Rupert Murdoch ha deciso, una delle sue “creature” mediatiche più proficue, News of the World, dovrà chiudere i battenti per lo scandalo provocato dalle intercettazioni: ma il magnate australiano, numero uno della News Corporation, potrebbe non risolvere tutti i propri problemi con questa mossa. La compagnia in questione sta cercando di ottenere l’approvazione governativa di Londra per quel che riguarda l’acquisizione della British Sky Broadcasting, ma questa vicenda potrebbe sconvolgere tutti i piani finanziari del gruppo.
Fondiaria Sai: Unicredit e Premafin firmeranno domani
Ancora ventiquattro ore e Fondiaria Sai potrà vivere la propria giornata campale: è prevista per domani, infatti, la firma del nuovo patto di sindacato da parte di Unicredit e Premafin, il tutto con il consenso dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Nel dettaglio, la compagnia assicurativa piemontese provvederà a vendere la propria partecipazione (1,116%), la quale è detenuta in Generali, entro la fine del prossimo anno.
Piazza Affari: STM fermata dalla dinamica storica
Il tris di trend-line sul grafico daily di STM arriva dall’inverno dell’anno scorso quando la congestione di Settembre ha formato il pattern di inversione che
Regione Lombardia, non c’è innovazione senza partenariato
L’assessore regionale alla Casa della Lombardia Domenico Zambetti, alla presenza del delegato del presidente della Regione Roberto Formigoni, Gian Carlo Abelli, non ha lesinato i particolari quando si è trattato di illustrare nei dettagli il Dsa (Documento strategico annuale): è un testo innovativo, ha puntualizzato, con quattro macro aree d’intervento (istituzionale, economica, welfare e territorio) e un unico metodo con cui sono trattate: il partenariato. Per poi aggiungere:
Cgia Mestre: a ogni italiano questa correzione costerà 741 euro
“Dieci anni di manovre correttive sono costate a ciascun italiano 2.588 euro“. E’ questo il commento di Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia (Associazione Artigiani e Piccole Imprese) di Mestre. E proprio l’Ufficio Studi dell’Associazione ha scritto nero su bianco i risultati di una ricerca nella quale ha messo in fila le ricadute economiche delle manovre correttive approvate dai Governi che si sono succeduti dal 2000 a oggi. Bortolussi ha continuato dichiarando che
Titoli di Stato: Btp-Bund, spread al nuovo record
Continuano le tensioni e le pressioni sui debiti sovrani dell’Eurozona. Se in Germania sono tranquilli e beati da questo punto di vista, lo stesso non si può dire per Irlanda, Grecia, Spagna e Portogallo. Anche in Italia intanto già da qualche giorno si registrano limature al ribasso dei prezzi di mercato dei titoli di Stato, a partire dai Btp a lunga scadenza.
Cina: tassi interesse sempre più in alto
In Cina la politica monetaria è sempre più rigida o, se volete, restrittiva. Tutto è iniziato nello scorso autunno e con l’inflazione che aumenta, anzi galoppa, la Bank of China ha dovuto nuovamente aumentare il costo del denaro, per la quinta volta in pochi mesi. E così i tassi sui depositi in Cina hanno raggiunto il livello del 3,50%, mentre quelli sui prestiti bancari hanno sfondato la soglia del 6,50%.
Analisi Tecnica: Crude Oil rimbalza ancora
Il Petrolio difficilmente smetterà di far parlare di sè nei prossimi anni, e se la scommessa delle rinnovabili è valida ma nel lungo periodo, l’investimento nel Petrolio potrebbe essere valido nel breve;
Unicredit-Wwf, nasce la partnership Officinae Verdi
I temi legati alle energie rinnovabili sono sempre molto attuali nel nostro paese. Una chiara testimonianza in questo senso è offerta dall’esperienza che stanno vivendo Unicredit, Wwf e Solon, le quali hanno dato vita a una entità di sicuro interesse: si tratta di Officinae Verdi, una società per azioni che è focalizzata principalmente sulla finanza di tipo sostenibile, in particolare l’energia che viene fornita ogni giorno dal vento e dal sole. Come opera nello specifico questa compagnia? Essa si rivolge anzitutto alle famiglie, senza però dimenticare le aziende e le imprese.
Crack Parmalat: Standard & Poor’s dovrà pagare 784mila euro
La vicenda che ha coinvolto Parmalat una decina di anni fa comincia a coinvolgere solo ora altri protagonisti: l’esempio più emblematico è quello di Standard & Poor’s, la celebre agenzia di rating, la quale è stata severamente condannata dal Tribunale di Milano. La sanzione consiste nel pagamento di ben 784mila euro e delle spese legali, una cifra enorme ma che trova un adeguato fondamento nei fatti. In effetti, la compagnia statunitense paga lo scotto di aver valutato in maniera erronea l’azienda di Collecchio dal 2000 fino a pochi mesi prima del fallimento, un errore che è costato molto salato.
A Roma nasce Porta Futuro, 1800 mq dedicati a chi cerca lavoro
Per l’orientamento, ma anche per la formazione e per il lavoro. E’ “Porta Futuro”, un progetto della Provincia di Roma presentato nella giornata di ieri, martedì 5 luglio del 2011, al Testaccio, con l’obiettivo di permettere ai giovani di trovare lavoro più in fretta e soprattutto compatibilmente con le proprie competenze, con le proprie capacità ed i propri interessi.
Società per azioni Esercizi Aeroportuali SEA presenta domanda ammissione a quotazione
Tira aria di una nuova Ipo a Piazza Affari. E’ quella della società per azioni Esercizi Aeroportuali SEA, che ha presentato sia la domanda finalizzata all’ammissione a quotazione delle proprie azioni ordinarie sull’MTA, il Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., sia la richiesta di autorizzazione, a cura della Consob, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, alla pubblicazione del Prospetto Informativo relativo all’Offerta.
Piazza Affari: Fiat all’attacco del top assoluto
Fiat cerca di tornare verso il top del 2007, dando credito alle dichiarazioni che Marchionne rilasciava durante il periodo di ribasso; contro ogni previsione catastrofica il tempo da’ ragione alle sue parole spingendo in alto il prezzo di Fiat che ora torna all’attacco del top di Gennaio 2011.
La Cina apre alle investigazioni della Sec
La Securities and Exchange Commission, la Consob americana, e i dirigenti cinesi potrebbero incontrarsi nel corso della prossima settimana per discutere in merito a questioni finanziarie molto delicate: in effetti, il governo di Pechino è pronto a fornire il proprio assenso alle investigazioni della commissione stessa sulle compagnie che operano nell’ex Impero Celeste. Si tratterebbe di una svolta storica e fondamentale da questo punto di vista. Nel dettaglio, è prevista una approfondita condivisione di informazioni pratiche e tecniche riguardo ispezioni, audit aziendali e supervisioni, con l’obiettivo di rendere più trasparente anche l’operato delle società cinesi.