Samsung leader nel settore mobile

Samsung in cima al mondo: la società coreana è infatti il leader nel settore mobile, con una quota invidiabile nel comparto dei telefoni cellulari. Stando alla recente analisi di eMarketer, infatti, la quota in mano al produttore asiatico sarebbe pari al 29%, contro il 24% della quota in mano ai finlandesi di Nokia, e alla doppia cifra risicata (10%) della statunitense Apple. Alle spalle la ZTE e la LG, con una quota rispettivamente pari al 6% e al 4%.

Monti bocciato dal quotidiano tedesco Bild

Mario Monti ha annunciato la sua discesa in campo nello scenario politico italiano direttamente dal suo profilo Twitter, lanciando un appello alle forze politiche a sostenere la sua Agenda per l’Italia. A questo punto è sempre più probabile un impegno diretto di Monti nella campagna elettorale con una sua lista. Pd e Pdl hanno già preso le distanze, mentre i centristi sostengono il professore. Intanto, però, il senatore a vita deve incassare le critiche dal quotidiano tedesco Bild, il più venduto in Europa con una tiratura di circa 5 milioni di copie giornaliere.

Alitalia verso le Ferrovie dello Stato: che c’è di vero?

Alitalia potrebbe migrare verso le Ferrovie dello Stato. A lanciare l’indiscrezione qualche giorno fa era stato Massimo Mucchetti, sulle pagine de Il Corriere della Sera, secondo cui il capolinea di Alitalia dovrebbe coincidere non tanto con il presunto investimento da parte della Cassa depositi e prestiti, quanto invece le Ferrovie dello Stato. Ma cosa c’è di vero? E che cosa potrebbe accadere agli investitori Alitalia e, soprattutto, al sistema capitalistico italiano se questa operazione venisse realmente realizzata?

Azioni italiane con i migliori dividendi 2012

 Piazza Affari, oltre ad essere la piazza finanziaria probabilmente più sottovalutata d’Europa, è la borsa che offre ancora uno dei più genersoi dividend yield nel vecchio continente. In media nel 2012 il rendimento in termini di dividendi è stato pari al 4,2%, poco meno della cedola offerta attualmente dal Btp a dieci anni dopo la discesa dello spread sotto i 300 punti. In Europa il dividend yield medio si aggira intorno al 3,5%. Sul paniere principale FTSE MIB alcune blue chip continuano a offrire allettanti dividendi.

Azioni di borsa da comprare a prezzi stracciati nel 2013

Molti analisti finanziari e gestori di fondi sono concordi nel fatto che la borsa italiana sia al momento tra le più sottovalutate tra i paesi Ocse. La crisi dell’euro, e quella dello spread Btp-Bund, ha fatto crollare molte large cap italiane su livelli minimi, spesso su bottom che non si erano mai visti fino a quel momento. Tra agosto e settembre è avvenuto, però, una fase di accumulazione che ha generato un forte rimbalzo per molti titoli fino a quel momento bistrattati dagli investitori.

BTP rendimento 2012 sfiora il 18%

 Nonostante la grave crisi finanziaria che ha investito la zona euro e l’Italia negli ultimi dodici mesi, il migliore investimento del 2012 è stato a sorpresa quello in Btp italiani. Considerando gli asset finanziari più importanti e liquidi, il titolo di stato italiano ha fatto molto meglio delle borse mondiali, dell’azionario americano, delle blue chip europee e dell’oro, tanto per citarne alcuni. La forza del Btp si è vista soprattutto da fine luglio scorso, ovvero quando Draghi ha fatto capire agli investitori che avrebbe fatto tutto il necessario per salvare l’euro.

Marazzi Group comprato da Mohawk Industries

La statunitense Mohawk Industries acquista Marazzi Group, generando di fatto il gruppo leader al mondo nel settore delle piastrelle di ceramica. L’operazione, confermata sul finire della scorsa settimana, sarebbe stata favorita da un accordo valutato intorno a 1,17 miliardi di euro, regolati in parte per liquidità e in parte per azioni. L’intera transazione, in assenza di intoppi, dovrebbe essere formalizzata entro la fine del prossimo mese di marzo.

Berlusconi vuole abolire l’Imu

Continua l’offensiva mediatica di Silvio Berlusconi, che ieri è stato ospite in tv a Domenica In su rai uno da Massimo Giletti. Il Cavaliere, che ha litigato con il conduttore minacciando di abbandonare lo studio, né ha avute un po’ per tutti, in particolare per Monti e Gianfranco Fini. L’ex premier, che lasciò il governo al culmine della crisi finanziaria sul finire di novembre 2011, vuole vincere le elezioni con il 40% dei voti degli elettori e abolire l’Imu. Durante il suo monologo in tv è stato interrotto più volte da Giletti, con il quale è giunto ai ferri corti.

General Electric compra Avio

Avio, la divisione nazionale dell’aeronautica, passa di mano. Ad acquisire la struttura è infatti stata General Electric, che rileva il produttore di componenti e motori per aeromobili (fondato oltre 100 anni fa a Torino, e con 5.300 dipendenti), assorbendo tutti i i debiti, attualmente pari a 3,3 miliardi di euro. Lo scopo di GE, stando al contenuto dell’accordo, è quello di accelerare lo sviluppo della struttura, in un’operazione che non riguarderà la sezione Spazio.

Monti disponibile a diventare premier nel 2013

Mario Monti ha dichiarato che non si candiderà a premier alle prossime elezioni di fine febbraio 2013, ma si è detto disponibile a tornare a guidare il paese se i numeri lo consentissero e se il programma fosse per lui convincente. Nella conferenza stampa di ieri, l’ormai ex premier del governo tecnico – subentrato sul finire di novembre all’esecutivo Berlusconi nel bel mezzo di una tempesta finanziaria per l’Italia – ha fatto intendere che ora tocca alle forze politiche guadagnarsi la sua leadership.

Aumento capitale Enersis

L’assemblea degli azionisti di Enersis, una società cilena controllata dalla Endesa, Gruppo Enel, ha deliberato l’operazione di aumento di capitale proposta dalla stessa Endesa, con una maggioranza pari all’86 per cento del capitale sociale. L’operazione di aumento del capitale sociale prevede l’emissione di un massimo di 16.441.606.297 nuove azioni della Enersis ad un prezzo di sottoscrizione pari a 173 pesos cileni per azione, corrispondenti – al cambio attuale – a circa 5.995 milioni di dollari statunitensi.

Derivati Comune di Milano, condannate quattro banche

Negli scorsi giorni il giudice di Milano Oscar Magi ha condannato quattro banche (Deutsche Bank, Ubs, Jp Morgan e Depfa Bank) ad una pena pecuniaria a causa della presunta truffa da 100 milioni sui derivati stipulati dal Comune di Milano nel 2005. Ha così termine uno dei primi e più rilevanti processi su scala continentale riguardo alla vendita di derivati a enti territoriali, in grado – probabilmente – di fungere da apripista ad altre pronunce in materia. Vediamo allora quali sono le principali considerazioni che hanno supportato la sentenza del tribunale milanese.

Enel nuovo codice di vendita

Qualche giorno fa Enel ha presentato il c.d. Sales Code, il nuovo codice di vendita formalmente rappresentato da un protocollo volontario di autoregolazione, con il quale Enel energia vuole descrivere le azioni già in atto per assicurare le vendite in qualità a vantaggio dei consumatori, garantendo agli stessi la scelta più consapevole del proprio fornitore dei servizi di energia elettrica e gas. Vediamo allora di che si tratta, e perché questo nuovo codice può rappresentare un valore aggiunto della compagnia sul mercato energetico.

Tod’s prese di profitto dopo record storico a 98,5 euro

 Il titolo Tod’s, azienda leader italiana nel settore luxory, continua a stupire in borsa. Ieri le azioni della società guidata da Della Valle hanno raggiunto il nuovo massimo storico a 98,5 euro. Negli ultimi quattro anni la quotazione di Tod’s a Piazza Affari è quasi quadruplicata. Stamattina, però, sono scattate le prese di beneficio e il titolo mostra al momento una perdita dell’1,96% a 95,2 euro. Negli ultimi cinque mesi il titolo ha guadagnato poco più del 43% alla borsa di Milano.