Cassa Depositi e Prestiti: il Fondo strategico imprese

 La Cassa Depositi e Prestiti ha precisato quali saranno i contorni specifici del fondo strategico, la nuova società di sua appartenenza: il compito è spettato all’amministratore delegato della compagnia, Giovanni Gorno Tempini, il quale assumerà la presidenza dello stesso fondo come primo leader in assoluto. Di cosa si tratta esattamente? La mission aziendale sarà sostanzialmente quella di acquisire le partecipazioni in imprese di interesse nazionale. Inoltre, l’operatività diventerà una realtà concreta nelle prossime settimane, con una sede ufficiale fissata nella città di Milano.

Parmalat: l’utile semestrale è in netto calo

 I primi tempi del controllo di Lactalis su Parmalat non sono certo i più brillanti in assoluto dal punto di vista delle performance economiche: in effetti, l’azienda di Collecchio ha registrato un primo semestre in utile di 76,5 milioni di euro, un risultato che non può certo essere considerato soddisfacente, visto che nel 2010 il totale era quasi doppio (147,4 milioni per la precisione). Il fatturato, invece, è risultato in rialzo di sei punti percentuali, un dato che è stato agevolato, in particolare, dall’euro debole e dai maggiori prezzi di vendita riscontrati in Canada e in Venezuela. Molti altri eventi hanno poi condizionato i restanti parametri.

Autogrill sottoscrive due nuove linee di credito

 Due nuove linee di credito: una da 700 milioni di euro per il settore Food & Beverage, e l’altra, per un totale di 1,35 miliardi di euro, da 650 milioni di euro per il settore Travel Retail & Duty Free. Le due linee di credito sono state sottoscritte dal leader della ristorazione Autogrill, che in questo modo, in accordo con un comunicato ufficiale emesso dalla società quotata in Borsa a Piazza Affari, ha completato in anticipo il rifinanziamento del debito a livello di Gruppo.

Piazza Affari: Finmeccanica sottoperforma l’indice

 Grande negatività per Finmeccanica, che passa da una congestione intorno ai 9 Euro ad un down-trend sotto ai 7 nel giro di pochi mesi.

Tutta la negatività dell’indice nell’ultimo periodo di trading si riversa su azioni come Finmeccanica dando vita a veri e propri bear market di medio periodo, decimando i buoni risultati dei periodi precedenti.

Caro benzina, il prezzo tocca quota 1,64

 Una stangata, senza precedenti, in vista dell’esodo per le vacanze estive 2011. Per gli italiani che andranno in villeggiatura spostandosi in macchina, infatti, bisognerà fare i conti con un prezzo della benzina a livelli record. La verde nelle ultime ore ha toccato la quota di 1,64 euro al litro presso le stazioni di rifornimento, così come per il diesel il prezzo alla pompa oramai supera 1,52 euro al litro.

La crescita di Nissan passa soprattutto dalla Cina

 Nissan, gruppo automobilistico che fa capo direttamente alla francese Renault, sta guardando con sempre maggiore interesse al mercato cinese: l’intento è quello di crescere nel territorio dell’ex Impero Celeste ed in effetti sono già pronti 5,4 miliardi di euro a tal proposito. Le previsioni più attendibili parlano di una vendita di ben 2,3 milioni di autovetture da qui ai prossimi quattro anni. La compagnia nipponica è comunque già presente nella vasta nazione asiatica, tanto che è stata posta in essere da tempo una proficua partnership con Dongfeng, ma stavolta si punta molto più in alto.

Cipro: Moody’s decide di declassare il rating

 Non ci sono buone notizie dal punto di vista economico per quel che riguarda Cipro: la piccola isola, la quale, bisogna ricordarlo, fa parte da alcuni anni dell’Unione Europea, si è infatti vista declassare il proprio rating da parte di Moody’s. L’agenzia americana si è scagliata, in particolare, contro il debito nazionale, riducendolo dal precedente A2 all’attuale Baa1, una valutazione molto più rischiosa in riferimento al possibile default. Inoltre, l’outlook cipriota è negativo, quindi non sono esclusi ulteriori tagli nei prossimi mesi.

Piazza Affari: allarme sul default Americano affonda l’Europa

 L’importanza del Mercato Americano e del futuro dello stesso ancora una volta condiziona l’andamento globale dei Mercati arrivando ad affondare anche Piazza Affari che perde, al momento, oltre il 3% sull’indice FTSE-Mib; l’andamento ciclico non è stato gravemente compromesso, visto che ancora ci troviamo in una tolleranza temporale che include la possibilità di un minimo fino alla giornata di domani, da cui iniziare poi il recupero.

Deutsche Bank: buoni profitti nel secondo trimestre

 Deutsche Bank rappresenta il gruppo bancario più grande di tutta la Germania, ma la sua fame di crescita non si è ancora arrestata: il profitto del secondo trimestre di quest’anno, infatti, è risultato in netta crescita, grazie, in particolare, al business dei consumi bancari. Nel dettaglio, il reddito netto è aumentato di 3,3 punti percentuali, attestandosi a quota 1,2 miliardi di euro. Gli analisti avevano previsto un rialzo fino a 1,3 miliardi per la banca di Francoforte, ma si tratta pur sempre di un risultato brillante. Tra l’altro, vi sono anche degli avvicendamenti interni, con Anshu Jain e Juergen Fitschen che diventeranno co-amministratori delegati nel 2012.

Zucchi, buone nuove sul fronte del debito

 La Vincenzo Zucchi è una celebre società attiva nel campo dei prodotti per la casa, ma ultimamente le sue cronache non sono state troppo positive, a causa del pesante fardello del debito: ora, quello stesso debito dovrebbe essere ristrutturato a breve, come emerso chiaramente dall’ultimo annuncio della compagnia. Quest’ultima ha infatti reso noto che l’intesa sul debito con i vari istituti di credito è stata ufficialmente omologata dal Tribunale di Milano, una conferma che rappresenta più di una boccata di ossigeno. L’accordo in questione si riferisce alla data dello scorso 13 giugno ed ha coinvolto un numero molto alto di creditori, a testimonianza che l’operazione non è stata affatto semplice.

Raccolta differenziata: Istat, sale al 31,7%

 Nel 2010 in Italia la raccolta differenziata, sul totale dei rifiuti urbani, è aumentata dell’1,4% rispetto all’anno precedente, attestandosi al 31,7%. A rilevarlo è l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, in accordo con un Rapporto sugli indicatori ambientali urbani. Contestualmente, dopo tre anni caratterizzati da una contrazione, nel 2010 la raccolta dei rifiuti urbani per abitante è aumentata dello 0,9% attestandosi a 609,5 kg.