di ben il 9% la sua forza lavoro che, in base ai dati aggiornati allo scorso mese di aprile, era pari ad oltre 73 mila dipendenti. Ad andare a casa saranno circa 6.500 lavoratori, parte dei quali attraverso piani di incentivazione all’esodo.