Quello attuale non è un gran momento per la piazza azionaria di Wall Street, che ieri ha chiuso l’ottava con ampi ribassi e con tanti dubbi e poche certezze; nell’ultima sessione della settimana, infatti, il Dow Jones ha lasciato sul parterre un punto e mezzo percentuale, mentre il Nasdaq ha addirittura perso quasi il 2% non solo per i timori sul debito dei Paesi europei, ma anche per effetto della valanga di inchieste avviate dalla Procura di New York e dalla SEC, l’equivalente americana della nostra Consob, riguardo a presunte operazioni di ingegneria finanziaria, con diffusione di dati falsi, con le quali i mutui subprime sono stati letteralmente “impacchettati” e venduti sul mercato con lo stesso rating, o quasi, dei titoli di Stato tedeschi.
Chavez preme per la nazionalizzazione dei metalli
Hugo Chavez, vulcanico presidente del Venezuela, ha annunciato con la sua consueta vigoria un piano volto a nazionalizzare i settori dell’alluminio, del ferro e di
FTSE Mib i top 5 di giornata: