Fiat: Termini Imerese, speranze dal nuovo Tavolo tecnico

 Per lo stabilimento Fiat di Termini Imerese ci sono al vaglio sei/sette proposte. A dichiararlo a conclusione di un incontro con i Sindacati, il Governo e la Fiat è stato il Ministro Scajola, il quale per il futuro di Termini Imerese ha annunciato che il Tavolo tecnico tornerà a riunirsi presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico nella giornata del 5 febbraio 2010. Con o senza la Fiat a Termini Imerese, a partire dal 2012, la priorità assoluta è quella relativa alla salvaguardia dei livelli occupazionali in un’area come quella del palermitano dove di certo non si può dire che ci sia tanto lavoro e tante alternative per le famiglie dei lavoratori della società del Lingotto.

Boom delle rinnovabili in Borsa: riduzione graduale degli incentivi

 L’Italia e il governo italiano stanno puntando molto sulle energie rinnovabili: è proprio per questo motivo che le iniziative economiche adottate in questo senso vogliono essere di sostegno ai cittadini, come ad esempio la prevista riduzione graduale degli incentivi, i quali, secondo il Ministero dello Sviluppo economico, andrebbero a gravare in maniera eccessiva sulla bolletta degli italiani. Altre priorità in questo senso sono le cosiddette “reti intelligenti” e la creazione di una industria nazionale attiva principalmente nel solare a concentrazione; le prospettive sono inoltre ottimistiche per quel che concerne le biomasse e la loro capacità di crescita. Questi dati e queste previsioni economiche stanno facendo letteralmente volare in Borsa i titoli di quelle società che hanno legato le loro attività alla produzione di energie rinnovabili. Oltre al rialzo evidente di Pramac (+14,4%), sono avanzate anche ErgyCapital (+4,26%), TerniEnergia (+2,37%), Erg Renew (+3,34%) e Alerion (+1,53%).