Il caro-carburanti fa guadagnare allo Stato oltre 2 miliardi di euro

Negli ultimi due anni e mezzo, l’impennata dei prezzi dei carburanti ha portato nelle casse dello Stato oltre 2 miliardi di euro. È quanto è emerso da uno studio effettuato dall’
Ufficio studi della
Cgia di
Mestre. Secondo l’analisi, da gennaio 2006 a maggio 2008, l’
IVA derivante dall’
aumento del prezzo alla pompa dei carburanti è pari a 1.747,8 milioni di euro mentre le accise arrivano a 440,1 milioni di euro.
La Cgia di Mestre ha chiesto al governo che questo extragettito venga restituito agli automobilisti italiani e soprattutto a tutte quelle categorie, come gli autotrasportatori e i taxisti che usano mezzi di trasporto per lavoro. Tutto ciò per scongiurare il
fermo del settore in programma per l’inizio del mese di luglio.
Termini legati all'articolo:
accise,
aumento prezzi,
automobilisti,
autotrasportatori,
carburanti,
caro benzina,
Cgia,
Consumi,
extragettito,
Governo,
iva,
Stato,
trasporti.
Altri articoli:
Articoli correlati a "Il caro-carburanti fa guadagnare allo Stato oltre 2 miliardi di euro"
-
Prezzo del petrolio ancora molto alto. Superata anche questa mattina la soglia dei 135 dollari a barile. In Asia, nonostante i richiami dell’Arabia Saudita, il prezzo del greggio [...]
-
Se oggi qualcuno acquista un’auto il cui consumo è a gasolio risparmierà sul carburante? Un luogo comune avrebbe subito affermato di sì, ma oggi per la prima volta [...]
-
Nell’incontro con i rappresentanti dell’Unione Petrolifera, il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola ha ribadito la necessità di interventi strutturali come la creazione di un tavolo di [...]
-
Per aiutare gli automobilisti alle prese col caro-pieno, abbiamo deciso di diffondere oggi gli indirizzi di altri 150 distributori indipendenti che si aggiungono all’elenco già realizzato e pubblicato [...]
-
La crescita nell’Unione Europea e’ prevista in rallentamento quest’anno, ma il Vecchio Continente non corre rischi recessivi anche nel caso in cui gli Stati Uniti dovessero scivolare in [...]
Vorrei ricordare, come non mi stancherò mai di fare, nei miei dialoghi con chi argomenta sul costo della benzina, che – a parte l’iva – noi nel 2008 paghiamo ancora, per ogni nostro litro di carburante, allo stato italiano:
* 1,90 lire per il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935;
* 14 lire per il finanziamento della crisi di Suez del 1956;
* 10 lire per il finanziamento del disastro del Vajont del 1963;
* 10 lire per il finanziamento dell’alluvione di Firenze del 1966;
* 10 lire per il finanziamento del terremoto del Belice del 1968;
* 99 lire per il finanziamento del terremoto del Friuli del 1976;
* 75 lire per il finanziamento del terremoto dell’Irpinia del 1980;
* 205 lire per il finanziamento della guerra del Libano del 1983;
* 22 lire per il finanziamento della missione in Bosnia del 1996;
* 39 lire per il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri del 2004.
La somma di tali accise evidenzia, pertanto, una tassazione di 485,90 lire (ossia 25 centesimi di euro) per ogni litro di carburante acquistato.
[...] come influiranno sui titoli europei i dati sull’inflazione della Zona Euro e l’andamento del petrolio che, in seguito all’aumento della produzione in Arabia Saudita, è sceso a 1,34 dollari al [...]
Grazie per questa esaustiva precisazione.