L’Agenzia delle Entrate, l’ente pubblico che si occupa della gestione e degli accertamenti in materia fiscale, ha provveduto a rendere disponibile sul suo sito internet la bozza di modello Unico 2009 per quanto riguarda le società di capitali. La bozza, la quale è caratterizzata da istruzioni dettagliate sulle modalità di compilazione del modello, si riferisce in particolare al periodo d’imposta del 2008: il modello Unico 2009 dovrà essere presentato dai soggetti che sono titolari di un reddito d’impresa. C’è anche da sottolineare che tale modello ha accolto le novità inserite nella Finanziaria 2008, nella cosiddetta “manovra d’estate” (il decreto legge 112/2008) e nel decreto legge 185/2008.
Borsa Italia
Revocato da Piazza Affari il titolo Alitalia

Torniamo a parlare ancora una volta di Alitalia. Da oggi, lunedi 26 gennaio, il titolo Alitalia scomparirà definitivamente dai listini di Piazza Affari. A deciderlo è stata Borsa Italiana che già lo scorso 4 giugno aveva congelato a tempo indeterminato il titolo della compagnia al valore di 0,445 euro. Oltre le azioni anche le obbligazioni scompariranno dai listini. Nello specifico, ad essere revocate dalla Borsa saranno le obbligazioni convertibili 2002-2010 per un valore di circa 715 milioni di euro.
La cancellazione del titolo Alitalia dai listini è uno schiaffo ai risparmiatori – dice il senatore del Pd Tiziano Treu– C’è inoltre un danno specifico per gli azionisti che si vedono ora completamente negato ogni valore al proprio investimento, diversamente da quanto prevedeva sotto questo punto di vista l’accordo con Air France da parte del governo Prodi, che tutelava i risparmiatori. Doveva essere il governo che non metteva le mani nelle tasche dei contribuenti, ma di quelle promesse ora resta solo la rabbia di chi vede andare in fumo i suoi soldi e i suoi diritti.
Gli Hedge Fund auspicano la fine del divieto di short sui mercati: a Milano si decide a fine anno
I fondi hedge, e non solo auspicano che venga abolito, ma nessuno si sbilancia in previsioni: il divieto di “andare corti” sui titoli del mercato
Piazza Affari: Centro Servizi Metalli sbarca sul Mac
Chi l’ha detto che sono solo le grandi società straniere a far parlare di loro? E’ proprio una piccola azienda italiana, infatti, a destare interesse grazie al suo approdo in borsa e in particolare sul listino dedicato alle piccole e medie imprese. La società in questione è l’emiliana Centro Servizi Metalli spa (Csm) mentre il listino su cui ha scelto di quotarsi è il Mac (Mercato alternativo del capitale). Si tratta del primo listing in Italia post-Lehman. La Centro Servizi Metalli è un’azienda del gruppo Predieri nata nel 1988 che si occupa del taglio plasma e meccanico dell’acciaio inossidabile su specifica richiesta del cliente.
Calendario festività 2008/2009
CALENDARIO FESTIVITÀ 2008/2009:
Venerdì 05 Dicembre After Hour mercato italiano chiuso;
Lunedì 08 Dicembre After Hour mercato italiano chiuso;
Lunedì 22 Dicembre After Hour mercato italiano chiuso;
Martedì 23 Dicembre After Hour mercato italiano chiuso;
Mercoledì 24 Dicembre Borsa Italia, IDEM, EUREX e XETRA chiusi;
mercato CHI-X chiusura anticipata ore 14:00;
mercato USA aperto regolarmente;
mercato CME cambi chiusura ore 19:15;
mercato CME indici chiusura ore 19:15;
mercato CME Crude Oil chiusura regolare;
Giovedì 25 Dicembre chiusi tutti i mercati;
Debole partenza per Piazza Affari. Giù le banche, bene Fiat e Geox
Partenza altalenante per Piazza Affari in linea con le altre borse europee che non sembrano influenzate dai buoni risultati ottenuti dai mercati asiatici. Sono attesi oggi i dati sui prezzi al consumo di novembre in Spagna e sui prezzi alla produzione di ottobre e sui prezzi al consumo provvisori di novembre in Italia. In Europa, inoltre, verranno pubblicati oggi i dati sull’inflazione e sul tasso di disoccupazione. A Milano sono positivi il Mibtel, con un rialzo dell’1,05% e le All-Stars che salgono dello 0,38%. Negativi, invece, l’S&P/Mib che, dopo una buona partenza, perde lo 0,12% e il Midex che ribassa dello 0,30%. Tra i titoli di Piazza Affari, apre in forte ribasso Stm le cui azioni, dopo l’annuncio dei tagli alle stime di ricavi per il quarto trimestre, stanno cedendo il 3,03%.
S&P Mib i migliori e i peggiori del 27-11-08
S&P Mib i top 10 di giornata:
GEOX 4,3275 (+9,28%); FIAT 5,7300 (+6,60%); FONDIARIA – SAI 14,4500 (+5,17%); TENARIS 8,0000 (+4,85%); SAIPEM 12,0600 (+4,78%); PARMALAT 1,2560 (+4,06%); PRYSMIAN 8,1600 (+3,49%); L’ESPRESSO 1,2200 (+2,95%); ATLANTIA 12,3400 (+2,83%); BANCA MPS 1,3550 (+2,73%).
S&P Mib i flop 10 di giornata:
ALLEANZA 5,0950 (-2,02%); LOTTOMATICA 18,4200 (-1,76%); A2A 1,3870 (-1,00%); TERNA 2,3850 (-0,93%); MEDIOLANUM 3,1525 (-0,86%); AUTOGRILL 5,6000 (-0,71%); LUXOTTICA GROUP 14,4100 (-0,55%); MEDIASET 4,1475 (-0,54%); STMICROELECTRON 5,444 (0,00%); MONDADORI 2,8175 (+0,09%).
S&P Mib i migliori e i peggiori di giornata: 24-11-2008
Incredibile impennata di Piazza Affari che fa registrare una delle migliori giornate dell’ultimo periodo. Per il Mibtel chiusura a +6,66%; l’S&P Mib 40 decolla fino
S&P Mib i migliori e i peggiori della giornata: 21-11-2008

S&P Mib 40 i top 10 di giornata:
MEDIOBANCA (+2,78%); FIAT (+1,09%); L’ESPRESSO (+1.06%); INTESA SANPAOLO (+1,04%); TERNA +(1,01%); LOTTOMATICA (+0,90%); MEDIOLANUM (+0,68); FASTWEB (+0,63%); MONDADORI (-0,19%); UBI BANCA (-0,44%).
S&P Mib 40 i flop 10 di giornata:
SAIPEM (-16,64%); ATLANTIA (-11,69%); TENARIS (-10,51%); IMPREGILO ORD (-7,32%); PRYSMIAN (-8,34%); A2A (-6,51%); BANCO POPOLARE (-6,46%); TELECOM ITALIA (-3,78%); LUXOTTICA GROUP (-3,71%); ITALCEMENTI (-3,10%).
S&P Mib i migliori e i peggiori della giornata: 20-11-2008

S&P Mib 40 i top 10 di giornata: BANCA POP MI 3,9825 (+4,25%); ITALCEMENTI 7,7700 (+3,60%); LUXOTTICA GROUP 13,6800 (+2,47%); INTESA SANPAOLO 2,1825 (+1,99%); IMPREGILO ORD 2,0750 (+1,72%); MEDIASET 4,0450 (+1,51%); BANCA MPS 1,3050 (+1,48%); SNAM RETE GAS 4,1475 (+1,16%); FINMECCANICA 9,0150 (+1,12%); UNICREDIT 1,6870 (+1,02%).
S&P Mib i flop 10 di giornata: PRYSMIAN 6,6900 (-10,80%); TENARIS 7,8700 (-6,97%); SAIPEM 12,5000 (-5,45%); ATLANTIA 12,8400 (-5,17%); FONDIARIA – SAI 14,0000 (-5,15%); A2A 1,4730 (-4,16%); TELECOM ITALIA 1,0100 (-3,81%); LOTTOMATICA 17,9100 (-3,50%); ENI 16,8500 (-3,44%); L’ESPRESSO 1,1290 (-3,09%).
Piazza Affari (-2.60%) meglio delle altre Borse, ma i ribassi sono “pesanti”

S&P Mib 40 i top 10 di giornata:
TELECOM ITALIA 1,0450 (+1,26%); FINMECCANICA 8,8450 (+0,63%); MEDIASET 3,9950 (+0,50%); ENEL 5,2250 (+0,48%); MONDADORI 2,6225 (+0,48%); L’ESPRESSO 1,1560 (-0,34%); MEDIOBANCA 8,4500 (-0,53%); ATLANTIA 13,2800 (-0,60%); GENERALI 18,4600 (-0,91%); AUTOGRILL 5,4100 (-1,01%).
S&P Mib 40 i flop 10 di giornata:
TENARIS 8,5350 (-8,62%); SAIPEM 13,3300 (-8,13%); FIAT 4,9550 (-5,98%); BANCO POPOLARE 7,3000 (-5,93%); BANCA MPS 1,2850 (-5,72%); PRYSMIAN 7,5550 (-5,68%); BUZZI UNICEM 8,7300 (-4,95%); GEOX 3,8625 (-4,92%); INTESA SANPAOLO 2,1600 (-4,85%); UNIPOL 1,1700 (-4,72%).
Erg pensa al delisting dopo la vendita a Lukoil della raffineria di Priolo
Erg inverte rotta e segna un calo dell’1,3% a 11,11 euro dopo essere arrivata a guadagnare anche il 6%. Secondo quanto riportato da MF, la
Leggeri incrementi per le Borse europee, sostanziale pareggio per Piazza Affari
A delegittimare le aperture delle Borse europee ci pensa Tokyo che, la scorsa notte, fa registrare un passivo in chiusura del 2.3%. L’apertura di Piazza Affari, in contro tendenza rispetto a quella degli altri mercati continentali, si attesta su un incoraggiante +0.42% ma bastano poche ore di scambio a riportare il cammino in salita ed attestare una perdita percentuale di quasi mezzo punto. A metà giornata il trend negativo non subisce inversione lasciando strascichi importanti anche a Piazza Affari, i cui ribassi si avvicinano ai 2 punti percentuali. Solo un segnale positivo di Wall Street potrebbe invertire la tendenza e l’apertura del Dow Jones è di+0.7% rispetto ai valori del giorno precedente: impennata al rialzo per le principali piazze – fatta esclusione del rosso di Bruxelles – che chiudono con un incremento che oscilla tra l’1% e l’1.5%. Uno dei valori peggiori lo fa registrare Piazza Affari: Mibtel a +0.24%, S&P Mib 40 a +0.19%.
L’influsso di Wall Street si fa sentire: netta perdita per Mibtel e S&P Mib 40
L’influenza della chiusura positiva fatta registrare dalla Borsa di Tokyo ieri sera (+0.7%) non si è propagata fino alle principali piazze europee che partono con ribassi flessibili fin dai primi minuti di apertura, quando il Mibtel va sotto dello 0.28% e l’S&P Mib 40 scende fino al -0.45%. Fanno peggio le altre Borse continentali, fino al dato peggiore fatto registrare da Madrid (-0.83%). La reazione attesa arriva dopo qualche ora, quando si notificano le impennate di Parigi, Bruxelles e Francoforte; lieve risalita per ul Mibtel e ulteriore ribasso per l’S&P Mib 40 (-0.75%). Bene, tra i titoli, Fiat, Impregilo e Mondadori. Superata la metà giornata, il trend negativo non si arresta: a farne le spese maggiori sono le piazze di Madrid e Zurigo ma neppure Piazza Affari riesce a superare indenne il ribasso affondando fino ad un -2%.