I recenti scandali di Mps e Finmeccanica stanno travolgendo come un ciclone la finanza italiana, facendo emergere il preoccupante fenomeno della corruzione e dei reati finanziari. In base alle rilevazioni effettuate nello scorso anno, quasi 5.500 colletti bianchi sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza in Italia per reati bancari, finanziari, fallimentari e societari, ovvero circa mille in più rispetto al 2011. Sono già state arrestate più di 500 persone, mentre sono avvenuti sequestri di beni per 200 milioni di euro a causa di reati finanziari di vario genere.
Tassi Btp triennali sopra il 2% ai massimi da dicembre 2012
L’asta odierna dei Buoni del Tesoro Poliennali a medio-lungo termine ha evidenziato un risultato in chiaroscuro, con più fattori negativi che positivi anche se in buona parte attesi dal mercato. I tassi sono saliti e la domanda è stata piuttosto bassa. In particolare il Tesoro italiano ha piazzato Btp con scadenza a 3, 15 e 30 anni senza registrare un boom di richieste come nelle settimane precedenti. Inoltre, l’avvicinarsi delle elezioni politiche (24-25 febbraio) sta creando maggiore volatilità sulla curva dei tassi italiana.
Finmeccanica ceo ad interim sarà Alessandro Pansa
Resta sempre una situazione ad alta tensione quella su Finmeccanica, a seguito dell’arresto del presidente e amministratore delegato Giuseppe Orsi che è stato accusato di corruzione internazionale per presunte tangenti pagate in India. Il titolo Finmeccanica è il peggiore alla borsa di Milano con un ribasso del 3,26% a 4,27 euro. Ieri le azioni del gruppo aerospaziale hanno perso più del 7%. Oggi è attesa la decisione del consiglio di amministrazione sull’assegnazione delle deleghe. Sarà nominato ad interim Alessandro Pansa in sostituzione di Orsi.
Basilea 3 per le pmi
Il direttore generale Abi, Giovanni Sabatini, ha recentemente dichiarato – nel corso dell’incontro istituzionale con il commissario europeo per i servizi, Michael Barnier, che “in una fase ancora complessa per l’economia nazionale e internazionale, è fondamentale scongiurare il rischio di un restringimento del credito, adottando un trattamento dei requisiti patrimoniali che non penalizzi le pmi, che rappresentano l’ossatura economica dell’Europa e, in particolare, dell’Italia“.
Derivati Unipol
Lo scandalo derivati rischia di allargarsi anche su Unipol, visto e considerato che la procura ha dichiarato di aver aperto un fascicolo in proposito. Ad ogni modo, il fascicolo è conoscitivo, e non vi sarebbe alcuna ipotesi di reato né indagati: un atto dovuto, insomma, sulla base di un’istanza di riapertura indagini presentata dai legali di cinque imprenditori marchigiani che accusano la banca di aver compiuto comportamenti illeciti nella gestione dei propri patrimoni.
Finmeccanica possibile taglio del rating di Fitch
La seduta di borsa di ieri è stata caratterizzata dall’arresto di Giuseppe Orsi, presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, nell’ambito dell’inchiesta che vede il numero uno del gruppo della difesa (controllato dal Tesoro al 30%) accusato di aver pagato tangenti in India per accaparrarsi una grossa commessa attraverso la controllata Augusta Westland. Il titolo Finmeccanica in borsa ha perso il 7,31% a 4,414 euro, mostrando i volumi più alti dalla scorsa estate. Nell’intraday il titolo era stato anche sospeso per eccesso di ribasso e sceso fino a 4,08 euro.
Banca Popolare Milano si trasforma in Spa
Banca Popolare di Milano è ormai pronta a ufficializzare la trasformazione in società per azioni. La revisione della governance voluta da Andrea Bonomi è alle battute finali. Ieri il consiglio di sorveglianza e quello di gestione si sono riuniti per dare un’accelerazione al progetto di trasformazione della banca popolare in Spa. Tutto è pronto per dare il via alla fase finale delle discussioni, che porterà l’istitito milanese di Piazza Meda a diventare una banca unica nel suo genere nel settore bancario italiano.
Tassi Bot annuali tornano sopra l’1%
L’asta odierna dei Bot annuali ha evidenziato come sia in aumento la pressione sulla curva dei tassi italiana, che nelle ultime due settimane ha dovuto fare i conti con i realizzi sui titoli di stato di breve e medio periodo in quanto c’è maggiore incertezza sull’esito delle elezioni politiche italiane in programma il 24 e 25 febbraio. Negli ultimi giorni lo spread Btp-Bund è tornato sopra 300 punti, mentre Piazza Affari è alle prese con diversi scandali tra Mps, Saipem, Eni e Finmeccanica.
Finmeccanica arrestato Giuseppe Orsi
Ancora guai giudiziari per Finmeccanica. Questa volta la notizia fa molto rumore perché è stato arrestato Giuseppe Orsi, il presidente e amministratore delegato del gruppo. Arresti domiciliari, invece, per Bruno Spagnolini, numero uno della controllata Augusta Westland. I due alti dirigenti erano finiti nel mirino degli inquirenti nell’inchiesta relativa alle presunte tangenti pagate in India per una commessa di 12 elicotteri. L’affaire India risale al febbraio 2010, quando a capo di Augusta Westland c’era proprio Giuseppe Orsi con Spagnolini direttore generale.
Esuberi Mondadori
Mondadori ha annunciato tagli all’interno del piano generale di contenimento dei costi (del personale, e non solo), che hanno tra l’altro già condotto, tra i principali risultati di breve termine, alla chiusura di quattro testate (Casa Viva, Men’s Health, Panorama Travel e Ville e Giardini), dove lavoravano circa quaranta giornalisti. I tagli riguardano ora una quindicina di redattori da Panorama, una decina di Sorrisi e canzoni tv, Telepiù, Guida tv, tre da Grazia, quattro da Chi, uno da Ciak.
Soluzioni crisi Monte Paschi di Siena
La difficile situazione di Monte dei Paschi di Siena trae (anche) origine dall’operazione che, cinque anni fa, condusse Rocca Salimbeni a porre le proprie mani su Banca Antonveneta. A ciò si aggiungano i buchi lasciati dagli impieghi in Btp e dalle operazioni Alexandria, Santorini e Nota Italia, generatrici di un gap di bilancio recentemente coperto, almeno provvisoriamente, con i Monti Bond. Ma come cercare di superare definitivamente la crisi dell’istituto di credito più antico d’Italia?
Rcs ecco il piano strategico dell’ad Jovane
Alla Rcs MediaGroup, che controlla Il Corriere della Sera, è tempo di tagli. Il piano di austerità messo a punto dal presidente Angelo Provasoli e dall’amministratore delegato Pietro Scott Jovane prevede pesanti tagli a dipendenti e periodici, ma anche il trasferimento della sede de Il Corriere della Sera da via Solferino a via Rizzoli. I vertici di Rcs hanno così varato un piano “lacrime e sangue” che servirà a sanare la difficile situazione della gestione operativa e patrimoniale: lo scorso anno Rcs ha subito un rosso da 400 milioni e quest’anno sono in scadenza linee di credito per un miliardo.
Exor converte azioni risparmio e privilegiate
Exor, la cassaforte della famiglia Agnelli e holding di controllo della galassia Fiat, è pronta a lanciare un processo che garantirà al gruppo una maggiore semplificazione della struttura azionaria. Come accaduto lo scorso anno per le azioni Fiat Spa e Fiat Industrial, anche Exor effettuerà la conversione delle azioni risparmio e privilegiate. La proposta del consiglio di amministrazione della Exor prevede un rapporto di conversione pari a 1 azione ordinaria per ciascun titolo privilegiato e di risparmio.
Buzzi Unicem riacquisto minorities Dyckerhoff costerà 70 milioni
Buzzi Unicem ha annunciato di aver dato il via alla procedura che consentirà l’acquisto delle quote di minoranza della controllata tedesca Dyckerhoff per l’1,9% del capitale ordinario e per il 4,87% del capitale privilegiato. L’operazione di riacquisto delle minorities sarà autorizzata dall’assemblea dei soci di Dycheroff che si terrà il prossimo luglio. Il deal si concluderà entro fine 2013 con il riconoscimento di un valore monetario cash che sarà stabilito da un perito esterno. Secondo gli esperti di Equita Sim, l’esborso per Buzzi sarà pari a circa 70 milioni di euro.