Usa: lo yuan svalutato non è una manipolazione monetaria

 Stati Uniti-Cina, va in scena un nuovo episodio del confronto tra le due prime economie mondiali: stavolta, l’occasione propizia è stata rappresentata dal rapporto del Dipartimento del Tesoro al Congresso, un documento che ha messo in luce una posizione ben precisa degli americani sulla finanza cinese. In particolare, Pechino avrebbe posto in essere dei progressi insufficienti per quel che riguarda un apprezzamento rapido dello yuan, ma comunque non c’è alcun riferimento alla vera e propria manipolazione monetaria.

Prezzi benzina: Federconsumatori, doppia velocità inconfutabile

 Negli ultimi tre giorni i carburanti sulla rete stradale e autostradale in Italia sono aumentati di prezzo. Al riguardo la Federconsumatori, ribadendo come trattasi di una situazione insostenibile ed inaccettabile, ha fatto presente come il cosiddetto meccanismo della doppia velocità sia oramai praticamente inconfutabile. Per l’Associazione dei Consumatori, infatti, i ribassi sono sempre meno ampi rispetto ai rialzi a parità delle variazioni che ne determinano il prezzo alla pompa.

Istat: retribuzioni contrattuali in crescita ad aprile

 Sono cresciute nel nostro Paese, dell’1,8% su base annua, le retribuzioni contrattuali nello scorso mese di aprile 2011. A comunicarlo in data odierna, venerdì 27 maggio 2011, è stato l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, nell’aggiungere che il rialzo congiunturale delle retribuzioni contrattuali è stato dello 0,1%, sempre ad aprile 2011, rispetto al mese precedente.

Giappone, dopo due anni infuria una nuova inflazione

 Era dall’inizio del 2009 che il Giappone non viveva una situazione inflazionistica simile a quella attuale: da allora sono passati ben ventotto mesi e ora la nazione nipponica è alla prese con una crescita incontrollata dei prezzi al consumo, provocata soprattutto dal rialzo dei costi globali di energia e cibo. Si tratta, come appare evidente, di una chiara conseguenza del terremoto e dello tsunami che hanno devastato il paese a marzo, non a caso questi dati si riferiscono allo scorso mese di aprile.

Generali: nel cda odierno stress test e questioni tecniche

 Generali sembra avere le idee abbastanza chiare sulle priorità da monitorare per il futuro più imminente: la compagnia assicurativa triestina si appresta infatti a vivere oggi un consiglio di amministrazione fondamentale, tutto incentrato sulle questioni più urgenti da affrontare. In particolare, a Milano si parlerà soprattutto degli stress test da avviare e di altre questioni di carattere tecnico. Ampio spazio, poi, verrà riservato alla leadership societaria dopo l’abbandono recente di Cesare Geronzi, mentre sono state smentite altre ipotesi di discussione.

Enel: Standard & Poor’s conferma rating, outlook negativo

 Dopo la revisione dell’outlook, da “stabile” a “negativo”, sull’Italia, l’Agenzia di rating Standard & Poor’s ha allo stesso modo modificato il proprio orientamento su alcuni dei colossi quotati in Borsa a Piazza Affari. Tra questi c’è anche Enel, sulla quale Standard & Poor’s ha da un lato confermato i rating, ma dall’altro ha variato l’outlook da “stabile” a “negativo”.

Piazza Affari – Finmeccanica dopo i dividendi

 Lo stacco dei dividenti pesa relativamente sul bilancio dell’indice, visto che scorporando questo elemento si hanno comunque due giornate di fila negative seguita da una di parziale tenuta. Fermo restando che la negatività era stata annunciata (dalla posizione ciclica in cui ci troviamo), e quindi non è stata una sorpresa la discesa aggiunta allo stacco dei dividendi, quello su cui bisogna ragionare adesso è il quadro tecnico proprio del grafico daily.

Fotovoltaico: TerniEnergia apre nuovi cantieri

 Ad oggi, giovedì 26 maggio 2011, TerniEnergia vanta nel proprio portafoglio un totale di tredici impianti fotovoltaici, in corso di realizzazione, per una potenza complessiva cumulata pari a 42,8 MW. A darne notizia in data odierna è stata proprio la società quotata in Borsa a Piazza Affari, ed attiva nel settore delle fonti rinnovabili, precisando che gli impianti fotovoltaici in corso di realizzazione sono tutti di taglia industriale.

Fmi: si preme anche per un nuovo leader non europeo

 Il dibattito sulla scelta del prossimo direttore generale del Fondo Monetario Internazionale è davvero serrato e avvincente: dopo che il nome di Christine Lagarde, ministro delle finanze francesi, sembrava aver messo d’accordo tutti, ci si accorge che in realtà alcuni paesi puntano ad altro. È il caso dei principali mercati emergenti, i cosiddetti Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), i quali sono convinti di avere in patria i candidati ideali.

Italia, ecco le aziende che smentiscono il rapporto dell’Istat

 Come è emerso dal Rapporto 2011 sul coordinamento della finanza pubblica dell’Istat, il nostro paese rischia di caratterizzarsi per una forte perdita del prodotto interno lordo: eppure, nonostante queste previsioni, in Italia ci sono delle Di chi si tratta? Se le banche si contraddistinguono per un andamento altalenante, sono almeno tre gli esempi virtuosi da seguire. Si tratta, anzitutto, di quelle compagnie che operano nel mondo della moda, in primis del Gruppo Armani: nel 2010, infatti, l’utile netto è stato pari a 161 milioni di euro (in aumento dell’80% rispetto a un anno prima), mentre i ricavi consolidati si sono attestati a quota 1,58 miliardi.

Banche italiane: Standard and Poor’s non fa sconti

 Dopo aver rivisto da “stabile” a “negativo” l’outlook sull’Italia, l’Agenzia di rating Standard and Poor’s non fa sconti neanche alle nostre banche. Oggi a Piazza Affari le azioni degli Istituti di credito italiani stanno tentando il rimbalzo, ma ieri è stata una sessione tutt’altro che entusiasmante dopo che proprio S&P ha rivisto al ribasso l’outlook, da “stabile” a “negativo”, su alcune banche italiane, tra cui Mediobanca e Intesa Sanpaolo.

Istat: vendite al dettaglio sempre in calo

 Brutte notizie per i consumi in Italia. L’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha infatti reso noto in data odierna, mercoledì 25 maggio 2011, che nello scorso mese di marzo l’indice destagionalizzato delle vendite al dettaglio è sceso dello 0,2% rispetto al mese precedente, così come su base tendenziale, ovverosia rispetto a marzo 2010, l’indice grezzo è addirittura sceso del 2%. Segno meno anche su base trimestrale, con l’indice che nel primo quarto 2011, ovverosia nel periodo gennaio-marzo, ha fatto registrare una discesa dello 0,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.