Nel nostro Paese la spesa pensionistica incide in ragione del prodotto interno lordo nazionale (Pil) per una percentuale pari al 16,68%. A rilevarlo, in accordo con i dati sui trattamenti pensionistici al 31 dicembre del 2009, è stato l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, precisando in merito come nell’anno preso a riferimento il controvalore della spesa pensionistica per l’erogazione delle prestazioni assistenziali e previdenziali si sia attestato complessivamente a ben 253.480 milioni di euro.
Redazione
Moody’s scatenata sull’Italia, minaccia raffica downgrade
Dopo aver annunciato nei giorni scorsi che il rating sul debito sovrano potrebbe essere declassato, l’Agenzia Moody’s è sempre più scatenata sull’Italia visto che ha reso noto che sotto osservazione ci sono anche le principali società quotate in Borsa a Piazza Affari che sono a partecipazione pubblica. Stiamo parlando chiaramente di colossi come l’Eni, la Finmeccanica, l’Enel e Terna, così come anche Poste Italiane sarà marcata stretta al pari del merito creditizio del sistema Paese.
Restauro del Colosseo: il logo Tod’s durerà quindici anni
Chi riesce a immaginare il Colosseo, vero e proprio simbolo di Roma, con un marchio commerciale in bella vista? I cittadini e i turisti dovranno abituarsi a questa novità: in effetti, i finanziamenti per il restauro del celebre anfiteatro spetteranno a Diego Della Valle, numero uno di Tod’s, il quale ha ottenuto in cambio di questo impegno finanziario lo sfruttamento dell’immagine per ben quindici anni. Il denaro che verrà stanziato sarà pari a venticinque milioni di euro e non è escluso che il termine temporale subisca anche una proroga.
Ungheria: nuove difficoltà per i prestiti bancari
La chiusura per fallimento del Polus Palace Hotel di Budapest è soltanto l’ultimo segnale preoccupante per l’economia ungherese: questo resort è infatti vittima del credito sempre più asciutto di molte compagnie magiare, i cui investimenti stanno continuando a zoppicare fortemente. Il paese non potrà mai ripartire in questo modo, tenendo conto che stiamo parlando della terza economia più lenta del gruppo orientale dell’Ue, addirittura dietro a Romania e Slovenia.
Grecia: aiuti anticrisi, cosa succede se li rifiuta
La Grecia è dinanzi ad un bivio, così come lo sono sia l’Unione Europea, sia l’FMI, il Fondo Monetario Internazionale. La quinta tranche di prestiti non è stata concessa in attesa che il Governo ellenico vari le misure di austerità, ma a livello politico e sociale le tensioni sono altissime. Al punto che, come riportato dal WSJ, i mercati stanno scommettendo per la Grecia su una “soluzione Argentina”; in pratica si tratterebbe di andare in default e scaricare sul resto d’Europa buona parte delle proprie sventure.
Analisi Tecnica: gap-down per l’azionario Europeo
Ennesimo segnale di perdita di forza sul Mercato Europeo, che inizia l’ottava corrente con un gap-down molto ampio rispetto al top di Venerdì scorso, quando il Mercato sembrava invertire verso l’alto.
Banca MPS: partito l’aumento di capitale
E’ partito oggi, lunedì 20 giugno 2011, l’aumento di capitale da 2,1 miliardi di euro del Gruppo MPS, Monte dei Paschi di Siena. Da oggi, quindi, le azioni in Borsa a Piazza Affari quotano ex-diritto, così come i diritti di opzione sempre da oggi sono negoziati separatamente. Nel dettaglio, il prezzo di emissione delle nuove azioni di Banca MPS relative all’aumento di capitale è stato fissato a 0,446 euro a fronte di un rapporto di esercizio che è pari a 18 nuove azioni per ogni 25 titoli Banca MPS ordinari e/o di risparmio posseduti.
Gran Bretagna, le banche temono il contagio greco
Non si tratterà forse di una grande fuga come quella del celebre film di John Sturges del 1963, ma poco ci manca. Le principali banche della Gran Bretagna, in primis Standard Chartered e Barclays, stanno evitando come la peste l’area dell’euro, allontanandosi progressivamente da essa: il motivo è facilmente intuibile, si teme infatti il grave contagio di un possibile default della Grecia, con effetti simili a quelli provocati dal crack di Lehman Brothers.
Skype licenzia i dirigenti per ridurre le stock option
Chi pensava che l’affaire Skype-Microsoft sarebbe stato benefico per il celebre software dovrà presto ricredersi: la società di riferimento, la quale ha sede in Lussemburgo, sta infatti provvedendo a licenziare diversi dirigenti prima della chiusura ufficiale delle trattative, una mossa che consente all’azienda di diminuire il valore dei pagamenti. I nomi eccellenti in questo caso sono quelli dei vice-presidenti David Gurle, Christopher Dean, Russ Shaw e Don Albert. Lo stesso destino è capitato anche ai leader del settore delle risorse umane, Doug Bewsher e Anne Gillespie.
Analisi Tecnica: Bund in salita, ecco i livelli
Il future sul Bund resta seguitissimo anche in questa fase di Mercato dove l’azionario offre più reverse operativi di quest’ultimo; l’interesse spinto dalla diversificazione non si ferma neanche ora che siamo sul punto di un’inversione di medio periodo che porterà molti problemi agli investitori più lenti.
Crack Icesave: Reykjavik rimborserà in ritardo i pagamenti
L’Islanda finanziaria torna d’attualità: chi non ricorda i terribili giorni del crack di Icesave, la banca scandinava che collassò agli albori della crisi economica internazionale? Ebbene, il governo di Reykjavik ha deciso di posticipare ulteriormente i propri pagamenti nei confronti dei creditori britannici e olandesi, con una tempistica molto più ritardata rispetto a quanto previsto. Il ministero delle finanze, Steingrimur Sigfusson, ha ammesso le proprie difficoltà, le quali persistono a tre anni da quel default: il paese dovrebbe essere pronto a fronteggiare i rimborsi soltanto ad autunno inoltrato, anche se bisogna precisare che si tratterà del versamento del 30-40% dell’ammontare dovuto, per il resto sarà forse necessario l’intero 2012.
730/2011: ultimissima chiamata per la dichiarazione
Per la presentazione della dichiarazione dei redditi, da parte dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, siamo sostanzialmente arrivati ai “minuti” finali. Quello di domani, 20 giugno del 2011, è infatti l’ultimo giorno utile per la presentazione del modello 730/2011 ad un intermediario abilitato oppure ad un centro di assistenza fiscale (Caf).
Analisi Tecnica: Natural Gas sotto la resistenza
Come previsto il Natural Gas risponde perfettamente agli estremi del range di trading respingendo il prezzo ad ogni contatto; la zona compresa tra 5.06 e 4.74 continua ad essere il punto di riferimento per il trading di lungo periodo, ed il suo superamento in close weekly diventa con il passare del tempo sempre più forte come segnale.
Riforma fiscale: Cisl e Uil, ultimo avviso ai naviganti
La manifestazione nazionale di Cisl e Uil per dare, riguardo alla riforma fiscale, da attuare con urgenza, l’ultimo avviso ai naviganti. A dichiararlo è stato Raffaele Bonanni, Segretario generale della Cisl che, tra le righe, ha fatto intendere come l’attuale Governo in carica o abbassa la pressione fiscale sui lavoratori, creando anche opportunità di crescita, oppure è meglio che vada a casa.