Si è conclusa la settimana peggiore da sempre per le Borse mondiali e per Piazza Affari

E’ stata la settimana più nera della storia della Borsa. Ieri il panico ha preso il sopravvento in Europa guidando gli investitori vesro un ribasso diffuso e incontrollato e neanche la decisione della Consob di vietare le vendite allo scoperto su tutto il listino è riuscita ad arginare la caduta. L’indice S&P/Mib di Milano ha perso il 7,1%, Londra -8,8%, Parigi -7,7%, Francoforte -7%. In serata gli operatori hanno lasciato le loro postazioni per un week end di angoscia, in attesa di qualche segno di conforto da Wall Street, che almeno in parte è arrivato. Ma ora l’angoscia diventa pressante per quello che potrà succedere lunedì mattina alla riapertura dei mercati. Addirittura è circolata l’ipotesi di una chiusura delle Borse per il tempo necessario “a riscrivere i regolamenti, le regole della finanza internazionale”.

G8: rincari energetici e crisi alimentare

Il G8 si riunisce da domani a Toyako, nell’isola dell’Hokkaido. Quest’anno la discussione sarà incentrata sui cambiamenti climatici, ma anche su come impedire che la corsa dei prezzi energetici ed alimentari e come ciò danneggi l’economia globale accelerando inflazione e instabilità in un momento di turbolenze sui mercati finanziari. Il G8 quindi

Esaminera’ una vasta gamma di misure necessarie per garantire il rifornimento alimentare nel mondo e lottare contro l’aumento dei prezzi.

Lo ha detto il cancelliere tedesco, Angela Merkel, in una intervista al giornale tedesco Tagesspiegel am Sonntag. Le misure hanno l’obiettivo di assicurare un rimedio a breve termine alla crisi alimentare e una strategia di lungo periodo.

Il petrolio è arrivato a 145 dollari e sicuramente sarà espressa una grave preoccupazione, ribadito un impegno generico a monitorare il mercato e le cause complesse dei rincari a fini di maggiore trasparenza, con un appello a un più approfondito dialogo tra produttori e consumatori.

Piano triennale sull’economia: il Governo colpisce utili di assicurazioni, banche e petrolieri

Il ministro dell’economia Giulio Tremonti annuncia che il Consiglio dei ministri approverà mercoledì 18 giugno il piano triennale sull’economia che contiene anche la Robin Hood