Tagliare le tasse: Corte dei Conti, è impossibile

 La crisi finanziaria ed economica, dalla quale l’Italia a fatica sta uscendo, genererà perdite ingenti che la Corte dei Conti, nel suo Rapporto 2011 sul coordinamento della finanza pubblica, ha valutato in ben 140 miliardi di euro alla fine del 2010; ma il costo della crisi salirà a ben 160 miliardi di euro nel 2013. Di fronte a questo scenario secondo la Corte dei Conti il taglio delle tasse nel nostro Paese è impossibile.

Banche e debiti sovrani, Moody’s avverte

 E’ Moody’s l’Agenzia di rating più attiva in questi ultimi giorni con giudizi tutt’altro che incoraggianti e rassicuranti non solo dal fronte dei debiti sovrani, ma anche da quello bancario. Dopo che Standard & Poor’s ha variato l’outlook, da “stabile” a “negativo”, sull’Italia, Moody’s ha invece messo nel mirino una dozzina di banche inglesi, annunciando per queste la messa sotto osservazione del rating con la finalità di un possibile downgrade.

Fincantieri annuncia ai sindacati i licenziamenti futuri

 I prossimi anni non saranno certo contrassegnati da notizie liete per quel che concerne Fincantieri: il complesso cantieristico triestino, tra i più importanti d’Europa, ha infatti annunciato ai sindacati i licenziamenti che sono previsti per il futuro, i quali andranno a coinvolgere ben 2.551 lavoratori. Inoltre, a completare questo quadro dalle fosche tinte c’è anche la chiusura molto probabile di diverse strutture, come quella di Castellammare di Stabia, Riva Trigoso e Sestri Ponente.

Medioriente: Obama auspica il ritorno ai confini del 1967

 La questione mediorientale sta molto a cuore al presidente statunitense Barack Obama, il quale ultimamente se ne sta occupando con una certa frequenza: l’auspicio del titolare della Casa Bianca è quello di vedere nuovamente in vigore i negoziati tra israeliani e palestinesi basati sui confini statali precedenti alla cosiddetta Guerra dei Sei Giorni del 1967. L’appello di Obama è stato rivolto, in particolare, all’American Israel Public Affair Committee, la lobby israeliana, anche se lo stesso presidente ha fatto notare che nella sua proposta non c’è nulla di originale, ma la base già scelta da altre amministrazioni per queste discussioni.

Ariston cambia nome e diventa HotPoint

 Un marchio “secolare”, che i tifosi juventini, ed in generale gli amanti del calcio, si ricordano bene. Stiamo parlando del brand Ariston, in bella vista, tra l’altro, sulle maglie della Juventus negli anni ’80, ed in particolare sulla numero 10 di uno dei poeti del calcio, Michel Platini. Adesso, dopo oltre 50 anni di storia, il marchio Ariston, di proprietà del leader degli elettrodomestici Indesit Company, va in soffitta per lasciare il posto ad un nuovo brand, “HotPoint”.

Grecia a rischio bancarotta

 La Grecia è a rischio bancarotta. Quello che fino a qualche giorno fa, dai piani alti di Bruxelles, nessuno voleva ammettere, adesso torna prepotentemente in auge dopo le dichiarazioni di Christine Lagarde rilasciate al quotidiano austriaco Der Standard. Per i debiti sovrani sembra essere iniziata una nuova sezione della crisi con la conseguenza che per la Grecia, a questo punto, sembra inevitabile un default, seppure morbido.

Prada sbarca a Hong Kong con un’Ipo miliardaria

 Prada fa davvero sul serio per quel che riguarda la propria avventura cinese: la spa milanese, una delle più celebri case di moda del nostro paese, ha ottenuto un’importante via libera dalla Borsa di Hong Kong per un’offerta pubblica iniziale da due miliardi di dollari. È quindi tutto pronto per la quotazione azionaria del marchio nell’ex colonia britannica. L’Ipo in questione verrà curata nel dettaglio da un pool molto variegato di banche, tra cui possiamo ricomprendere Intesa Sanpaolo, Banca Imi, Crédit Agricole, Goldman Sachs e Unicredit.

Piazza Affari – Campari vicino ai 5.5 Euro

 Il valore di Davide Campari sul listino italiano continua a salire dopo aver superato i massimi del 2007 in contro-tendenza rispetto al resto delle Blue-Chips; la forte tendenza rialzista non è stata messa in dubbio un solo mese negli ultimi 2 anni di contrattazioni tanto che dopo un recupero dei massimi storici del il loro aggiornamento, Campari trova ancora la forza di mettere a segno un altro rally alla volta dei 5.5 Euro.

Fmi: il belga Reynders si propone per la direzione generale

 Mentre si dà già per scontata la scelta di Christine Lagarde come nuovo direttore generale dell’Fmi, fioccano anche le auto-candidature per l’ambito ruolo economico: una di questa proviene dal Belgio, più precisamente dall’attuale ministro delle Finanze Didier Reynders. Quest’ultimo, intervistato da un’emittente televisiva del proprio paese, ha fatto sapere che accetterebbe di buon grado una propria nomina in seno all’organizzazione di Washington.

Renault punta all’India: previste centomila vetture all’anno

 Renault Sa ha individuate nell’India uno dei mercati più redditizi da sfruttare per i propri business: non è infatti un caso se la casa automobilistica francese ha previsto la vendita di oltre 100mila veicoli ogni anno nel paese asiatico entro la fine del 2013. Tutto questo ottimismo deriva direttamente dall’introduzione del primo modello in assoluto a Nuova Delhi e dintorni, un lancio previsto dalla joint venture strategica tra il colosso di Boulogne-Billancourt e Mahindra & Mahindra Limited.

Analisi Tecnica: doppio swing di massimo decrescente

 Il Dow Jones Industrial Average disegna i primi segnali di cedimento dalla metà di Marzo, quando la correzione per la chiusura del ciclo intermedio ha costretto l’indice Americano a scendere sotto a 11600 per poi riprendere la via del rialzo.

Ora sul grafico daily vengono a formarsi 2 swing di massimo decrescente (con swing di minimo ugualmente più bassi tra di loro) a segnalare che la tendenza potrebbe cambiare irreversibilmente da un momento all’altro; molto semplicemente bisognerà fare riferimento nei prossimi giorni ai due livelli chiave facilmente individuabili sul grafico.

LinkedIn, ottimi guadagni a due giorni dall’Ipo

 LinkedIn Corporation è riuscita ad ottenere dei guadagni molto interessanti dalla sua prima quotazione azionaria, un debutto davvero proficuo: il social network professionale ha appena avviato, infatti, un’offerta pubblica iniziale (Ipo) che le ha consentito finora un ricavo netto pari a 107 punti percentuali. Il rialzo maggiore dei titoli in questione è giunto fino al 14%, andando dunque a rappresentare un’occasione davvero ghiotta per gli investitori alla ricerca di affari d’oro presso il New York Stock Exchange.