Dopo il tonfo di ieri fatto registrare da tutti i listini azionari sembra che oggi ci sia aria di recupero. In Asia l’indice MSCI ex Japan ha messo a segno un +1,5% grazie alla mossa a sorpresa della banca centrale australiana la quale ha ridotto di un punto percentuale i tassi di interesse. Una riduzione era attesa, ma non così significativa. Il mercato italiano ha aperto in rialzo del 2,3%, per poi tornare sulla parità nell’arco di 50 minuti. Ora però l’occhio si sposta sulle altre banche centrali per capire se la riduzione dei tassi in Australia farà parte di una azione decisa e coordinata a livello mondiale o risulterà invece una mossa destinata a non essere seguita.
E ora la parola per cercare di risolvere la crisi passa ai politici e visto le premesse c’è da tremare
Anche Berlusconi con il suo sharme e il suo innegabile potere di convincimento ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla pervicacia della cancelliera Angela
Ancora debolezza e contrasti in questa settimana di contrattazioni sull’indice SPMIB. Il grafico weekly disegna una candela senza upper shadow: Il prezzo di Lunedì mattina non è più stato visto nei giorni successivi, del resto la debolezza era stata
Chi esegue operazioni di trading su azioni (siano esse italiane o estere) tiene sempre sulla propria postazione di lavoro un grafico riportante l’andamento dell’indice di riferimento dell’azione stessa. Nel caso specifico, studiando il grafico di ENEL, risulta interessante sovrapporre la stessa con l’indice SPMIB. Dal confronto si rilevano molteplici informazioni: