Non sono solo gli indici a perdere terreno nella bufera della crisi economica: ribassi consistenti sono stati registrati anche da altri mercati quali il cambio euro/dollaro, il petrolio e molte commodities. Tra queste ultime l’analisi tecnica mostra una situazione grafica interessante molto particolare per quanto riguarda l’olio di semi di soia (in seguito “soybean”).
Il grafico daily qui proposto è relativo al future sui soybean scambiato nel CBoT.
Il periodo preso in considerazione è l’ultimo anno di contrattazioni. Dal ribasso iniziato il 7 Luglio 2008 si sono delineate due categorie di resistenze segnalate sul grafico: quelle verdi, di importanza e forza maggiore e quelle nere, da considerarsi livelli di secondaria importanza.
Confermato il trend ribassista sull’Eur/Usd
Nella precedente analisi grafica si era identificato il range da monitorare che, una volta violato dal prezzo, avrebbe permesso un forte movimento direzionale. Tale range
Dopo aver registrato la peggiore seduta settimanale di sempre, l’SPMIB dimostra con l’ultima ottava un primo segnale di tenuta: a livello weekly si è disegnata sul grafico una candela di colore verde con una pronunciata upper shadow: particolarità interessante, è il fatto di essere una candela
Nel precedente articolo dedicato al Crude Oil si parlava dell’importanza di individuare il trend di un grafico, mediante l’utilizzo di più strumenti che potessero confermare a vicenda le aspettative. Si ricordava inoltre come i profitti maggiori vengono realizzati seguendo la tendenza dominante, come insegnava Mr. Gann.
Come gia spiegato nei
Dopo l’ennesima giornata di panico sui mercati, è il caso di proporre un’analisi di lungo periodo. Le domande che affliggono gli investitori sono molte, e le risposte ancora incerte dal punto di vista fondamentale. Proviamo quindi a valutare la situazione dal punto di vista puramente grafico/tecnico.
In un ottica d’investimento sul breve periodo, l’analisi tecnica è sicuramente la più utilizzata: è vero anche che più l’arco temporale d’investimento aumenta e più diventa importante includere anche l’analisi fondamentale sulle aziende nelle quali si impegnano capitali. Mentre dal punto di vista grafico possiamo individuare target e date di rilievo, con l’
La crisi iniziata nel 2007 prosegue inesorabile, bruciando i risparmi di migliaia di famiglie. Sono stati piazzati dai promotori diversi prodotti finanziari “a basso rischio” che hanno finito per mandare in rovina persone di tutto il mondo. In mezzo alla tempesta dei Mercati alcuni pensano che la crisi sia finita e mantengono le posizioni in essere aspettando la ripresa.