Parmalat conferma la guidance 2011

 Fatturato sul livello dei 4,4 miliardi di euro a fronte di un ebitda annuale a 385 milioni di euro. E’ questa la guidance 2011 che Parmalat ha confermato in concomitanza con l’esame e l’approvazione dei dati del primo trimestre 2011 da parte del Consiglio di Amministrazione. Nel dettaglio, il periodo gennaio-marzo 2011 s’è chiuso per il gruppo alimentare con un fatturato netto in aumento dell’8,9%, anno su anno, grazie soprattutto alle ottime performance di crescita registrate in alcuni Paesi esteri, tra cui il Canada, il Venezuela ed il Sud Africa.

Draghi è sempre più vicino alla presidenza della Bce

 È ufficialmente cominciata la “scalata” di Mario Draghi al trentesimo piano dell’Eurotower di Francoforte: l’attuale governatore di Bankitalia è infatti il nome su cui sta convergendo un numero sempre maggiore di preferenze per quel che concerne la successione di Jean-Claude Trichet alla presidenza della Bce. Anche le ultime ritrosie sono state vinte, con il cancelliere tedesco Angela Merkel che, dopo aver espresso i propri dubbi, ora si sbilancia sull’affidabilità dello stesso Draghi.

Banca MPS: dati Q1 2011, i migliori dalla metà 2008

 Il Monte dei Paschi di Siena ha archiviato il primo trimestre 2011 con dei dati che sono risultati essere i migliori dalla metà dell’anno 2008. A metterlo in risalto è stato proprio il Gruppo bancario quotato in Borsa a Piazza Affari che, in particolare, ha chiuso il periodo gennaio-marzo 2011 con un risultato operativo netto balzato del 45,8%, a 348,7 milioni di euro, rispetto allo stesso trimestre del 2010.

Analisi Tecnica: Bund in rialzo grazie all’azionario

 L’indecisione sul Mercato azionario e la correzione veloce sono state anticipate dalla salita del Bund, dove gli investitori di breve si sono rifugiati vista la bontà dei segnali tecnici; l’andamento al di sopra della media mobile a 200 ore che accompagna le contrattazioni dal 18 Aprile 2011 continua a dare segnali positivi ad ogni ritracciamento.

La Federal Reserve propone nuove regole sulle rimesse

 Le rimesse dei cittadini che inviano denaro ai loro parenti nei paesi caraibici o latino-americani verranno probabilmente revisionate a breve dalla Federal Reserve: la banca centrale americana è infatti pronta a lanciare nuove regole per tale settore, in modo da ottenere una protezione maggiore. Il provvedimento in questione avrà degli stretti collegamenti con il celebre Dodd-Frank Act della scorsa estate, il quale ha già previsto che il trasferimento delle rimesse deve avvenire necessariamente attraverso provider come Western Union e MoneyGram International.

Petronas costruirà un nuovo hub petrolifero in Malesia

 Petroliam Nasional Bhd, la compagnia statale malese celebre per il petrolio e il gas naturale, sta pensando in grande per il proprio futuro: lo stato asiatico sarà infatti il luogo prescelto per la costruzione di una raffineria da venti miliardi di dollari, al confine con Singapore e in grado di beneficiare dell’accresciuta domanda globale di prodotti petrolchimici. L’intento di Petronas è quello di dar vita a un vero e proprio “hub” dalla capacità di ben 300mila barili al giorno.

Analisi Tecnica: gap-down inverte le aspettative

 Se quello previsto per domani è un top relativo, allora facilmente la tendenza delle prossime settimane sarà fortemente ribassista; tanto più il mercato andrà al ribasso da qui a domani, tanto dovremo aspettarci in proporzione nelle prossime giornate visto che la situazione ciclica ammette poche eccezioni in questa fase.

Groenlandia: petrolio e metalli per ottenere l’indipendenza

 Non c’è pienezza di felicità, senza pienezza di indipendenza: così amava ripetere il filosofo e scrittore russo Nikolaj Černyševskij, una citazione che si addice perfettamente alla Groenlandia. L’isola più estesa al mondo è infatti pronta a scommettere sul fatto che un boom nei prezzi delle materie prime possa velocizzare la conclusione del dominio coloniale danese, il quale dura da quasi tre secoli.