Telecom annuncia lancio banda mobile ultra larga

Per voce del suo amministratore delegato, Marco Patuano, Telecom Italia ha annunciato che lancerà i nuovi servizi di banda mobile ultra larga a partire dal prossimo 7 novembre. Un’offerta, quella dell’innovativo servizio, che coinvolgerà Roma, Torino, Milano e Napoli, prima di essere estesa – già entro la fine dell’anno – ad altre 20 città. “Abbiamo accelerato sul fronte dell’offerta perché domanda e utilizzo di servizi internet si stanno modificando rapidamente e orientando sempre più verso i video” – ha affermato Patuano a commento della notizia.

Stima Cdp sulla rete Telecom

Deutsche Bank invierà una prima valutazione della rete d’accesso Telecom alla Cassa Depositi e Prestiti entro la fine del mese. La valutazione potrebbe costituire un nuovo tassello nel processo che potrebbe condurre la rete ad essere trasferita in una nuova società dedicata esclusivamente allo sviluppo della banda ultra larga. Di conseguenza, sono già stati avviati i contatti tra l’advisor finanziario e la Cassa, che per il momento sembra essere il candidato n. 1 a rilevare una quota della potenziale newco.

Telecom vende Virgilio a Libero

Telecom Italia ha venduto Virgilio a Libero. Una scelta che porta alla creazione del più grande operatore italiano del web, e a Telecom Italia 88 milioni di euro, utili per ridurre parte dei propri debiti. Cerchiamo di comprendere cosa vi sia dietro la dismissione di questo importante asset, che la compagnia media ha evidentemente ritenuto non più strategico, ma che nel 2011 era comunque riuscita a chiudere l’esercizio con un fatturato complessivo di 96 milioni di euro.

Trimestrale Telecom – giugno 2012

Telecom ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con un buon utile, tornando ad annoverare un prim osemestre positivo, grazie a profitti per 1,2 miliardi di euro, in sviluppo di 3,3 miliardi di euro rispetto al risultato netto dello stesso periodo dello scorso anno. A pesare negativamente sulle possibilità di sviluppare una redditività ancora migliore sono stati i maggiori investimenti in Argentina e in Brasile. Di contro, cala positivamente il debito netto.

Target price Telecom Italia alzato da Barclays

Gli analisti della Barclays hanno aumentato il proprio target price sul titolo Telecom Italia, portandolo a quota 1,15 euro rispetto al precedente 1,10 euro. Contemporaneamente, con una serie di osservazioni che sono certamente di estremo gradimento per gli azionisti del gruppo telefonico, la società ha anche confermato il rating overweight sul titolo.

Cresce intanto l’attesa per il piano strategico relativo al secondo semestre del 2012. Fino a questo momento, infatti, gli stakholders possono vantare esclusivamente indiscrezioni e rumors più o meno accreditabili, resi omogenei dalla necessità che la compagnia italiana torni realmente competitiva nel business core delle telecomunicazioni, ponendo altresì i propri tasselli nei nuovi segmenti ad alto tasso di crescita.

TI Media crolla in borsa dopo le dimissioni di Mentana

Dopo l’annuncio della denuncia all’associazione dei giornalisti di Roma da parte del suo cdr, oggi è arrivato l’annuncio shock da parte di Enrico Mentana. “Rassegno da subito le dimissioni dalla direzione del Tg La7”. L’annuncio è arrivato nel primo pomeriggio di oggi e subito in borsa il titolo TI Media è crollato fino a perdere 4 punti percentuali. Mentana ha motivato così le sue dimissioni: “ho appreso dalle agenzie di essere stato denunciato alla Magistratura ordinaria dal mio Cdr. Ho atteso 24 ore per verificare eventuali ravvedimenti che non ci sono stati. Essendo impensabile continuare a lavorare anche solo per un giorno con chi mi ha denunciato”.

Piazza Affari: tempi maturi per Telecom Italia

Secondo la teoria classica dell’analisi ciclica i tempi sono maturi su Telecom Italia per un’inversione di medio periodo, come del resto ci si aspetta su tutta Piazza Affari; la mancanza di segnali tecnici non spaventa chi da anni segue la società dal punto di vista grafico, visto che la ripetitività delle inversioni temporali ha dato la sua prova di validità scandendo le inversioni con precisione millimetrica.

Nuovo consiglio d’amministrazione per Prelios Spa

E’ stata conovocata per il prosimo 19 aprile (in prima convocazione) e per il successivo 21 aprile (in seconda convocazione) l’Assemblea degli azionisti di Prelios, società attiva nelle soluzioni immobiliari basate sull’innovazione.  Camfin, Mediobanca, Edizione, Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo e Massimo Moratti, tutti aderenti all’accordo parasociale su azioni Prelios S.p.A., hanno depositato nei giorni scorsi una lista di quindici candidati al Consiglio di Amministrazione di Prelios S.p.A.. La lista dei candidati è formata da Marco Tronchetti Provera, Giulio Malfatto, Enrico Parazzini, Paolo Massimiliano Bottelli, Davide Malacalza, Jacopo Franzan, Amedeo Nodari a cui si aggiungono gli indipendenti Giuseppe Angiolini, Carlo Emilio Croce, Dario Trevisan, Giorgio Valerio, Giovanni Jody Vender, Valter Lazzari, Marina Brogi, Giovanni Fiori.