Parmalat: Intesa ritira i propri candidati al cda

 Intesa Sanpaolo decide di abbandonare in fretta e furia la “nave” Parmalat prima ancora che possa salpare: i candidati dell’istituto torinese sono stati ritirati a ridosso del rinnovo del consiglio di amministrazione, dunque nemmeno Enrico Bondi, attuale amministratore delegato dell’azienda di Collecchio, potrà entrare a far parte del futuro transalpino della stessa società. Intesa ha motivato questa decisione improvvisa con il fatto che vi sia già un’offerta pubblica di acquisto, volontaria e in forma totalitaria, vale a dire quella dei francesi di Lactalis.

Blue Panorama rinnova i propri servizi e collegamenti

 Il rinnovo commerciale da parte di Blue Panorama e Bluexpress si sta realizzando davvero in grande stile. La spa di Fiumicino, insieme alla propria consociata low-cost, vuole affrontare i mesi estivi nella maniera migliore, con nuovi servizi e collegamenti e una buona crescita per quel che concerne il trasporto dei passeggeri. Il primo semestre del 2011 si presenta ottimamente, grazie alle stime e ai ricavi superiori alle attese: il 23% della compagnia aerea è stato favorito senz’altro dalle nuove destinazioni, non solo quelle italiane come ad esempio Reggio Calabria, ma anche quelle spagnole (Ibiza, Granada e Maiorca) e turche.

I referendum sull’acqua: vantaggi e svantaggi economici

 Dei quattro referendum che si terranno i prossimi 12 e 13 giugno, ben due sono dedicati all’acqua: il primo quesito chiede la cancellazione dell’articolo 23-bis della legge 133 del 2008, relativo all’affidamento e alla gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, mentre il secondo si riferisce alla determinazione delle tariffe del servizio idrico integrato in base alla remunerazione del capitale investito. È evidente, dunque, come le due questioni abbiano una rilevante importanza economica. Ma cosa prospettano esattamente i due fronti? I sostenitori del sì, quelli che in pratica vogliono abrogare le due norme, ritengono che l’acqua sia un bene fondamentale e l’accesso ad essa un diritto da difendere dalle logiche di privatizzazione.

A2A cede il 23,5% di Metroweb

 A2A S.p.A. ha annunciato d’aver sottoscritto un accordo finalizzato alla cessione, per un corrispettivo pari a 53 milioni di euro circa, del 23,5% del capitale sociale di Metroweb ad IMI Investimenti ed al Fondo infrastrutturale F2i. L’operazione genererà sulle casse di A2A una plusvalenza pari a 38 milioni di euro circa a fronte del mantenimento, post operazione, di una quota in Metroweb pari all’incirca al 25%.

Adidas punta alle Olimpiadi del 2012 per colmare il gap con Nike

 La leadership finanziaria nel campo dei brand sportivi sembra ormai essere una questione a due: Adidas Ag, la seconda maggiore azienda di questo settore, ha reso noto che i Giochi Olimpici di Londra 2012 saranno l’occasione più propizia per tentare di colmare il gap nei confronti di Nike. Chi avrà la meglio tra il colosso tedesco e quello americano? Il gruppo di Herzogenaurach controlla attualmente circa il 15% del mercato britannico, il quale vanta un volume di affari di ben 4,3 miliardi di sterline, mentre la fetta conquistata da Nike è pari al 19%, dunque la differenza non è poi così ampia come si potrebbe credere.

Referendum 12-13 giugno: 4 quesiti e come si vota

 Dopo le Elezioni Amministrative, appena conclusesi, si pensa già al referendum del 12 e 13 giugno 2011, con gli italiani che saranno chiamati ad esprimersi su ben quattro quesiti. Trattasi, nello specifico, di un referendum con quesiti di tipo abrogativo, e la cui efficacia o meno, in relazione ai “SI'” ed ai “NO”, dipende dal raggiungimento o dal mancato raggiungimento del quorum rappresentato dal 50% più uno gli aventi diritto al voto.

Unicredit: cashes, le deliberazioni del CdA

 In data odierna, lunedì 30 maggio 2011, si è riunito il Consiglio di Amministrazione del Gruppo bancario europeo UniCredit S.p.A., che ha deliberato riguardo ai cosiddetti “cashes”, che sono strumenti di tipo equity linked che sono stati emessi nel mese di febbraio del 2009 per un controvalore pari a 2.983.000.000 euro, e del contratto di usufrutto che ha ad oggetto numero 967.564.061 azioni ordinarie della società.

Piazza Affari – Tiscali sempre peggio

 Il grafico di Tiscali non offre nessuno spunto operativo e costringe chi ha investito soldi nella Società a temporeggiare in attesa di una bolla di breve periodo in grado di offrire l’opportunità di uscire definitivamente dal Mercato.

Direzione Fmi: visita strategica della Lagarde nei Brics

 La successione a Dominique Strauss-Kahn in qualità di direttore generale dell’Fmi è fatta anche di mosse strategiche: non si spiega altrimenti l’annuncio da parte di Christine Lagarde, ministro francese delle Finanze nonché principale candidata per tale ruolo, di voler visitare alcuni dei paesi emergenti, tra cui i cosiddetti Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), i quali vanno convinti prima del voto decisivo. Le tappe sono già state fissate e prevedono incontri in territorio indiano, brasiliano, cinese e soprattutto africano, alla ricerca di un sostegno che non è del tutto scontato, visto che le economie in via di sviluppo sono più propense a scegliere un candidato non europeo.

Esselunga in controtendenza: +5% per i ricavi

 Quello dei consumi è stato uno dei settori maggiormente colpiti dalla crisi economica, eppure c’è anche chi riesce a invertire la rotta: l’eccezione che conferma la regola è rappresentata da Esselunga, la spa lombarda attiva nella grande distribuzione, è riuscita a concludere il proprio 2010 con buoni ricavi e un interessante incremento dell’utile netto. Nel dettaglio, la società di Limito di Pioltello è stata protagonista del rialzo delle proprie vendite (+5%) rispetto a un anno prima, con una quota complessiva di 6,4 miliardi di euro.

Eni-Novamont, firmato il protocollo per la riconversione di Porto Torres

 E’ stato firmato a Palazzo Chigi, alcuni giorni fa, il protocollo d’intesa Eni-Novamont per la riconversione del sito di Porto Torres nel polo per la chimica verde, il più grande d’Europa. Il progetto – per il quale si parla di un investimento pari a 230 milioni di euro – prevede la riqualificazione del sito industriale di Porto Torres per la produzione di monomeri, additivi (per lubrificanti e gomme) e polimeri biodegradabili, ottenuti da materie prime rinnovabili.

UniCredit e Uefa Champions League, sponsorizzazione importante

 A fine di andare a rafforzare la propria posizione di Gruppo bancario leader nel Vecchio Continente, la sponsorizzazione attivata già da qualche anno da Unicredit con la UEFA Champions League si riconferma molto importante. A farlo presente venerdì scorso è stata proprio Unicredit nel sottolineare come nelle prime due stagioni della UEFA Champions League, che hanno visto il Gruppo bancario scendere in campo, sia stata rafforzata come Banca sia la cosiddetta brand equity, sia la brand awareness.