L’Abi ne è convinta, le carte di credito e i bancomat sono un vero e proprio toccasana per l’economia: l’associazione ha infatti presentato un’apposita ricerca in cui viene messo in luce come la scarsa diffusione di carte, bancomat e prepagate sia uno dei motivi principali per spiegare l’economia sommersa. La moneta elettronica è dunque in grado di ridurre drasticamente i ricavi illegali, con tutti i benefici che si possono immaginare per il prodotto interno lordo.
Redazione
L’inflazione cinese mostra i pericoli delle pause sui tassi
Le pressioni inflazionistiche che attualmente stanno coinvolgendo la Cina non sono ancora state contenute, nemmeno dai quattro aumenti dei tassi di interesse relativi agli ultimi nove mesi: questo vuol dire che esiste un rischio molto serio, vale a dire quello di una qualsiasi pausa in termini di politica espansiva, la quale può provocare forti danni ai vari sistemi. La banca centrale dell’ex Impero Celeste ha incrementato ulteriormente gli interessi, ma l’andamento dei prezzi al consumo veleggia su un poco rassicurante +5,5%, il livello più alto in assoluto dal 2008.
Referendum nucleare: un assist per Enel Green Power
Anche oggi, a poco meno di un’ora dalla chiusura delle contrattazioni a Piazza Affari, le azioni Enel Green Power sono in rialzo a Milano, e sono tornate oramai di nuovo a flirtare con l’area dei 2 euro per azione rispetto ai 1,60 euro del collocamento dei mesi scorsi.
Aliquote Irpef da 5 a 3 tagliando gli sprechi
Il Ministro all’Economia, Giulio Tremonti, afferma che per combattere l’evasione fiscale c’è bisogno di mettere mano alle aliquote Irpef, passando da un sistema di tassazione a cinque scaglioni, ad uno con sole tre aliquote. In che modo? Ebbene, secondo il Ministro all’Economia il riordino della tassazione e la definizione delle tre aliquote passerà esclusivamente dalle risorse che lo Stato potrà avere a disposizione.
Analisi Tecnica – Gas Naturale ancora in range
Come previsto l’uscita dal range più stretto compreso tra 4.792 e 4.1113 non ha dato la forza necessaria per avviare un movmiento direzionale, per il
Referendum: cosa cambia con la vittoria dei Sì
Lo spoglio delle schede è terminato, il referendum su acqua, nucleare e legittimo impedimento ha raggiunto e superato di slancio il consueto quorum, un evento che non accadeva da addirittura sedici anni: i quasi 27 milioni di votanti hanno consentito di raggiungere un importante 57% di affluenza, con una vittoria preponderante dei Sì (94%). Che cosa cambierà ora dal punto di vista economico dopo questa consultazione? Esaminiamo ogni ambito uno per uno. Anzitutto, c’è il quesito sul nucleare: in questo caso si è espresso il 56,99% degli aventi diritto al voto, con il 94,8% di Sì e il 5,2% di No.
Famiglie italiane: rincaro dei debiti nell’ultimo quinquennio
Non si scopre certo oggi che la crisi economica ha provocato dei problemi gravi alle famiglie del nostro paese, ma le statistiche mettono maggiormente in risalto questo allarme: le abitudini sono cambiate, tanto che nei cinque anni compresi tra il 2006 e il 2010 debiti e risparmi hanno viaggiato su due strade completamente diverse. Nel dettaglio, come ha messo in luce l’Adusbef, le passività in questione sono incrementate di ben 55 punti percentuali, attestandosi a quota 923,3 miliardi di euro, mentre un calo quasi identico nelle proporzioni ha visto come protagoniste le risorse finanziarie a disposizione.
Analisi Tecnica: in attesa di Wall Street
Apertura di ottava senza sorprese sull’azionario italiano, con i Mercati che mantengono le tendenze di Venerdì accelerando in direzione solo su certi fronti; la settimana
Tremonti: idee chiare su riforma fiscale ma mancano i fondi
Il Ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha partecipato alla festa nazionale della Cisl svoltasi a Levico Terme, nel corso della quale è tornato sul tema attuale, molto attuale a livello politico, della riforma fiscale. Ebbene, il Ministro ha affermato di avere le idee chiare sulla riforma fiscale visto che è pronta, e che ci sta pensando da un anno.
Referendum 12-13 giugno: quorum ad un passo
Ieri, domenica 12 giugno 2011, si sono aperti i seggi per i 4 quattro quesiti del referendum, di cui due riguardanti l’acqua, 1 il nucleare, e l’altro riguardante il legittimo impedimento. Nella giornata di ieri i seggi sono rimasti aperti dalle ore 8.00 e fino alle ore 22.00; ieri a mezzogiorno l’affluenza si era attestata attorno all’11%.
Prada: la quotazione ad Hong Kong sale a 2,6 miliardi di dollari
L’approdo di Prada alla Borsa di Hong Kong tiene ancora banco per le caratteristiche principali di questa offerta pubblica iniziale. L’intenzione del gruppo attivo nel mondo della moda è infatti quello di aumentare la propria quota fino a 20,3 miliardi di dollari di Hong Kong, vale a dire circa 2,6 miliardi di dollari: è quindi chiaro l’obiettivo da perseguire, una espansione intensa nel continente asiatico mediante una offerta dalle dimensioni notevoli. La spa milanese sta già provvedendo a vendere 423,3 milioni di titoli azionari, i quali avranno un prezzo compreso tra i 36,50 e i 48 dollari di Hong Kong.
Fed: aumenta il capitale di trentacinque banche americane
Trentacinque istituti di credito: non sono poche le banche americane che beneficeranno dei nuovi requisiti stabiliti dalla Federal Reserve in merito al capitale. Il programma in questione prevede un aumento delle base in questione, un modo per tutelare il settore del credito dalla crisi economica. Le banche con holding societarie di almeno cinquanta miliardi di dollari in assets, dovranno adottare tutti i processi volti a pianificare un capitale che sia il più possibile robusto e attento ai principali fattori di rischio, così come emerge chiaramente dall’annuncio ufficiale della banca centrale americana.
Analisi Tecnica – diverso conteggio ciclico per il Mib
La possibilità che il ribasso si estenda fino alla fine di Giugno diventa ora tangibile visti gli sviluppi incerti dei Mercati Azionari; molte delle Blue-Chips sembrano dover scontare ancora un ribasso di qualche giorno per completare il quadro tecnico che stanno formando, mentre l’indice italiano che solitamente anticipa le inversioni importanti come questa non da’ segnali di ripresa.
Accertamenti fiscali: Rete Imprese Italia, rivedere le norme
In materia di avvisi di accertamento fiscale nel nostro Paese è necessario andare a rivedere le norme attualmente in vigore. A farlo presente, con un comunicato congiunto, sono state la Confindustria, Rete Imprese Italia (Casartigiani, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato e CNA) e l’Alleanza delle Cooperative Italiane.