Continua l’ascesa del petrolio
I prezzi del petrolio troppo alti pesano sull’economia mondiale, specie sui Paesi piu’ poveri, con un costo, diretto e indiretto, stimabile in 500 miliardi di
I prezzi del petrolio troppo alti pesano sull’economia mondiale, specie sui Paesi piu’ poveri, con un costo, diretto e indiretto, stimabile in 500 miliardi di
I paesi emergenti si sono integrati meglio nell’economia globale nel corso degli ultimi anni grazie ai forti aumenti dei prezzi delle commodities e al miglioramento sia delle politiche che delle istituzioni
si legge nel rapporto del Fondo Monetario Internazionale. Nel primo trimestre del 2008, l’oro e le principali commodities hanno ulteriormente incrementato i propri valori di riferimento. Basti osservare l’ andamento del greggio, costantemente scambiato oltre il limite registrato nel 1980, al di sopra dei 100 dollari al barile. In Rialzo anche l’oro. Al Comex il future ha toccato il massimo degli ultimi giorni a quota 925 dollari l’oncia. Tra le materie prime agricole i semi di soia vedono il future in progresso dell’1,6% a 1277 centesimi (12,77 dollari) per bushel.
Accelera ancora l’inflazione a marzo, secondo l’Istat, che conferma le stime preliminari diffuse alla fine del mese scorso, i prezzi a marzo sono aumentati del
Anche se l’offerta di cereali aumenterà, i prezzi non caleranno, la domanda di cereali è in aumento e le scorte al minimo. Occorre prendere decisioni ad alto livello politico, con capi di Stato e di governo.
Il prezzo del petrolio ha superato il suo ultimo record, che risaliva al 17 marzo scorso (111,80 dollari) ed ora raggiunge quota 112. Il contratto