Quello dei consumi è stato uno dei settori maggiormente colpiti dalla crisi economica, eppure c’è anche chi riesce a invertire la rotta: l’eccezione che conferma la regola è rappresentata da Esselunga, la spa lombarda attiva nella grande distribuzione, è riuscita a concludere il proprio 2010 con buoni ricavi e un interessante incremento dell’utile netto. Nel dettaglio, la società di Limito di Pioltello è stata protagonista del rialzo delle proprie vendite (+5%) rispetto a un anno prima, con una quota complessiva di 6,4 miliardi di euro.
Redazione
UniCredit e Uefa Champions League, sponsorizzazione importante
A fine di andare a rafforzare la propria posizione di Gruppo bancario leader nel Vecchio Continente, la sponsorizzazione attivata già da qualche anno da Unicredit con la UEFA Champions League si riconferma molto importante. A farlo presente venerdì scorso è stata proprio Unicredit nel sottolineare come nelle prime due stagioni della UEFA Champions League, che hanno visto il Gruppo bancario scendere in campo, sia stata rafforzata come Banca sia la cosiddetta brand equity, sia la brand awareness.
Istat: nel 2010 un salario medio mensile di 1.286 euro
Poco meno di 1.300 euro: non è certo incoraggiante la busta paga mensile che gli italiani riescono mediamente a percepire, un dato che è stato messo in luce dall’Istat con il suo Rapporto Annuale sulla situazione del nostro paese. Nel dettaglio, la cifra esatta ammonta a 1.286 euro e si riferisce allo scorso anno. I confronti tra le varie categorie di lavoratori sono poi altrettanto impietosi, specialmente se si tratta di una differenza di sesso: in effetti, gli stipendi in questione sono più spesso a favore degli uomini che delle donne (1.407 euro contro il 1.131 delle lavoratrici), un gap che ancora non si riesce a colmare.
Analisi Tecnica – Euro/Dollaro replica le correzioni
Sul grafico daily di Euro/Dollaro le correzioni al movimento rialzista degli ultimi anni si somigliano particolarmente rendendo più facile trovare gli estremi operativi di inversione; i ritracciamenti percentuali di questo periodo richiamano gli stessi movimenti dello scorso Novembre definendo come area di supporto estremo il range compreso tra 1.3800 e 1.3700.
Analisi Tecnica – Soybean e Wheat
Il Soybean non riesce a prendere una direzione precisa nel medio-lungo periodo dopo il contatto con la statica a 1429.3; le previsioni indicavano una fase ribassista, fermata però dal supporto a 1319 che, pur essendo di minore importanza, per ora ha fermato la corsa verso 1194.
Materie prime: prezzi agricoli, forti oscillazioni
Nei primi tre mesi del corrente anno l’indice dei prezzi agricoli ha fatto registrare in Italia un rialzo congiunturale del 3,5%. Questo in base alle rilevazioni provvisorie dell’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ma secondo la Confagricoltura, considerando la tendenza attuale dei prezzi dei prodotti agricoli, i rialzi del Q1 2011 sono purtroppo già un ricordo. Questo perché le ultimissime stime dell’Ismea a valere sullo scorso mese di aprile, parlano di una nuova corposa flessione dei prezzi dei prodotti agricoli su base mensile; questo soprattutto a causa del crollo dei prezzi delle coltivazioni vegetali con un secco -7,9%.
Usa: lo yuan svalutato non è una manipolazione monetaria
Stati Uniti-Cina, va in scena un nuovo episodio del confronto tra le due prime economie mondiali: stavolta, l’occasione propizia è stata rappresentata dal rapporto del Dipartimento del Tesoro al Congresso, un documento che ha messo in luce una posizione ben precisa degli americani sulla finanza cinese. In particolare, Pechino avrebbe posto in essere dei progressi insufficienti per quel che riguarda un apprezzamento rapido dello yuan, ma comunque non c’è alcun riferimento alla vera e propria manipolazione monetaria.
Prezzi benzina: Federconsumatori, doppia velocità inconfutabile
Negli ultimi tre giorni i carburanti sulla rete stradale e autostradale in Italia sono aumentati di prezzo. Al riguardo la Federconsumatori, ribadendo come trattasi di una situazione insostenibile ed inaccettabile, ha fatto presente come il cosiddetto meccanismo della doppia velocità sia oramai praticamente inconfutabile. Per l’Associazione dei Consumatori, infatti, i ribassi sono sempre meno ampi rispetto ai rialzi a parità delle variazioni che ne determinano il prezzo alla pompa.
Piazza Affari – close di ottava contrastato
Il listino Azionario Italiano soffre meno degli Europei ma non per questo riesce a trovare la strada da seguire nel breve periodo; siamo infatti inseriti
Istat: retribuzioni contrattuali in crescita ad aprile
Sono cresciute nel nostro Paese, dell’1,8% su base annua, le retribuzioni contrattuali nello scorso mese di aprile 2011. A comunicarlo in data odierna, venerdì 27 maggio 2011, è stato l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, nell’aggiungere che il rialzo congiunturale delle retribuzioni contrattuali è stato dello 0,1%, sempre ad aprile 2011, rispetto al mese precedente.
Giappone, dopo due anni infuria una nuova inflazione
Era dall’inizio del 2009 che il Giappone non viveva una situazione inflazionistica simile a quella attuale: da allora sono passati ben ventotto mesi e ora la nazione nipponica è alla prese con una crescita incontrollata dei prezzi al consumo, provocata soprattutto dal rialzo dei costi globali di energia e cibo. Si tratta, come appare evidente, di una chiara conseguenza del terremoto e dello tsunami che hanno devastato il paese a marzo, non a caso questi dati si riferiscono allo scorso mese di aprile.
Generali: nel cda odierno stress test e questioni tecniche
Generali sembra avere le idee abbastanza chiare sulle priorità da monitorare per il futuro più imminente: la compagnia assicurativa triestina si appresta infatti a vivere oggi un consiglio di amministrazione fondamentale, tutto incentrato sulle questioni più urgenti da affrontare. In particolare, a Milano si parlerà soprattutto degli stress test da avviare e di altre questioni di carattere tecnico. Ampio spazio, poi, verrà riservato alla leadership societaria dopo l’abbandono recente di Cesare Geronzi, mentre sono state smentite altre ipotesi di discussione.
Enel: Standard & Poor’s conferma rating, outlook negativo
Dopo la revisione dell’outlook, da “stabile” a “negativo”, sull’Italia, l’Agenzia di rating Standard & Poor’s ha allo stesso modo modificato il proprio orientamento su alcuni dei colossi quotati in Borsa a Piazza Affari. Tra questi c’è anche Enel, sulla quale Standard & Poor’s ha da un lato confermato i rating, ma dall’altro ha variato l’outlook da “stabile” a “negativo”.
Piazza Affari – Finmeccanica dopo i dividendi
Lo stacco dei dividenti pesa relativamente sul bilancio dell’indice, visto che scorporando questo elemento si hanno comunque due giornate di fila negative seguita da una di parziale tenuta. Fermo restando che la negatività era stata annunciata (dalla posizione ciclica in cui ci troviamo), e quindi non è stata una sorpresa la discesa aggiunta allo stacco dei dividendi, quello su cui bisogna ragionare adesso è il quadro tecnico proprio del grafico daily.