È boom di ricavi e di utili per Apple, che ha chiuso il primo trimestre fiscale con un utile netto pari a 13,06 miliardi di dollari, contro ricavi per 46,33 miliardi di dollari. Due numeri che hanno convinto tutti i principali stakeholders, e che hanno sorpreso perfino le più rosee attese degli analisti, che hanno visto stracciate le proprie previsioni sul giro d’affari e sul livello di redditività degli investimenti compiuti nella società di Cupertino.
Stando a quanto annunciato Apple in un proprio comunicato, nel primo trimestre dell’anno fiscale l’azienda avrebbe infatti venduto ben 15,43 milioni di iPad, con uno sviluppo del 111% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Straordinari anche i dati di vendita degli iPhone, con un ammontare in termini assoluti pari a oltre 37 milioni di unità (per la precisione, 37,04 milioni), e con uno sviluppo di 128 punti percentuali rispetto a quanto effettuato nel 2011.

A fronte dell’andamento degli ultimi giorni a Piazza Affari (ma anche nel resto dell’Eurozona) si sta valutando una revisione delle previsioni riguardanti il 2012; l’FMI aveva dato ormai per certo che il 2012 sarebbe stato un anno di recessione così come il successivo 2013, con crolli del PIL ed aumento spropositato del peso del debito pubblico per l’Italia stessa. Dopo la serie di rialzi che ha messo a segno il mercato Italiano e la serie di ribassi sullo spread btp-bund si comincia a vociferare di una riduzione delle previsioni da 1 anno a 3 mesi circa.