Sprint Nextel Corp., terza maggiore compagnia statunitense di telefonia mobile, ha fatto registrare un profitto in linea con le stime degli analisti economici, soprattutto perché molti clienti sono passati a compagnie che offrivano telefoni cellulari a prezzi più popolari. Se si eccettuano alcuni costi e guadagni, la società americana ha chiuso in pareggio il suo terzo trimestre, secondo quanto è stato reso pubblico da una dichiarazione odierna.
Entrando maggiormente nei dettagli, gli analisti avevano previsto un profitto medio del 3% per ogni azione. Sprint ha anche fatto sapere di voler rinegoziare i suoi accordi del credito, al fine di evitare il rischio di inadempienza. La compagnia telefonica ha tra l’altro perso circa 1,1 milioni di abbonati, il che rappresenta il peggior declino da quando vi è stata la sua acquisizione della Nextel Communications Inc. nel 2005. Sprint aveva previsto che ci sarebbe stata una pressione di tal genere sui suoi clienti in quest’ultimo trimestre. Gran parte delle persone si sono rivolte in massa alla AT&T Inc. per poter ottenere l’ultimo iPhone della Apple Inc.
Seduta pesantemente negativa quella di ieri sull’indice Americano Dow Jones: -5,05% la performance messa a segno, con la chiusura sul valore di 9139,27 molto vicina al minimo di giornata a 9111,47 punti indice. Sul grafico daily si crea dunque una candela rossa dal body ampio, segno che non vi è stata incertezza durante la giornata sulla direzione. Dopo sei giornate in rialzo era comunque necessario uno storno, che non cambia la visione di breve periodo: siamo ancora sopra i 9031 punti indice (statica di lungo periodo), il che è un buon segno per il proseguo del trend rialzista di breve periodo innescato il 10 Ottobre. Solo la rottura della statica di lungo periodo potrebbe far pensare ad un ritorno sui valori del 10 Ottobre, quindi attenzione alla sua violazione (e come al solito attenzione ai volumi di scambio che dovranno essere piuttosto elevati per decretare la rottura dell’area indicata).