Nessun bisogno impellente di liquidità, ma solo un’operazione attraverso la quale andare eventualmente a mettere nuovo fieno in cascina. Si è espresso così Federico Ghizzoni, Amministrazione Delegato di Unicredit, in merito al via libera da parte del Consiglio di Amministrazione ad una deliberazione che spiana la strada in futuro al possibile lancio di una operazione di cartolarizzazione per un controvalore complessivo pari a ben 14 miliardi di euro.
Imprese, l’investimento ecosostenibile di Legacoop
Il gruppo Alce Nero e Mielizia (Legacoop, settore bio) ha attrezzato le superfici coperte delle sue sedi aziendali (uffici e magazzino) di Monterenzio (Bologna) con sistemi fotovoltaici nell’ambito di un investimento in energie sostenibili. Gli impianti coprono circa il 60% del fabbisogno energetico dell’azienda proprio mentre, in questi giorni, è stato siglato un contratto “green” per la fornitura del restante 40% di energia elettrica permettendo, così, al gruppo di approvvigionarsi completamente da fonti rinnovabili per i propri consumi energetici. La decisione è parte di una strategia industriale per far ottenere al gruppo la certificazione “Spreco Zero” di Last Minute Market (società spin-off dell’Università di Bologna), come già avviene nel locale Alce Nero Caffè Bio che l’azienda gestisce nel centro del capoluogo emiliano.
Il governo greco sopravvive al voto di fiducia
La Grecia riesce a superare l’ostacolo del voto di fiducia in Parlamento, ma quanto potrà durare ancora questa situazione di stallo? È indubbio che il premier George Papandreou abbia ottenuto una vittoria importante, ora però c’è da rimboccarsi le maniche per il nuovo round di misure di austerità, in modo da soddisfare le domande dei propri creditori internazionali. La mozione parlamentare è stata approvata con il voto favorevole di 155 deputati e quello contrario dei restanti 143, mentre due membri si sono astenuti.
Hong Kong: Samsonite offusca la stella di Prada
La quotazione di Prada presso la Borsa di Hong Kong è cominciata da pochissimi giorni, ma sembra già terminato l’entusiasmo iniziale: in effetti, la spa milanese potrebbe declinare nel corso di questa settimana, a causa dell’approdo sulla piazza cinese di altre compagnie, in primis Samsonite International, la celebre azienda americana attiva nella commercializzazione di articoli da viaggio. Le previsioni parlano di un calo azionario pari a 2,5 punti percentuali, con una quotazione probabile compresa tra i 38 e i 39 dollari di Hong Kong.
Piazza Affari: Fiat fuori dai triangoli
Due sono i triangoli di compressione che Fiat ha violato nell’ultima settimana di contrattazioni; dall’inizio dell’anno corrente il Mercato ha avuto una forte compressione che ha comunque lasciato nel breve periodo molte opportunità di trading grazie all’elevata volatilità;
Piazza Affari: blue-chips in contrasto con l’indice
Mentre sull’indice di riferimento le aspettative sono di rialzo nel breve periodo, buona parte delle blue-chips che compongono il paniere continuano a dare segnali negativi;
Analisi Tecnica: chiusura del Gap
La chiusura del gap-down della giornata di ieri arriva in mattinata con un’open alto ed un ritracciamento verso il livello di top di ieri; sul Fib come sull’Eurostoxx quindi la situazione trova una sorta di equilibrio con la chiusura delle finestre di prezzo aperte nelle ultime 24 ore nel giro di pochi scambi sul book, che ora viene riempito da ordini condizionati sia in una direzione che nell’altra.
Istat: pensioni al 16,68% del Pil
Nel nostro Paese la spesa pensionistica incide in ragione del prodotto interno lordo nazionale (Pil) per una percentuale pari al 16,68%. A rilevarlo, in accordo con i dati sui trattamenti pensionistici al 31 dicembre del 2009, è stato l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, precisando in merito come nell’anno preso a riferimento il controvalore della spesa pensionistica per l’erogazione delle prestazioni assistenziali e previdenziali si sia attestato complessivamente a ben 253.480 milioni di euro.
Moody’s scatenata sull’Italia, minaccia raffica downgrade
Dopo aver annunciato nei giorni scorsi che il rating sul debito sovrano potrebbe essere declassato, l’Agenzia Moody’s è sempre più scatenata sull’Italia visto che ha reso noto che sotto osservazione ci sono anche le principali società quotate in Borsa a Piazza Affari che sono a partecipazione pubblica. Stiamo parlando chiaramente di colossi come l’Eni, la Finmeccanica, l’Enel e Terna, così come anche Poste Italiane sarà marcata stretta al pari del merito creditizio del sistema Paese.
Restauro del Colosseo: il logo Tod’s durerà quindici anni
Chi riesce a immaginare il Colosseo, vero e proprio simbolo di Roma, con un marchio commerciale in bella vista? I cittadini e i turisti dovranno abituarsi a questa novità: in effetti, i finanziamenti per il restauro del celebre anfiteatro spetteranno a Diego Della Valle, numero uno di Tod’s, il quale ha ottenuto in cambio di questo impegno finanziario lo sfruttamento dell’immagine per ben quindici anni. Il denaro che verrà stanziato sarà pari a venticinque milioni di euro e non è escluso che il termine temporale subisca anche una proroga.
Ungheria: nuove difficoltà per i prestiti bancari
La chiusura per fallimento del Polus Palace Hotel di Budapest è soltanto l’ultimo segnale preoccupante per l’economia ungherese: questo resort è infatti vittima del credito sempre più asciutto di molte compagnie magiare, i cui investimenti stanno continuando a zoppicare fortemente. Il paese non potrà mai ripartire in questo modo, tenendo conto che stiamo parlando della terza economia più lenta del gruppo orientale dell’Ue, addirittura dietro a Romania e Slovenia.
Grecia: aiuti anticrisi, cosa succede se li rifiuta
La Grecia è dinanzi ad un bivio, così come lo sono sia l’Unione Europea, sia l’FMI, il Fondo Monetario Internazionale. La quinta tranche di prestiti non è stata concessa in attesa che il Governo ellenico vari le misure di austerità, ma a livello politico e sociale le tensioni sono altissime. Al punto che, come riportato dal WSJ, i mercati stanno scommettendo per la Grecia su una “soluzione Argentina”; in pratica si tratterebbe di andare in default e scaricare sul resto d’Europa buona parte delle proprie sventure.
Analisi Tecnica: gap-down per l’azionario Europeo
Ennesimo segnale di perdita di forza sul Mercato Europeo, che inizia l’ottava corrente con un gap-down molto ampio rispetto al top di Venerdì scorso, quando il Mercato sembrava invertire verso l’alto.
Banca MPS: partito l’aumento di capitale
E’ partito oggi, lunedì 20 giugno 2011, l’aumento di capitale da 2,1 miliardi di euro del Gruppo MPS, Monte dei Paschi di Siena. Da oggi, quindi, le azioni in Borsa a Piazza Affari quotano ex-diritto, così come i diritti di opzione sempre da oggi sono negoziati separatamente. Nel dettaglio, il prezzo di emissione delle nuove azioni di Banca MPS relative all’aumento di capitale è stato fissato a 0,446 euro a fronte di un rapporto di esercizio che è pari a 18 nuove azioni per ogni 25 titoli Banca MPS ordinari e/o di risparmio posseduti.