Non si tratterà forse di un voto che influirà in modo negativo sull’elezione di Mario Draghi alla presidenza della Banca Centrale Europea, ma bisogna tenere conto anche di questo malumore: Marine Le Pen, numero uno del partito politico francese Front National, ha detto la sua in merito a questa nomina, precisando che l’attuale governatore della Banca d’Italia non ha alcuna credibilità in fatto di indipendenza. Sono parole piuttosto dure e precise e sono state pronunciate nel corso del programma Rai “In mezz’ora” di ieri.
Redazione
Evasione: Cgia Mestre, analisi Tavolo fiscale opinabile
In base a quanto emerso in un Rapporto in sede di Tavolo fiscale, in Italia ad evadere di più sarebbero gli autonomi ed i proprietari di immobili. Al riguardo però la Cgia di Mestre parla di risultati “obbiettivamente poco attendibili”, ma anche di un’analisi che “può essere opinabile” in quanto realizzata sulla base di un campione di 8.000 famiglie sparse su tutto il territorio nazionale. Oltre all’esiguità del campione c’è anche da dire che non sempre a partecipare all’indagine sono stati i titolari di redditi all’interno della famiglia.
Kia Motors perfeziona la propria espansione americana
Kia Motors, seconda azienda automobilistica di tutta la Corea del Sud, ha individuato nel proprio stabilimento americano della Georgia una vera e propria “miniera” con cui arricchirsi: l’output in questione dovrebbe infatti essere aumentato di venti punti percentuali, andando quindi a caratterizzare il guadagno più consistente di quest’anno. Come è noto, il gruppo asiatico è uno dei principali affiliati di Hyundai Motor e i suoi ultimi profitti in terra statunitense sono stati addirittura superiori a quelli di General Motors, così come trapela dalle stime di Autodata Corporation.
Piazza Affari – PMI in forte calo
I titoli della Banca Popolare di Milano non accennano ad invertire la tendenza ribassista che trova l’inizio della sua fase peggiore proprio durante l’ultimo anno.
Dal top di fine 2009 il titolo è costantemente sceso come ben si vede sul grafico daily, tornando sotto i minimi dello stesso anno e raggiungendo negli ultimi giorni nuovi bottom a 1.8250.
Piazza Affari – Atlantia fuori dal triangolo
Il triangolo di compressione che ha origine dalle trend-line dinamiche storiche del grafico daily di Atlantia è stato violato al rialzo durante la scorsa ottava; Venerdì si è realizzato il test dall’alto di cui sapremo l’esito Lunedì prossimo. Non si è infatti confermato lo swing di minimo perchè l’ottava è finita, ma ciò non toglie che la positività attesa per Lunedì potrebbe riflettersi anche sul titolo per confermare la volontà di salire nel medio-lungo periodo.
Grecia: Eurozona la salva dal crac
L’Eurozona continuerà a sostenere a livello finanziario la Grecia mettendo sul piatto nuovi finanziamenti che si andranno ad aggiungere al pacchetto da oltre 100 miliardi di euro che già nei mesi scorsi sono stati stanziati. Ad annunciarlo è stato Jean-Claude Juncker, il presidente dell’Eurogruppo, cogliendo l’occasione per ribadire come per il Paese ellenico non ci sarà default né tanto meno la sua uscita dalla moneta unica.
Telecom Italia firma un accordo strategico con Huawei
Le collaborazioni commerciali tra Italia e Cina vengono suggellate da un nuovo accordo strategico. In effetti, il vertice di ieri tra le due nazioni, il
Evasione fiscale più elevata tra gli autonomi
Il tasso di maggiore evasione fiscale nel nostro Paese si annida tra i lavoratori autonomi ed i proprietari di immobili, con gli uomini che in
Moody’s dalla Grecia agli Usa sul rating
Continuano le “minacce” ed i declassamenti dell’Agenzia Moody’s che, dopo aver ulteriormente declassato il rating sul debito della Grecia, ha lanciato un avvertimento agli Usa. Se gli Stati Uniti, infatti, non troveranno l’accordo relativo all’innalzamento del tetto sul debito, l’Agenzia è pronta ad abbassare l’outlook del Paese guidato da Barack Obama.
Trichet azzarda l’ipotesi: un ministro delle finanze per l’Eurozona
La proposta non può certo definirsi “indecente”, come in un celebre film del 1993, ma sicuramente Jean-Claude Trichet è riuscito a spiazzare più di qualche addetto ai lavori: il numero uno della Banca Centrale Europea, alle ultime battute del proprio mandato, ha ipotizzato l’istituzione di un ministero delle Finanze per l’Eurozona, una soluzione che potrebbe risolvere molti dei problemi attuali. Quale idea ha in mente il leader dell’Eurotower di Francoforte?
Festival dell’Economia: Saccomanni critica l’Unione Europea
È cominciata nel segno delle parole di Fabrizio Saccomanni la prima giornata della sesta edizione del Festival dell’Economia di Trento: il direttore generale della Banca d’Italia ha voluto anzitutto ricordare la recente scomparsa di Tommaso Padoa-Schioppa, ex ministro delle Finanze e definito una guida utilissima che avrebbe fornito un prezioso contributo per uscire dalla crisi. Saccomanni ha poi spostato il proprio discorso su Bruxelles.
Intesa Sanpaolo: Fabi lancia allarme esuberi
“Intesa mente sapendo di mentire”. E’ questa la dura presa di posizione della Federazione Autonoma Bancari Italiani, in merito ad un piano di esuberi per ben 10 mila posti di lavoro da parte di Intesa Sanpaolo. Il Gruppo bancario ha smentito tutto ciò, ma la Fabi, che afferma di averne le prove, parla di “tagli sconcertanti e vergognosi”. Lando Maria Sileoni, Segretario generale della Federazione Autonoma Bancari Italiani, ha chiesto l’intervento del Governo visto che i tagli sono “sconcertanti e vergognosi soprattutto per un Gruppo che si dichiara punto di riferimento del Paese”.
Grecia nel baratro: Moody’s declassa il rating a Caa1
Grandissimo rischio di insolvenza: per la Grecia non c’è pace dal punto di vista finanziario, meno che mai in questo momento in cui l’agenzia statunitense Moody’s ha deciso di declassare il rating ellenico da B1 a Caa1. Quest’ultimo giudizio rappresenta il terz’ultimo valore del credito e vuole significare che c’è il 20,4% di possibilità che il paese fallisca entro un anno. Che cosa ha spinto la compagnia a questa riduzione così pesante? Atene non viene ritenuta in grado di stabilizzare la situazione relativa al proprio debito pubblico senza una preventiva ristrutturazione.
Analisi Tecnica – Natural Gas fermo da mesi
Il downtrend di lungo periodo sul future del Natural Gas si è ormai arrestato da diversi mesi; è infatti dalla fine del 2010 che il future è inserito in un laterale senza riuscire a prendere una direzione, anche se più volte si sono presentati segnali rialzisti poi non confermati.