Chi si avvicina al mondo della Finanza e degli strumenti mobiliari con l’intento di investire i propri risparmi, sicuramente avrà sentito parlare di Analisi Tecnica (di seguito A.T.), la “sorella” dell’Analisi Fondamentale. Per definizione, l’analisi fondamentale è una metodologia di studio che consente di ricavare l’ipotetico valore “giusto” di un’attività mediante un’analisi economica, statistica e contabile. Ricavato il valore ideale, lo si confronta con il prezzo corrente sul mercato per decidere se conviene investire i propri risparmi.
L’analisi tecnica diversamente, si propone di studiare puramente a livello grafico una certa attività per ricavarne innanzitutto la tendenza, successivamente i livelli di prezzo critici e infine il periodo ideale per l’investimento.
Ancora brutte notizie dal Giappone: nell’ultimo trimestre l’economia nazionale è arretrata del 3% a causa soprattutto dei consumi e del calo delle esportazioni. Nel secondo trimestre dell’anno si è quindi avuta un’accelerazione verso il basso, cosa che ha stupito in quanto le attese erano per un calo annualizzato del 2,4%. Nel primo semestre invece il calo è stato dello 0,7%, questo è il dato peggiore dal 2001, anno di recessione per l’economia giapponese. Scendendo nei dettagli possiamo dire che a soffrire sono stati in particolare i consumi, scesi dello 0,5% sia quelli delle imprese che quelli dei consumatori. I consumatori hanno poi assistito a causa dell’inflazione ad una perdita di potere di acquisto dei loro stipendi.