Moody’s ha deciso di correre il rischio, probabilmente le agenzie di rating che potrebbero diventare “nemiche giurate” del nostro paese saranno presto due: dopo i ferri corti con Standard & Poor’s, infatti, anche la società americana in questione è pronta a declassare la valutazione del credito italiano, attualmente attestata su un giudizio pari ad Aa2, il quale identifica ancora un’ottima affidabilità degli investimenti finanziari. A pesare maggiormente dovrebbero essere le debolezze strutturali dello stivale e l’aumento dei tassi di interesse, due elementi fortemente penalizzanti.
Redazione
Analisi Tecnica: reazione su Euro/Dollaro
L’andamento positivo di Euro/Dollaro durante la notte corregge il movimento ribassista degli ultimi giorni e da’ il via al recupero del Mercato Azionario;
Cgil: Camusso sul fisco, tassare le grandi rendite
Nel nostro Paese c’è bisogno un’autentica riforma fiscale che da un lato favorisca la crescita, e dall’altro abbassi le tasse al lavoro dipendente. A ribadirlo è stata Susanna Camusso, Segretario Generale della CGIL, la quale di conseguenza ha sottolineato come non si debbano tassare i consumi degli italiani, ma le grandi rendite. Il tutto affinché finalmente il fisco possa essere più equo attraverso sia una riduzione delle diseguaglianze, sia una redistribuzione del reddito.
Mercato auto: Unrae, crisi economica frena la crescita
In Europa il mercato dell’auto continua a far registrare una crescita a macchia di leopardo. Ad affermarlo è l’Unrae, l’Unione delle case automobilistiche estere che operano in Italia, dopo aver appreso i dati sulle immatricolazioni in Europa dell’Acea relativi allo scorso mese di maggio del 2011.
Presidenza Bce: Bini Smaghi sacrificato per Draghi?
Sarà Lorenzo Bini Smaghi, membro del board della Banca Centrale Europea, a sacrificare il proprio incarico per il via libera a Mario Draghi come presidente dell’Eurotower? Il premier Silvio Berlusconi si è espresso in questi termini, ricordando che le dimissioni dello stesso Bini Smaghi possono voler significare un sostegno migliore della Francia a questa candidatura. Per il momento, però, non ci sono state repliche a questa ipotesi. L’accordo tra Berlusconi e Sarkozy è preciso e include l’addio dell’unico italiano presente nel board della Bce per far posto a un banchiere francese.
Capital One acquista ING Direct Usa per nove miliardi di dollari
La notizia è ormai ufficiale, ING cederà la propria filiale statunitense a Capital One, società attiva soprattutto nei prestiti e nel settore delle carte di credito: l’annuncio dell’accordo prevede anche un esborso di quest’ultima compagnia pari a nove miliardi di dollari. La somma in questione può essere scomposta, tra l’altro, in due parti, vale a dire 6,2 miliardi di dollari per quel che concerne il denaro contante, e i restanti 2,8 miliardi in relazione ai titoli azionari.
Analisi Tecnica: ribasso e gap-down
La perdita della dinamica segnalata nell’analisi di ieri ha dato il via alla fase discendente che sta spingendo il derivato italiano a minimi impensabili fino a qualche giorno fa’.
Istat: prezzi al consumo maggio 2011 confermati
In base all’andamento del carovita nei primi cinque mesi del corrente anno, l’inflazione 2011 acquisita in Italia è già pari al 2,3%. A comunicarlo in data odierna è stato l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, che ha confermato, per il mese di maggio 2011, le stime preliminari sull’indice dei prezzi al consumo. Nel dettaglio, l’indicatore ha fatto registrare un aumento congiunturale dello 0,1%, e tendenziale, ovverosia rispetto al mese di maggio del 2010, pari al 2,6%, lo stesso valore tendenziale del mese di aprile del 2011.
Presidente Confcommercio arrestato: organizzazione imprenditoriale della frode fiscale
Un’organizzazione imprenditoriale della frode fiscale. Così l’ha definita il Gip Giovanni De Donato nel disporre, a carico di Carlo Mazzieri, di professione commercialista, e di Cesare Pambianchi, Presidente della Confcommercio di Roma, un’ordinanza di custodia cautelare. L’arresto è scattato per i due sulla base di accuse pesanti visto che il danno all’erario sarebbe addirittura pari a ben 600 milioni di euro.
Nokia-Apple: Cupertino dovrà pagare per i brevetti
Tra Apple e Nokia sembra finalmente esserci un accordo per quel che riguarda la concorrenza relativa agli smartphone. In effetti, l’azienda finlandese di telefonia mobile riceverà delle royalties dagli americani di Cupertino: si tratta, in pratica, dei brevetti Nokia che sono stati impiegati da Apple per realizzare il famose iPhone. In questo modo, i conti del colosso scandinavo potrebbero essere ripianati e i vertici aziendali hanno dimostrato tutta la loro soddisfazione per la fine dell’uso illegale di tali progetti. Comunque, c’è da precisare che la società di Steve Jobs pagherà soltanto tra l’1% e il 2% del valore di ogni prodotto che è stato venduto. La Nokia si starà certamente mordendo le mani per i 43 milioni di euro spesi nelle principali innovazioni tecnologiche, wi-fi, fotocamere e gsm su tutte.
Regione Puglia: nuovi master per 1.500 giovani
La Puglia decide di investire con coraggio e convinzione sui giovani. Non è un caso, infatti, che la regione meridionale abbia promosso una nuova edizione di “Ritorno al Futuro”: si tratta di un bando che consente ai laureati più brillanti di formarsi sul territorio, beneficiando di una qualità molto alta. Inoltre, sono previste formazioni anche in altre parti del paese e all’estero, con l’impegno di ritornare poi in Puglia e offrire quanto è stato appreso.
Analisi Tecnica – Fib sull’orlo
Il crollo verticale di questa mattina sul derivato italiano non spaventa chi segue i segnali tecnici sul grafico orario; la trend-line rialzista sui minimi del 10 e del 13 Giugno non è ancora stata violata al ribasso, pertando quello che ci si deve aspettare è il proseguo degli swing di low e high crescenti.
Detassazione 75% dell’utile per le reti d’impresa
Detassazione 75% dell’utile per le reti d’impresa. E’ questo l’ampio risparmio fiscale che il Fisco concede alle aziende che “fanno squadra”, ovverosia che formano appunto delle reti d’impresa. Ad annunciarlo ed a chiarirlo nella giornata di ieri, martedì 14 giugno del 2011, è stata l’Agenzia delle Entrate a seguito dell’emanazione di un apposito provvedimento che fissa la percentuale del risparmio d’imposta che, quindi, per le reti d’impresa, si configura in tutto e per tutto come un’agevolazione fiscale.
Debito pubblico record, ma aumentano anche entrate
In Italia il debito pubblico, tanto per cambiare, si è attestato su nuovi livelli record, a 1890 miliardi di euro nell’aprile scorso in base ai dati forniti dalla Banca d’Italia. Il nostro debito è così alto che, per rendere l’idea, grava su ogni cittadino italiano, neonati compresi, per oltre 30 mila euro.