Studenti, anziani, disabili colpiti dalla manovra finanziaria?

 Da una parte l’aula di palazzo Madama, che in una seduta lampo durata sei minuti e con 11 senatori presenti, ha dato il via all’iter della manovra correttiva da 45,5 miliardi approvata la scorsa settimana, dall’altra parte alcuni enti locali che lanciano l’allarme. Il vice sindaco e assessore alle Politiche sociali, Sveva Belviso preoccupata, sottolinea come i Municipi, già stretti nella morsa del bilancio, potrebbero ulteriormente trovarsi svantaggiati dopo questa manovra. Dal mese prossimo, secondo i calcoli del presidente dell’XI, Andrea Catarci, nel suo municipio, se non si apporteranno i dovuti interventi integrativi per 350 mila euro, richiesti ufficialmente all’assessorato per le Politiche sociali, ci saranno quasi un centinaio di alunni diversamente abili che non potranno più beneficiare dell’assistenza a scuola e a 23 persone portatrici di handicap e a 50 anziani potrebbe essere soppressa l’attuale assistenza domestica.

Indici in forte ribasso in Europa e Italia, timore recessione

 Indici in forte ribasso a Piazza Affari e in Europa, tra le peggiori performance di questa settimana Francoforte, arrivata a perdere il 4%. Il FTSEMib registra una flessione del 3,48%, mentre il FTSE Italia All Share è in diminuzione del 3,3%. In ribasso anche il FTSE Italia Mid Cap che registra una riduzione del 3,01%) e il FTSE Italia Star (-2,28%). Le vendita diventano pesanti su Fiat (-7,86% a 4,528 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso) e Fiat Industrial (-7,33% a 6,51 euro). Rosso anche per i bancari: Unicredit registra una flessione del 3,78% a 0,993 euro, mentre Intesa Sanpaolo perde il 5,92% a 1,24 euro. A differenza del precedente periodo di crisi e ribassi, Autogrill ha subito il colpo, ma l’andamento degli swing di lungo periodo risulta in fase di stabilizzazione.

Scudo fiscale bis allo studio del Governo

 Solo qualche giorno fa il PD aveva proposto di tassare i capitali scudati, imporre cioè un balzello a quei capitali illecitamente detenuti all’estero e fatti rientrare con una specie di condono, appunto lo scudo fiscale, nel quale però era sottolineato che nessun’altro tipo di aggravio sarebbe stato attribuito all’evasore. Un “rimangiarsi la parola data”, come qualcuno potrebbe obiettare, in realtà sembra che questa proposta sia stata bocciata già sul nascere e l’ipotesi più plausibile é quella di uno scudo fiscale bis. Potrebbe tramontare così l’idea di tassare i capitali già rientrati in Italia: un nuovo scudo fiscale, potrebbe far rientrare i capitali rimasti all’estero, con una penale però superiore a quella del 5 per cento inserita nel condono precedente, del 2009.

Fondi strutturali bloccati e tassa transazioni finanziarie, la proposta

 Un monito severo é quello che si cela dietro la proposta di Sarkozy e della Merkel, il primo ministro francese e il cancelliere tedesco, propongono al presidente dell’Ue, Herman Van Rompuy, di sospendere i fondi strutturali ai Paesi della zona euro che non riducono i loro deficit. Un’altra delle conclusioni principali del vertice Sarkozy-Merkel 1 è la proposta di una tassa sulle transazioni finanziarie in sede europea già dal mese prossimo. Il parlamento europeo non si mostra contrario a una mossa di questo tipo e la maggioranza ha già espresso il suo favore lo scorso 16 Marzo 2011.  Germania e Francia sin da subito hanno sostenuto anche questa proposta.

Outlook USA, per Fitch rating AAA

 Fitch ha confermato il rating AAA per gli Stati Uniti, promuovendo tacitamente l’accordo sulla riduzione del deficit raggiunto in extremis dal Congresso americano, mantenendo stabile anche l’outlook al massimo livello di fiducia. La conferma, come ha voluto subito sottolineare un portavoce del Tesoro, ribadisce quanto sia importante che il Congresso vari iniziative aggiuntive per risolvere i problemi di bilancio di lungo termine per mantenere il nostro outlook. Tuttavia, nonostante il giudizio positivo, ci potrebbero essere cambiamenti in futuro, a seconda degli sviluppi al Congresso e nell’economia Usa in generale. È stata la stessa agenzia di rating a minacciare una revisione al “negativo” alla fine dell’anno, qualora la commissione bipartisan incaricata di tagliare la spesa pubblica di 1.500 miliardi di dollari non lanci prontamente una manovra di intervento.

Manovra finanziaria 2011: addizionale IRES al 10,5%

 Terna e Snam Rete Gas dovranno pagare nel 2012 circa 620 milioni di Robin Hood Tax: secondo le stime del governo dovranno sopportare la spesa di 180 milioni la prima e 440 la seconda, in riferimento agli esercizi 2011 e 2012. In sostanza, l´addizionale IRES per le aziende attive nella generazione e vendita di energia elettrica (senza sconti per coloro che si occupano di fonti rinnovabili) è stata incrementata dall´attuale 6,5% al 10,5% per il triennio 2011-13. Inoltre la manovra finanziaria ha introdotto un´addizionale IRES del 10,5% per le attività regolate di trasporto e distribuzione di elettricità e gas. Le norme stabilite in questa manovra estiva infine, sanciscono che la tassazione non potrà essere trasferita in tariffa. Alle 16,50 di oggi il titolo Snam Rete Gas cedeva il 10,17%, mentre Terna, che non ha fornito commenti, il 12,26%. Snam Rete Gas ha confermato l’attuale politica dividendi nei prossimi anni San Donato.

Inflazione in Gran Bretagna oltre le attese, possibile bond

 In Gran Bretagna i prezzi al consumo dello scorso mese di luglio luglio hanno registrato una netta accelerazione su base tendenziale: +4,4% dal +4,2% di giugno, pur restando stabili su base congiunturale. Sono le rilevazioni dell’Ufficio nazionale di statistica, dei dati che si sono rivelati peggiori delle attese, che prospettavano una situazione invariata rispetto allo scorso anno a un calo di 0,2 punti sul mese precedente. Nel giro di poche settimane le prospettive di crescita della Gran Bretagna si sono indebolite. La Banca d’Inghilterra ha come obiettivo per quest’anno un’inflazione al 2%, l’indice dei prezzi al dettaglio Rpi (indicatore che tiene conto di affitti e rimborsi su crediti mobiliari) si é mantenuto al 5% annuo.

Manovra Finanziaria 2011: aliquote e scaglioni Irpef

 La manovra finanziaria 2011 ha come obiettivo il pareggio del Bilancio 2014, un’imposizione che trae orgine dalla Comunità Europa e che dovrebbe sostanziarsi nella riduzione da cinque a tre aliquote Irpef. Per arginare gli effetti della crisi finanziaria internazionale, al crollo delle borse, delle grandi imprese, il ministro Tremonti, Berlusconi e il governo su direttive della BCE, con l’obiettivo di raggiungere il pareggio di bilancio, hanno ideato una manovra da 25,7 miliardi nel 2012 sino ad arrivare nel 2013 a 49,8 miliardi di euro.

Manovra finanziaria: imposta al 20% sui conti correnti

 La manovra finanziaria é intervenuta sulle cosiddette «rendite da capitale» armonizzando l’imposizione al 20%. Ciò significa per alcune rendite sarà previsto un aumento della tassazione (passa dal 12,5% al 20% per azioni, obbligazioni e fondi. Resta al 12,5% l’imposta sui titoli di Stato, purchè si conservi il bond fino alla naturale scadenza), per altre é previsto un calo: passa dal 27,5 al 20% l’imposta sugli interessi attivi sui depositi di conto corrente bancario e postale, la commissione di massimo scoperto e la tassazione sui certificati di depositi. Si riduce al 20% anche la commissione sugli interessi maturati sulle obbligazioni con durata inferiore ai 18 mesi.

Alta velocità a Firenze, siglata intesa con Rfi

 Firenze vede avvicinarsi sempre di più la realizzazione della stazione Foster e del nodo ferroviario dell’alta velocità. E’ stata siglata, infatti, al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture l’intesa – con Rete Ferroviaria italiana del gruppo Fs – che rende così possibile ipotizzare la conclusione dell’opera per il 2015. Le opere infrastrutturali del nodo fiorentino dell’alta velocità concordate da Tav e Rfi precedentemente sono state tutte confermate, incluso il potenziamento dei collegamenti tra Firenze, Campi Bisenzio e Prato. Nessun cambiamento, dunque? No. Alcuni interventi sbloccati nel 1999 sono ora sospesi ma la Regione Toscana potrà chiedere stanziamenti in futuro per gli interventi interessati.

Cipe, colpo di acceleratore su Brebemi

 Buone notizie per Brebemi, l’autostrada di collegamento diretto tra Milano e Brescia: il CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica)  ha dato il ‘semaforo verde’ al progetto definitivo, approvandolo, di TEEM, la Tangenziale Est Esterna, arteria attraverso la quale sarà possibile l’innesto della nuova autostrada su Milano via Cassanese e Rivoltana e il collegamento con l’aeroporto di Linate.  Nei giorni scorsi il Presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni, insieme con l’assessore alle Infrastrutture  Raffaele Cattaneo e al Presidente di BREBEMI Francesco Bettoni avevano espresso tutti l’auspicio che la delibera fosse approvata in tempi rapidi.

Toscana, nuova centrale geotermica

 Nuova centrale geotermica in Toscana per una potenza installata pari a 20 MW. L’impianto, quando lavorerà a pieno regime, potrà sviluppare una produzione di circa 170 milioni di chilowattora, come dire che avrà la possibilità di soddisfare i consumi elettrici di oltre 50.000 famiglie ma, elemento di sicuro altrettanto importante, sarà in grado di evitare l’immissione in atmosfera di 100 mila tonnellate di CO2. E dalla regione Toscana, che vede il nuovo arrivato come l’ennesimo fiore all’occhiello di una politica energetica che parte da lontano, parlano di un risparmio assicurato di 32.000 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) di combustibili fossili all’anno. Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, parlando recentemente dell’opera, ha di recente dichiarato che

Green Economy, dalla Toscana tre milioni di euro per gli enti locali

 Sono di tre milioni di euro i fondi che la Regione Toscana mette a disposizione di istituti e imprese ma anche di Comuni ed enti disposti a investire nella Green Economy. Si tratta, in particolare, di due bandi che saranno pubblicati domani, mercoledì 20 luglio. In questo modo, gli interessati potranno acquistare dalle altalene per i parchi giochi ai cordoli spartitraffico, dai bidoni per la raccolta differenziata al materiale per l’edilizia, inclusi mattoni o conglomerati cementizi, tutti prodotti attrverso la selezione delle raccolte differenziate di plastica e vetro che la Regione invita a comprare usufruendo, appunto, dei bandi.