Dubbi sul futuro di citigroup, si parla di merger o vendita di asset
Wall Street rimbalza potententemente guadagnagnando oltre il 6%, ma nel listino principale newyorkese spicca il crollo di Citigroup che in un mercato estremamente volatile è stato
Wall Street rimbalza potententemente guadagnagnando oltre il 6%, ma nel listino principale newyorkese spicca il crollo di Citigroup che in un mercato estremamente volatile è stato
Il World Financial Center di Shangai, il secondo edificio più alto del mondo che secondo alcuni assomiglia ad un elegante cavatappi, è stato nominato da
Un fondo da 20 miliardi di euro per aiutare le imprese che non riescono a reperire capitale in questo clima di crisi economica internazionale. E’
Le tante indiscrezioni sulle trattative in corso concordano quasi alla perfezione: il compratore BSkyB è disponibile a pagare gli asset inglesi di Tiscali ( una
Il won della Corea del Sud è scivolato sotto quota 1.500 per ogni dollaro per la prima volta negli ultimi dieci anni: ad aggravare la
Non tutti i mercati reagiscono in modo simile davanti alla crisi che stiamo passando: le commodities in particolare si comportano in modi diversi, e creano
Il governo dell’Ecaduor ha annunciato che potrebbe risultare inadempiente per quanto riguarda il pagamento di un interesse obbligazionario pari a 30 milioni di dollari, dato
Dopo l‘Europa anche il Giappone oggi è entrato in recessione mentre il Fondo monetario internazionale ha fatto sapere di aver bisogno di almeno 100 miliardi
Non inizia bene la settimana per la Borsa italiana. Apre, infatti, in rosso la prima seduta settimanale Piazza Affari seguendo la scia delle altre borse
Credit crunch Letteralmente significa ‘stretta creditizia‘, e può emergere dagli spontanei andamenti dell’economia o essere provocata dalle autorità monetarie. Il secondo caso indica che il
Secondo Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia e presidente del Financial Stability Forum, la situazione critica del mercato interbancario è un problema che deve ancora
Il crollo del titolo di General Motors Corp. dovrebbe costare al governo statunitense più di 200 miliardi di dollari e costringerebbe la casa automobilistica americana
Gazprom, il gigante energetico russo ha annunciato di non essere interessato all’acquisto del 20% del colosso petrolifero spagnolo Repsol, messo in vendita da Sacyr. Questa
Fannie Mae l’agenzia per i mutui americani protagonista con la sua “sorella”di uno dei più grandi salvataggi statali mai messi in opera dall’amministrazione americana, ha