
Il 2009 di Yahoo! sembra essere cominciato sotto i migliori auspici: il consiglio di amministrazione del secondo motore di ricerca più utilizzato al mondo, infatti, ha messo fine allo stallo inaugurato dalle dimissioni del co-fondatore Jerry Yang nominando una “vecchia volpe” come Carol Bartz ad amministratore delegato dell’azienda.
Sono stati necessari circa due mesi per reperire sul mercato dei top manager una figura adatta al rilancio del marchio, tra i più famosi di Internet: era infatti lo scorso 18 novembre quando il 41enne Yang, cui si deve l’invenzione del motore di ricerca, rassegnò le proprie dimissioni dalla carica di amministratore delegato per dissapori con il CDA: gli azionisti non approvarono la linea di questo informatico divenuto imprenditore di se stesso (assieme al socio David Filo), dichiaratosi con insistenza ostile alla scalata portata da Microsoft al “suo” marchio fino a far così saltare uno degli affari più rilevanti degli ultimi anni.
L’indice italiano S&P-MIB manca clamorosamente il rally che si stava per confermare e doveva portare le quotazioni a toccare i 22000 punti dopo il taglio dei 20346.
Anche sugli indici americani avanza la possibile troncatura di un ciclo particolarmente importante: la conferma sta avendo luogo, e sarà ancora più attendibile con il superamento della fortissima resistenza posta a 9031.