Le visite strategiche di Christine Lagarde, attuale ministro delle Finanze francesi, in paesi emergenti come l’India e la Cina stanno producendo i loro primi effetti: il vantaggio nei confronti del messicano Augustin Carstens, il suo principale avversario nella corsa alla poltrona di direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, sembra ormai incolmabile. Il sostegno al ministro europeo è stato garantito dai membri dell’Unione Europea e dal premier russo, Vladimir Putin, mentre il governatore centroamericano ha dalla sua parte dodici paesi latino americani, ma non due stati fondamentali per il loro peso come l’Argentina e il Brasile.
Redazione
Analisi Tecnica – Dow Jones ancora in ribasso
L’andamento ciclico dei Mercati Europei (notoriamente più regolare del Mercato Usa) mostra l’intenzione di invertire la rotta per dare il via al nuovo intermedio che potenzialmente può essere ribassista.
Piaggio si rafforza in Asia
E’ nata la società Piaggio Indonesia, una nuova divisione del Gruppo omonimo che, quindi, rafforza la propria presenza in Asia e, nello specifico caso, sul mercato indonesiano. Attraverso questa nuova società il Gruppo Piaggio commercializzerà direttamente i propri veicoli anziché distribuirli nell’area avvalendosi di soggetti importatori.
Unrae: Jacques Bousquet è il nuovo presidente
C’era grande attesa per conoscere il successore di Loris Casadei alla guida dell’Unrae: il nuovo presidente dell’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri è Jacques Bousquet, il quale ha ricoperto finora l’incarico di direttore generale di Renault Italia. Il francese sarà il numero uno dell’associazione fino al 2013. E le idee già non mancano. In effetti, Bousquet è intenzionato a istituire sin da subito gli Stati Generali del settore, in modo da poter dialogare con gli altri protagonisti principali, quali il Ministero dei Trasporti e quello dell’Ambiente, oltre ovviamente all’Aci.
Gli altri due pu
Asta Bot annuali: rendimenti in salita con forte domanda
Forte domanda, ma rendimenti in salita, al top dal mese di dicembre del 2008. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia dell’odierna asta di Bot, Buoni Ordinari del Tesoro, disposta dal Dipartimento del Tesoro del MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Pil Italia: crescita primo trimestre 2011 al rallentatore
Dopo il calo del Pil nel biennio 2008-2009, è lenta, molto lenta la ripresa economica nel nostro Paese. L’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha infatti reso noto che nel primo trimestre del 2011 il prodotto interno lordo italiano è cresciuto di appena lo 0,1% rispetto al trimestre precedente, mentre su base annua l’espansione si ferma all’1%. Vengono quindi confermate, sia su base congiunturale, sia tendenziale, le rilevazioni che l‘Istat, Istituto Nazionale di Statistica, aveva rilasciato in via preliminare il 13 maggio scorso.
Analisi Tecnica – bottom puntuale sull’azionario
Se l’intermedio è finito sul minimo della giornata di ieri, allora il Mercato è stato fin troppo preciso; il bottom sul Fib (come sugli altri Mercati Europei) arriva puntualmente al 5° tracy+1 dell’intermedio in corso, dopo una fase ribassista che per entità e durata è assimilabile ad un Mercato in discesa nel medio periodo.
Grecia, il nuovo prestito ammonta a 45 miliardi di euro
L’accordo è stato infine trovato: l’Unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale hanno deciso di essere ulteriormente generosi con la Grecia, stanziando un nuovo pacchetto di salvataggio da 45 miliardi di euro. Questa somma di denaro dovrebbe essere in grado di scongiurare il default ellenico, il quale, se dovesse accadere, sarebbe il primo in assoluto per l’eurozona. Le stime comunitarie parlano chiaro, il gap finanziario di Atene ammonta a circa 170 miliardi di euro e, tra l’altro, bisogna ricordare che al paese sono già stati concessi 110 miliardi, sempre da parte di Bruxelles e Washington.
Wall Street: Dimon sfida Bernanke sui regolamenti
Jamie Dimon, amministratore delegato di JP Morgan Chase ha pubblicamente chiesto a Ben Bernanke, numero uno della Fed, quali sono gli effettivi costi dei regolamenti bancari: la domanda rappresenta una sorta di sfida, visto che secondo lo stesso Dimon le regole in questione possono essere considerate fin troppo aggressive ambigue. In particolare, il banchiere statunitense sta esercitando tutta la propria pressione sulla banca centrale, perché ritenuta responsabile della lenta crescita economica con le proprie leggi borsistiche eccessivamente restrittive.
Istat: retribuzioni lorde +2,6% nel primo trimestre
Sono cresciute del 2,6% su base annua nel primo trimestre 2011, al lordo, le retribuzioni in Italia per quel che riguarda l’industria ed i servizi. A comunicarlo è stato l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, che ha altresì rilevato nel primo quarto del 2011 un aumento congiunturale delle retribuzioni lorde per unità di lavoro, al netto della CIG, pari allo 0,7% rispetto al trimestre precedente.
Bce: costo del denaro, tassi fermi all’1,25%
Dopo il rialzo di un quarto di punto nello scorso mese di aprile, oggi la Banca centrale europea (Bce), al termine della riunione del consiglio direttivo, ha annunciato d’aver lasciato invariato il costo del denaro nell’Area Euro, che così resta fermo all’1,25%. Trattasi di un nulla di fatto che però non chiude le porte ad una nuova manovra restrittiva nella prossima riunione del consiglio direttivo della Bce, oppure nelle successive.
Piazza Affari – settore Bancario in crisi
Il down-trend costante di alcuni titoli bancari riflette la poca fiducia che i consumatori nutrono in questo settore dopo la crisi (già dimenticata?) dei mutui Americani; il ridimensionamento del valore di titoli come Banco Popolare non stupisce quindi anche se il ribasso arriva con tanto ritardo rispetto all’andamento del Mercato, indicando la possibilità che questi titoli possono ora essere in un down-trend di lungo periodo.
Beige Book: l’economia Usa è in moderata espansione
Un nuovo Beige Book ha provveduto a dipingere lo stato attuale dell’economia americana: il documento approntato dalla Federal Reserve verrà ufficialmente reso noto nel meeting del prossimo 21 giugno, ma già si è a conoscenza della ripresa economica che si sta verificando. Occorre comunque fare dei distinguo. In effetti, Dallas rappresenta l’unico distretto a mostrare una crescita in accelerazione, mentre New York, Philadelphia, Atlanta e Chicago hanno rallentato la loro espansione; il raffronto deve essere effettuato con l’ultima pubblicazione disponibile, quella dello scorso 13 aprile, ora sono necessarie nuove sfide finanziarie, in primis quella delle vendite relative al comparto automobilistico.
Arabia Saudita contro l’Opec: aumentano le estrazioni di greggio
L’Opec dovrà affrontare una grana di non poco conto: l’Arabia Saudita, uno dei principali membri dell’organizzazione petrolifera, ha letteralmente infiammato il meeting di Vienna, preannunciando la propria intenzione di aumentare la produzione di greggio a causa degli eccessivi livelli dei prezzi. La nazione asiatica aveva precisato che queste misure sarebbero state adottate solamente in caso di bisogno, ma poi qualcosa di concreto già è avvenuto: il ministro Ali al Naimi ha già approntato un apposito programma, il quale prevede l’estrazione di oltre mezzo milione di barili giornalieri in più nel corso di questo mese, con il totale che si avvicinerà pericolosamente ai dieci milioni, un ammontare che non viene registrato da almeno tre anni.