
Un pacchetto di misure anti-crisi per risollevare l’economia in forte rallentamento. E’ quanto ha previsto in questi giorni la provincia autonoma di Trento. Il presidente Lorenzo Dellai, rieletto per la terza volta, ha, infatti, annunciato il varo di una manovra anti-crisi per un valore che si aggira tra i 640 e gli 800 milioni di euro. Per affrontare l’attuale crisi economica, Dellai ha previsto interventi straordinari di sostegno al reddito per le fasce deboli e per tutti i lavoratori esclusi dal mercato del lavoro, misure a favore delle imprese locali e fondi per la ricerca e l’innovazione. La manovra anti-crisi prevede, inoltre, provvedimenti di miglioria del settore pubblico con la semplificazione delle pratiche amministrative e l’istituzione di un’agenzia unica di servizi. Le risorse che il presidente Dellai intende destinare al pacchetto anti-crisi corrispondono a circa il 5% del Pil della provincia autonoma di Trento.
Resta ancora alta la tensione sui mercati finanziari. Dopo una settimana disastrosa nonostante il rimbalzo di venerdì adesso la domanda è se i prossimi 5 giorni vedranno tornare il sereno. A dominare la scena saranno il piano economico di Barack Obama e il futuro di Citigroup. Domani il presidente eletto degli Stati Uniti presenterà il suo team economico, quindi i nomi delle persone che dovrebbero traghettare l’economia USA fuori da questa difficile situazione. A succedere ad Henry Paulson come Segretario del Dipartimento del Tesoro dovrebbe essere Timothy Geithner (nella foto), attuale presidente della Fed di New York. Si spera poi che arrivino dettagli in merito al piano con cui Obama intende sostenere la domanda interna e dare al suo paese 2,5 milioni di nuovi posti di lavoro nei prossimi anni: quanti soldi verranno spesi? Come? Dove verranno reperiti i finanziamenti? Dalle risposte che verranno date a queste domande dipende buona parte della crescita USA dei prossimi mesi, visto che i consumi sembrano rallentare inesorabilmente.