Nuove polemiche intorno a Prelios. L’imprenditore genovese Malacalza ha infatti attaccato Marco Tronchetti Provera affermando di essere stato spiato illegalmente, con “interferenze illecite nella vita privata”. Si apre pertanto un nuovo capitolo nell’intricatissima vicenda che vede da tempo protagonisti l’azionista di riferimento Tronchetti Provera e la famiglia genovese dei Malacalza, con l’obiettivo di conquistare un fermo controllo nella catena di potere di Pirelli. A rivelarlo sono le indiscrezioni ribaltate sul quotidiano La Repubblica.
Licenziamenti Rcs in Spagna
Brutte notizie per Rcs e, ancora una volta, provengono dal mercato spagnolo. La controllata iberica Unidad Editorial, che pubblica i quotidiani El Mundo, Marca, Expansion e altri prodotti editoriali, ha infatti presentato una situazione davvero critica per l’anno in corso. Gli incassi da pubblicità sono previsti in calo del 20 per cento, mentre la flessione delle vendite sarà pari al 15 per cento. Numeri che potrebbero regredire ulteriormente nel corso degli ultimi mesi dell’esercizio, aprendo margini di buia interpretazione per il futuro a breve termine del gruppo.
Cessione Ansaldo – aggiornamenti
Secondo quanto riportava poche ore fa Reuters, sarebbe in fase avanzata la trattativa di Finmeccanica con i tedeschi di Siemens, finalizzata alla cessione di Ansaldo Energia. L’indiscrezione sarebbe fuoriuscita per voce di una fonte industriale e due fonti finanziarie che si sono dette molto vicine alle negoziazioni. Mentre una fonte parla di “trattativa avanzata”, la seconda ha avuto modo di specificare che “la trattativa è ancora aperta sulle condizioni richieste da Finmeccanica per la salvaguardia degli stabilimenti genovesi e degli investimenti in Italia”.
Bank of America paga 2,43 mld USD per class action
L’istituto statunitense Bank of America ha chiuso un contenzioso miliardario scegliendo la strada più breve e, forse, più indolare. L’azienda ha infatti accettato di pagare 2,43 miliardi di dollari per chiudere la class-action intentata nel 2009 nei confronti della compagnia in relazione all’acquisizione di Merrill Lynch, che risale all’anno prima. A ben vedere le basi storiche, si tratterebbe di uno degli accordi più onerosi di sempre sul fronte delle azioni di classe per frode finanziaria.
Piazza Affari cede oltre un punto e mezzo in chiusura di ottava
Crollano verticalmente le Borse mondiali in chiusura di giornata; l’andamento negativo della settimana nel Vecchio Continente trova conferma nel venerdì di chiusura, con il FTSE-Mib che cede oltre un punto e mezzo portandosi sotto a 15200 punti e rilanciando la paura di un nuovo crollo sotto i minimi del 2009.
Titolo Telecom Italia promosso da Goldman Sachs
Giornata molto negativa finora per Piazza Affari, ma sul listino azionario principale qualche titolo riesce a resistere perdendo molto meno rispetto al mercato di riferimento. Uno di questi è Telecom Italia, in calo dello 0,25% a 0,789 euro, mentre l’indice FTSE MIB perde l’1,6% circa. A sostenere il colosso delle telecomunicazioni alla borsa di Milano è stata la promozione ricevuta dalla banca d’affari americana Goldman Sachs, che ha deciso di alzare il target price sia sulle azioni ordinarie che su quelle risparmio.
Mps vicina all’accordo per Biverbanca
La trattativa relativa alla vendita di Biverbanca da parte di Banca Mps sembra aver subito un’improvvisa accelerazione, dopo il temporaneo stop all’operazione annunciato ad inizio mese a seguito dell’opposizione delle Fondazioni di Biella e Vercelli che controllano la banca piemontese. Secondo indiscrezioni di stampa, Banca Mps e Cassa di Risparmio di Asti avrebbero ridefinito i termini dell’accordo per la cessione del 60,4% di Biverbanca. Secondo gli addetti ai lavori non è da escludere l’annuncio del via libera del board Mps già entro oggi.
Finmeccanica corre in borsa su vendita Ansaldo Energia
Partenza sprint per Finmeccanica, che questa mattina è di gran lunga il titolo migliore quotato sul listino azionario milanese FTSE MIB. Le azioni del gruppo della difesa mostrano un rialzo del 3,71% a 3,798 euro, ma con un massimo di giornata toccato a 3,84 euro. L’exploit del titolo a Piazza Affari sembra essere dovuto all’accelerazione della trattativa per la cessione di Ansaldo Energia al colosso tedesco Siemens. Secondo quanto riportato da MF-Milano Finanza, i due gruppi starebbero negoziando le clausole di term sheet, ovvero tutte le varie condizioni necessarie per chiudere l’accordo.
Trimestrale H&M deludente
H&M, la società svedese tra i leader nazionali e internazionali nel settore dell’abbigliamento, ha presentato una trimestrale un po’ deludente per il periodo giugno – agosto 2012. Sebbene i numeri sostengano ancora le prospettive di crescita del gruppo operante nel comparto retail, è ben evidente come la progressione commerciale e reddituale dell’azienda sia sotto le aspettative. Ne consegue un andamento fiacco in Borsa, penalizzato ulteriormente dal trend della corona svedese, che sta rendendo sfavorevoli i cambi valutari.
Contenzioso Fiat – Veba su Chrysler
Nella giornata di ieri si è diffusa la notizia secondo cui Fiat e Veba sarebbero protagoniste di un contenzioso legale per la decisione del prezzo dell’esercizio di opzione sul 3,3 per cento del capitale di Chrysler in mano proprio a Veba. Un segnale che gli analisti (e la Borsa) hanno interpretato molto negativamente, poiché potrebbe aprire dei margini di seria difficoltà per le future trattative sulla partecipazione Chrysler in questione. Ma cosa potrebbe accadere in seguito a tale contenzioso ancora agli albori?
Stress test banche spagnole
Ieri pomeriggio il governo spagnolo targato Mariano Rajoy ha varato la finanziaria per il 2013 nell’ordine di 40 miliardi di euro, ma l’attesa maggiore è per i risultati relativi agli stress test sulle banche spagnole. L’indagine viene condotta dallo studio americano indipendente Oliver Wyman. Il risultato infuenzerà l’ammontare del prestito che la Spagna dovrà chiedere per mettere al sicuro le proprie banche, ancora incredibilmente fragili per il crollo del settore immobiliare. Ci sono già le prime anticipazioni, che tra l’altro ieri hanno fatto volare Wall Street sul finale di seduta.
Stop al trading ad alta frequenza
Frenare la speculazione e gli scambi ultraveloci che dominano i mercati. E’ questo l’obiettivo che si è posto la commissione affari economici e monetari dell’Europarlamento (Econ), che ha approvato il testo emendato della nuova direttiva Mifid sui servizi finanziari e il relativo regolamento (Mifir). E’ stato così colpito in modo deciso il trading ad alta frequenza, noto anche come high frequency trading. Questo sistema di investimento ha raggiunto ormai più del 40% del totale degli scambi sulle borse europee.
Spagna: Castilla-La Mancha chiede 800 milioni di aiuti
Il salvataggio della Spagna comincia a vacillare dopo le nuove richieste avanzate dal Paese, che contrastano fortemente con le aspettative degli investitori. Fino a qualche giorno fa’ si riteneva che l’uscita dalla fase di crisi sarebbe avvenuta entro il 2013 con il rilancio dell’economia grazie a riforme strutturali, senza nuovi aiuti monetari.
Rendimenti in calo per BTP a 5 e 10 anni a settembre 2012
Si è chiusa la settimana di emissioni obbligazionarie del Tesoro italiano. Dopo aver piazzato CTZ biennali, BTP€i e BOT semestrali, oggi è stata la volta dei Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) a 5 e 10 anni e dei Certificati di credito del Tesoro indicizzati al tasso Euribor a 6 mesi (CcTeu). I rendimenti sono scesi rispetto all’asta di fine agosto scorso, più o meno in linea con le quotazioni espresse al momento sul mercato secondario dei titoli di stato.