BNP Paribas sostiene che la propria controllata Bnl è tra i migliori istituti di credito in Italia. Contestualmente, la società francese ha provveduto a svalutare l’avviamento per 298 milioni di euro, rassicurando gli stakeholders che si tratta di una scelta meramente dovuta a motivi tecnici che sono totalmente “indipendenti dai risultati della banca”. La presentazione dei risultati, prosegue poi l’istituto transalpino, sarebbe avvenuta in un economico “clima ancora sfavorevole”.
Piquadro trimestrale in calo
Piquadro ha chiuso il terzo trimestre fiscale 2012 con un utile netto in calo del 52 per cento. A sostenerlo è la società, che ha così riassunto come nel corso dei primi nove mesi del 2012 l’utile netto del gruppo (consolidato) sia stato pari a 2,9 milioni di euro, in flessione del 52,2 per cento rispetto ai 5,9 milioni di euro conseguiti nel corso del precedente esercizio, stesso periodo.
Espresso compra Mymovies
L’Espresso ha comprato il 51 per cento della Mo-net srl, titolare di Mymovies, acquistando il pacchetto di partecipazione da Ibs.it, di Messaggerie Italiane. L’azienda è tra i principali operatori online sul cinema, con una vastissima gamma di recensioni, di approfondimenti e di speciali aggiornati sulla programmazione delle sale di tutta Italia. Un’operazione che rende la società socio di maggioranza del sito.
Warren Buffet compra il ketchup Heinz per 28 miliardi
L’Oracolo di Omaha, Warren Buffet, a capo della holding finanziaria Berkshire Hathaway, è famoso non solo per le sue straordinarie operazioni di alta finanza (che lo hanno reso per un certo periodo l’uomo più ricco del pianeta) ma anche per la sua inclinazione verso il “junk-food” all’americana. Così il finanziere, coadiuvato dal fondo di private equity 3G Capital, ha deciso di sferrare l’assalto alla storica azienda dei ketchup H.J. Heinz. L’operazione vedrà un esborso pari a 23 miliardi di dollari cash, il maggiore di sempre nel settore alimentare.
Vaticano patrimonio immobiliare vale 2.000 miliardi
L’annuncio delle dimissioni da pontefice di Joseph Ratzinger (papa Benedetto XVI), previste ufficialmente per il 28 febbraio 2013, hanno senz’altro scosso tutto il mondo, non solo di fede cattolica. La fine del pontificato ha anche provocato il cambio al vertice della banca vaticana, ovvero la Ior. Il nuovo presidente dovrebbe essere il tedesco von Freyberg, favorito sul belga De Corte. L’annuncio dovrebbe avvenire già nelle prossime ore. Per le finanze vaticane l’obiettivo sarà quello di aumentare la trasparenza e puntare all’ingresso nella white list dell’Ocse.
Telecom Italia svalutazione avviamenti fino a 4 miliardi
Telecom Italia sembra essere pronta a svalutare gli avviamenti di alcune attività italiane per un controvalore compreso tra 2 e 4 miliardi di euro. Il gruppo telefonico guidato da Franco Bernabè aveva già svalutato l’avviamento domestico per 7,3 miliardi di euro nell’esercizio 2011, a causa della crisi economica nazionale e per i parametri di valutazione più stringenti. La decisione definitiva dovrebbe arrivare con la riunione del consiglio di amministrazione del 18 febbraio, durante il quale si dovrebbe anche arrivare alla vendita della controllata TI Media a Clessidra.
Recordati Bilancio 2012
Un comunicato Radiocor riportato sul sito internet di Borsa Italiana riassume i risultati 2012 di Recordati, con le dichiarazioni del presidente e amministratore delegato che rilevano la presenza prepotente del gruppo al di fuori dei confini italiani, grazie a una fortissima espansione delle vendite in alcuni mercati emergenti, e la tenuta commerciale estera nei mercati occidentali e, più in generale, maggiormente “maturi”.
Bilancio 2012 Lottomatica in miglioramento
Lottomatica pubblica il bilancio 2012. L’esercizio si è chiuso con ricavi pari a 3,08 miliardi di euro, in crescita del 3,4 per cento rispetto ai 2,97 miliardi di euro conseguiti nel 2011, per un dato che ha rispettato la media degli analisti. In miglioramento, rispetto alle previsioni degli osservatori, l‘Ebitda, pari a 1,03 miliardi di euro, leggermente oltre il target previsto, e soprattutto in rialzo rispetto ai 970 milioni di euro del 2011.
Eni utile 2012 sale del 13,6% a 7,8 miliardi
I risultati preliminari dell’esercizio 2012 hanno evidenziato la capacità di Eni di battere le attese a livello operativo. Nessuna novità, invece, dal fronte dividendi. A Piazza Affari le azioni del Cane a Sei Zampe mostrano un rialzo del 2,48% a 17,75 euro. Sale di riflesso anche la controllata Saipem, che guadagna quasi un punto percentuale. Eni ha finora toccato un massimo intraday a 17,84 euro, ovvero il livello più alto degli ultimi sette giorni, ed è momentaneamente il miglior titolo quotato sul listino FTSE MIB. Nel 2012 Eni ha registrato un utile netto di 7,79 miliardi di euro.
Ubi Banca chiuderà in perdita l’ultimo trimestre 2012
Ieri sera Ubi Banca ha comunicato il dato definitivo del piano esodi incentivati, a seguito del raggiungimento dell’accordo con i sindacati avvenuto nel novembre scorso. Le uscite anticipate saranno 736, che avverranno entro i primi sei mesi dell’anno in corso. Grazie al taglio dei costi Ubi Banca risparmierà 107 mlioni di euro, ovvero il 4,7% degli attuali costi totali della banca. La stima precedente era più bassa, a 100 milioni di euro. Gli oneri una tantum, invece, sono stimati a 141 milioni di euro, qualcosina in più rispetto ai 130 milioni stimati in precedenza.
Banche francesi sottocapitalizzate secondo S&P
L’agenzia di rating Standard & Poor’s ritiene che le banche francesi siano ancora vulnerabili agli shock dei mercati finanziari, in quanto fragili e sottocapitalizzate. Il monito di S&P arriva nel bel mezzo della pubblicazione delle trimestrali dei principali istituti di credito transalpini, quali Société Générale, Bnp Paribas e Crédit Agricole. Tra l’altro i tre istituti, sebbene con rating diversi, hanno un outlook negativo per cui rischiano ancora nuovi downgrade. Le banche francesi risentono della debolezza dell’economia nazionale e dell’esposizione verso i paesi periferici più deboli.
Peugeot Citroen aiuti da Stato francese
La Commissione europea ha dato il via libera (pur provvisorio) agli aiuti pubblici destinati al gruppo auo Psa (Peugeot Citroen). Stando a quanto reso noto a mezzo stampa, lo Stato francese garantirà l’emissione di obbligazioni da parte della banca del gruppo, la Banque Psa Finance, di bond per 1,2 miliardi di euro. A fronte di tale supporto, il gruppo automobilistico dovrà presentare a Bruxelles un dettagliato piano di ristrutturazione.
Esuberi Rcs
Rcs, il gruppo a capo del Corriere della Sera, ha annunciato ai sindacati un piano di esuberi da 800 unità. Un corposo taglio che è parte di un importante processo di ristrutturazione, e che riguarda giornalisti, impiegati e poligrafici in Italia e in Spagna. Nel piano di ristrutturazione, anche la vendita di alcune testate, il trasferimento in via Rizzoli delle redazioni del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport, e l’obiettivo di vendere la sede di via Solferino 28.
Saipem utile quarto trimestre 2012 in calo del 30%
Dal preconsuntivo 2012 di Saipem non sono arrivate sorprese, in quanto il calo dei profitti era stato ampiamente scontato dal mercato a seguito dell’annuncio del profit warning sugli obiettivi 2012-2013, avvenuto a mercati chiusi lo scorso 29 gennaio. A Piazza Affari il titolo Saipem ha guadagnato lo 0,58% a 20,9 euro. L’unica sorpresa giunta dai conti 2012 è il risultato netto dell’ultimo quarter, più basso rispetto alle stime di consenso. Infatti, nel quartro trimestre del 2012 i profitti netti di Saipem sono scesi del 30,2% a 180 milioni di euro.