Bce: costo del denaro, tassi fermi all’1,25%

 Dopo il rialzo di un quarto di punto nello scorso mese di aprile, oggi la Banca centrale europea (Bce), al termine della riunione del consiglio direttivo, ha annunciato d’aver lasciato invariato il costo del denaro nell’Area Euro, che così resta fermo all’1,25%. Trattasi di un nulla di fatto che però non chiude le porte ad una nuova manovra restrittiva nella prossima riunione del consiglio direttivo della Bce, oppure nelle successive.

Piazza Affari – settore Bancario in crisi

 Il down-trend costante di alcuni titoli bancari riflette la poca fiducia che i consumatori nutrono in questo settore dopo la crisi (già dimenticata?) dei mutui Americani; il ridimensionamento del valore di titoli come Banco Popolare non stupisce quindi anche se il ribasso arriva con tanto ritardo rispetto all’andamento del Mercato, indicando la possibilità che questi titoli possono ora essere in un down-trend di lungo periodo.

Beige Book: l’economia Usa è in moderata espansione

 Un nuovo Beige Book ha provveduto a dipingere lo stato attuale dell’economia americana: il documento approntato dalla Federal Reserve verrà ufficialmente reso noto nel meeting del prossimo 21 giugno, ma già si è a conoscenza della ripresa economica che si sta verificando. Occorre comunque fare dei distinguo. In effetti, Dallas rappresenta l’unico distretto a mostrare una crescita in accelerazione, mentre New York, Philadelphia, Atlanta e Chicago hanno rallentato la loro espansione; il raffronto deve essere effettuato con l’ultima pubblicazione disponibile, quella dello scorso 13 aprile, ora sono necessarie nuove sfide finanziarie, in primis quella delle vendite relative al comparto automobilistico.

Arabia Saudita contro l’Opec: aumentano le estrazioni di greggio

 L’Opec dovrà affrontare una grana di non poco conto: l’Arabia Saudita, uno dei principali membri dell’organizzazione petrolifera, ha letteralmente infiammato il meeting di Vienna, preannunciando la propria intenzione di aumentare la produzione di greggio a causa degli eccessivi livelli dei prezzi. La nazione asiatica aveva precisato che queste misure sarebbero state adottate solamente in caso di bisogno, ma poi qualcosa di concreto già è avvenuto: il ministro Ali al Naimi ha già approntato un apposito programma, il quale prevede l’estrazione di oltre mezzo milione di barili giornalieri in più nel corso di questo mese, con il totale che si avvicinerà pericolosamente ai dieci milioni, un ammontare che non viene registrato da almeno tre anni.

FiomNetWork, nasce il Facebook delle tute blu

 Anche le tute blu si mettono decisamente al passo coi tempi e con i nuovi media. La Fiom ha annunciato infatti il lancio di FiomNetWork, il social network del lavoro, per il lavoro e per i lavoratori; trattasi, nello specifico, di una vera e propria piazza virtuale dove i lavoratori si potranno “incontrare”, confrontare, ma anche parlare dei loro diritti sia dentro, sia fuori dalle fabbriche.

Pensione integrativa: solo 23% a previdenza complementare

 Chi oggi ha dai 20 ai 25 anni, deve mettere in conto il fatto che tra una quarantina d’anni la pensione percepita, a parità di contributi versati dai propri padri, sarà decisamente più bassa. Per ovviare a questo problema servirebbe aderire ai fondi di previdenza complementare, ma i giovani sembra che non ne vogliano sapere e che, quindi, non stanno programmando a dovere il proprio futuro.

Man si oppone all’offerta di acquisto di Volkswagen

 Il comparto automobilistico tedesco è letteralmente dominato dalla “telenovela” che vede come protagonisti principali Man Se e Volkswagen. Volendo riassumere al massimo la vicenda, la celebre casa produttrice della Golf è intenzionata ad acquistare l’azienda bavarese: nonostante questo interessamento prestigioso, però, la Maschinenfabrik Augsburg-Nürnberg ha respinto al mittente l’offerta in questione, ritenendo il prezzo messo sul piatto dal colosso di Wolfsburg troppo basso.

British Airways-Iberia, un bilancio a sei mesi dalla fusione

 La International Consolidated Airlines Group Sa ha cominciato le proprie attività in via ufficiale lo scorso mese di gennaio: si tratta della compagnia che è nata dalla fusione tra British Airways e la spagnola Iberia, un nuovo colosso dei cieli su cui si sta concentrando l’attenzione degli addetti ai lavori. Che situazione vive il nuovo vettore a sei mesi dalla nascita? Per il momento, le operazioni prevalenti non riguardano nuove acquisizioni, così come ha anche precisato l’ad Willie Walsh, ma si punterà più che altro sul rafforzamento dei risparmi.

Piazza Affari – pattern ribassista su Enel

 Anche se Enel non è trattata nel breve periodo la formazione di un pattern ribassista sul grafico daily potrebbe interessare anche chi sfrutta la Società unicamente per i dividenti, come da anni succede; in ottica speculativa chi tiene azioni nel proprio portafoglio potrebbe voler mantenere la posizione anche in vista di eventuali down-trend di breve.

Consumi Italia: Confcommercio, c’è il risveglio

 In Italia, dal fronte dei consumi, iniziano ad intravedersi dei segnali di risveglio, anche se questi sono ancora timidi. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata dalla Confcommercio, attraverso l’indice ICC, sui consumi in Italia nello scorso mese di aprile del 2011. In particolare, l’indicatore dei Consumi Confcommercio ha fatto registrare su base annua un aumento dell’1,1%, ma una rondine non fa primavera.

Poste Italiane: sportelli prolungano orario apertura

 Nella giornata di ieri, lunedì 6 giugno 2011, gli sportelli degli uffici postali sono rimasti aperti alla clientela fin oltre il normale orario di apertura. A farlo presente è stato il Gruppo Poste Italia che, scusandosi per i disagi legati al blocco dei terminali, ha sottolineato altresì come la situazione sia ora caratterizzata da un prossimo ritorno alla completa normalità. Poste Italiane afferma che, nonostante i disservizi, sono state pagate oltre 250 mila pensioni unitamente ad oltre 1,5 milioni di bollettini postali pagati.

Analisi Tecnica – ancora spazio per scendere

 L’azionario Italiano ed Europeo segue quello che sembra ormai confermato essere l’ultimo tracy+1 dell’intermedio in corso; il dubbio che si trattasse del primo di una nuova fase ciclica sparisce con la discesa degli ultimi giorni dove alta volatilità e direzionalità segnano il passo sul Fib costringendo tutta Piazza Affari alla negatività.

Gdf Suez: il consorzio F2i-Axa si aggiudica la rete italiana

 Gaz de France Suez, una delle principali compagnie energetiche francesi ed europee, ha confermato la propria intenzione di vendere il proprio network italiano di distribuzione G6 Rete Gas: destinatario della cessione sarà un consorzio composto dal fondo di investimento F2i e da Axa Infrastructure, una delle principali sezioni dell’omonima compagnia assicurativa. L’importo complessivo dell’operazione sarà pari a 722 milioni di euro. Gdf è piuttosto ottimista in tal senso e si attende una conclusione delle trattative entro la fine di quest’anno e lo stesso discorso vale anche per il consorzio appena citato, il quale guarda con fiducia al quarto trimestre.

Dollaro: i tassi di interesse della Fed fanno evaporare i ricavi

 Gli investitori monetari si stavano fregando le mani per le ottime performance del dollaro, ai livelli più alti addirittura dallo scorso mese di novembre: ma i nuovi tassi di interesse adottati dalla Federal Reserve potrebbero far svanire presto questa euforia. In effetti, la decisione della banca centrale americana è quella di mantenere questi tassi vicini allo zero, una circostanza che potrebbe far letteralmente “evaporare” i ricavi conseguiti dalla moneta verde a maggio nei confronti delle altre valute.