Analisi Tecnica: Bund in rialzo grazie all’azionario

 L’indecisione sul Mercato azionario e la correzione veloce sono state anticipate dalla salita del Bund, dove gli investitori di breve si sono rifugiati vista la bontà dei segnali tecnici; l’andamento al di sopra della media mobile a 200 ore che accompagna le contrattazioni dal 18 Aprile 2011 continua a dare segnali positivi ad ogni ritracciamento.

La Federal Reserve propone nuove regole sulle rimesse

 Le rimesse dei cittadini che inviano denaro ai loro parenti nei paesi caraibici o latino-americani verranno probabilmente revisionate a breve dalla Federal Reserve: la banca centrale americana è infatti pronta a lanciare nuove regole per tale settore, in modo da ottenere una protezione maggiore. Il provvedimento in questione avrà degli stretti collegamenti con il celebre Dodd-Frank Act della scorsa estate, il quale ha già previsto che il trasferimento delle rimesse deve avvenire necessariamente attraverso provider come Western Union e MoneyGram International.

Petronas costruirà un nuovo hub petrolifero in Malesia

 Petroliam Nasional Bhd, la compagnia statale malese celebre per il petrolio e il gas naturale, sta pensando in grande per il proprio futuro: lo stato asiatico sarà infatti il luogo prescelto per la costruzione di una raffineria da venti miliardi di dollari, al confine con Singapore e in grado di beneficiare dell’accresciuta domanda globale di prodotti petrolchimici. L’intento di Petronas è quello di dar vita a un vero e proprio “hub” dalla capacità di ben 300mila barili al giorno.

Analisi Tecnica: gap-down inverte le aspettative

 Se quello previsto per domani è un top relativo, allora facilmente la tendenza delle prossime settimane sarà fortemente ribassista; tanto più il mercato andrà al ribasso da qui a domani, tanto dovremo aspettarci in proporzione nelle prossime giornate visto che la situazione ciclica ammette poche eccezioni in questa fase.

Groenlandia: petrolio e metalli per ottenere l’indipendenza

 Non c’è pienezza di felicità, senza pienezza di indipendenza: così amava ripetere il filosofo e scrittore russo Nikolaj Černyševskij, una citazione che si addice perfettamente alla Groenlandia. L’isola più estesa al mondo è infatti pronta a scommettere sul fatto che un boom nei prezzi delle materie prime possa velocizzare la conclusione del dominio coloniale danese, il quale dura da quasi tre secoli.